lunedì 24 dicembre 2007

A natale regalatemi un mellotron

Il mellotron è stato uno degli strumenti più tipici e famosi degli anni '70.
Era in pratica una tastiera con un nastro magnetico collegato ad ogni tasto.
Premendo un tasto veniva riprodotto, per 8 secondi, il contenuto del nastro corrispondente (generalmente una incisione di archi e/o fiati).
Togliendo la pressione dal tasto il nastro veniva riavvolto da una molla.
Semplice no?

Era possibile cambiare il contenuto dei nastri, ma era una procedura complessa che imponeva di rispedirlo alla casa madre.
Solo in seguito vennero introdotti modelli a cartucce intercambiabili.

Il mellotron era uno strumento pesante e delicatissimo e portarlo in giro era un vero dramma.
Oggi è stato quasi completamente soppiantato dai campionatori/sintetizzatori elettronici, più versatili e pratici, ma anche meno entusiasmanti.

Ma veniamo alla lista:
Ho fatto una selezione di alcuni dei gruppi che hanno reso famoso il mellotron o ne hanno fatto un uso più intenso.
Tra i primi vi furono sicuramente i Moody Blues (il loro "mellotronista", Mike Pinder, era un ex-dipendente della Mellotron..).
I Genesis ed i King Crimson sono stati sicuramente gli utilizzatori più famosi, mentre gli Spring nel loro unico album ne usarono addirittura tre!
La PFM comprò il proprio dagli inglesi Beggar's Opera, e fu tra i primi gruppi ad introdurlo in Italia.

A proposito di PFM: se volete vedere un esempio pratico guardatevi questa chicca, dove un giovanissimo Flavio Premoli spiega ad un altrettanto giovane Renzo Arbore come funzionano Mellotron e Moog, suonati poi da Franco Mussida durante il successivo brano (Dove..quando..).

1. Moody Blues - Nights in white satin (1967)
2. Moody Blues - Legend of a mind (1968)
3. Family - Mellowing Grey (1968)
4. Spring - The prisoner (1969)
5. Spring - Golden fleece (1969)
6. King Crimson - Epitaph (1969)
7. King Crimson - In the wake of Poseidon (1970)
8. Pink Floyd - Atom heart mother (1970)
9. Cressida - Down down (1970)
10. Genesis - Watcher of the skies (1972)
11. Matching Mole - Immediate curtain (1972)
12. Yes - And you and I (1972)
13. Premiata Forneria Marconi - Grazie davvero (1972)
14. Quella vecchia locanda - Sogno, risveglio e.. (1972)


Ah, dimenticavo: se me lo volete regalare ma non sapete dove trovarlo, andate qui: http://www.mellotron.com/!

giovedì 20 dicembre 2007

2000 Auguri di buon Natale!

Una manciata di giorni al Natale e PlayLeast ha raggiunto il ragguardevole traguardo di 2000 visite! Non poteva esserci regalo più gradito per questo Natale, sotto il grande albero di PlayLeast! Il vostro sostegno ci dà le giuste motivazioni per continuare al meglio la nostra "missione"... quindi continuate a visitarci, leggerci e commentarci!

Un grazie di vero cuore da parte di tutto lo staff e soprattutto auguri di un sereno Natale... indipendentemente dalla vostra confessione! ^_^

Lo staff PlayLeast.



PS: il nostro brindisi è assicurato, oltre che d'uopo! Cin Cin!
PPS: nei commenti sono bene accetti i vostri brindisi di risposta!

giovedì 13 dicembre 2007

Big Brother

Occhi su occhi su milioni di occhi. Siamo più di sei miliardi di persone al mondo per un totale di dodici miliardi circa di occhi (salvo i pirati senza il classico occhio destro sostituito dalla banda nera). Mettiamoci pure gli animali, più tutti gli occhi disegnati nei quadri, nei disegni di tutte le persone normali e nei murales e tutti quelli scolpiti nel marmo delle sculture... E come non citare gli occhi cantati?!
Siamo praticamente sommersi da occhi!!
Se avessero una loro indipendenza magari fonderebbero un impero dove noi saremmo i loro schiavi costretti a costuire immense opere architettoniche destinate al dio Occhiale! (Sigh. Devo smetterla di lavorare di fantasia...)
Fortuna che sono innocui.
Intanto però, amici miei, loro ci sono... e ne sono tantissimi.

Non vi sentite anche voi un po' osservati?
>_>
<_<

01. Alan parson project - eye in the sky
02. Billy Idol - Eyes without face
03. Jeniferever - Swimming eyes
04. Cary Brothers - Blue eyes
05. Coldplay - Green eyes
06. Wolfmother - Mind's eye
07. Tool - Third eye
08. Blind Guardian - Bright eyes
09. The Smiths - This night has opened my eyes
10. Guillemots - Cats eyes
11. Rino Gaetano - I tuoi occhi sono pieni di sale
12. Tre Allegri Ragazzi Morti - Occhi bassi
13. Bugo - L'occhio è Lo Specchio
14. Pogues - A Pair of Brown Eyes
15. The Boy Least Likely To - I See Spiders When I Close My Eyes
16. Ludovico Einaudi - Luce dei miei occhi
17. Red Sparowes - Alone And Unaware, The Landscape Was Transformed In Front Of Our eyes
18. The Germs - Caught in my eye

domenica 25 novembre 2007

Birdlistening

Breve percorso patafisico-sensoriale di educazione musicambientale.

Avete mai pensato alla sensazione di terrore che prova un topolino udendo il grido della poiana?

01. Buteo buteo - richiamo

Avete mai ascoltato, di notte nascosti nel canneto, il canto del raro ed elusivo tarabuso, simile al suono che si ottiene soffiando dentro ad un fiasco vuoto?

02. Botaurus stellaris - richiamo

No? Per rimediare affronteremo quindi un breve percorso ad occhi chiusi, alla scoperta delle melodie dei più affascinanti cantanti del regno animale.

(in sottofondo: 03. Camel - The great marsh)

Non appena ci addentriamo nel folto della vegetazione avvertiamo delle grida schiamazzanti: sono le ghiandaie di vedetta, che ci hanno individuato e stanno dando l'allarme agli altri abitanti del bosco.

04. Garrulus glandarius - grida di avvertimento

(in sottofondo: 05. Camel - Rhayader)

Non ancora accortesi della nostra presenza, le cinciallegre sempre indaffarate cinguettano... allegramente.

06. Parus major - allegro cinguettìo

(in sottofondo: 07. Camel - Friendship)

Il pettirosso, a dispetto della propria immagine di pennuto tenero e paffuto, è in realtà uno dei più aggressivi e incazzati.
Come molti altri uccelli, il pettirosso canta per delimitare e difendere il proprio territorio.
Cosa più rara è che anche la femmina, non meno scorbutica, canta con lo stesso scopo.
Non sarebbe meraviglioso se anche l'uomo, anziché dichiarare guerre assurde, risolvesse le controversie territoriali cantando? (cfr. anche la rivoluzione cantata estone)

08. Erithacus rubecula - canto

(in sottofondo: 09. Camel - Sanctuary)

Usciamo per un attimo dal bosco ed affacciamoci dall'alto di una parete rocciosa per ascoltare il caratteristico canto del più variopinto esemplare dell'avifauna italica: il gruccione.

10. Merops apiaster - canto

(in sottofondo: 11. Camel - Fritha)
(in sottofondo: 12. Camel - The snow goose)

Il succiacapre è un uccello mimetico dalla bocca enorme che al crepuscolo mette in moto il proprio canto meccanico.
Lo strano nome deriva dall'antica credenza che se ne stesse acquattato sul terreno per succhiare di nascosto il latte delle capre.
Molto probabilmente le capre non avevano latte perché lo rubava qualche pastore disonesto e stronzo, non certo il povero caprimulgiforme.

13. Caprimulgus europaeus - canto notturno del maschio

(in sottofondo: 14. Camel - Migration)
(in sottofondo: 15. Camel - Flight of the snow goose)

Siamo giunti al termine di questa breve passeggiata.
Spero di essere riuscito, con questa piccola esperienza, a trasmettervi un poco di voglia di stare all'aperto ed immergersi nella natura ed esplorarla con tutti i sensi.

Per finire, credo di non poter trovare più degna conclusione di questa: il canto del cigno.

16. Cygnus olor - canto

(accompagnamento musicale: Camel, Music inspired by The Snow Goose. Deram, 1975)
(i canti degli uccelli sono tratti dal sito: www.scricciolo.com)

lunedì 12 novembre 2007

Leaving on a Jet Plane

Noi giovani di oggi, si che siam veramente GGGGiovani con 4 g.
La generazione Ryanair; quella che pur di avere il mondo tasca, essere indipendenti, svolazzare da una parte all’altra E SPENDERE POCO, è disposta a farsi ore e ore di scalo in un qualsiasi aeroporto sfigato alla periferia delle grandi città europee. Aeroporti così sfigati che dentro ci trovi un distributore di merendine e un tabaccaio. Se sei fortunato.
Siamo quei GGiovini così GGiovini che prendiamo l’aereo alle 6 e 55 del mattino. Facciamo il check in alle 4 e 55…usciamo di casa alle 4…ci svegliamo alle 3.
Le facce cadaveriche del check in alle 4 e 55 del mattino sono il ritratto di una generazione.
E così… tra voli all’alba, scali, ritardi, attese… è dura mantenere il cervello in modalità attiva. Vuoi la stanchezza, vuoi la noia….
Ci vuole una bella playlist fatta apposta per far passare il tempo più velocemente possibile durante le attese di uno scalo lungo 5 ore, fatta con canzoni che mantengano un minimo viva l’attività cerebrale, ti distraggano tra un fare pipì e un altro, ti facciano sembrare buffa la gente che indaffarata corre con tanto di trolley e valigione da una parte all’altra dell’aereoporto.
Loro, si vede, non hanno preso il volo delle 6.
Playlist testata sulla mia pelle di ggggiovinetta ryanair (che domani riparte…)
>_<

01. Beck - E-pro
02.
Badly Drawn Boy – Once around the block
03. Pizzicato Five – Twiggy Twiggy
04.
The Postal Service – Such Great Heights
05.
Architecture in Helsinki – Do the whirlwind
06.
Hot Chip – Over and Over
07.
Loons – Ne sois pas si bête
08.
Au revoir Simone – Fallen Snow
09. Franz Ferdinand – L Wells
10. Josè Gonzàlez – Heartbeats
11.
Gorillaz – 19-2000
12.
The Bees – Listening Man
13.
Royksöpp- What else is there
14. The Kooks – Ooh la
15.
The Shins – Australia
16.
The Strokes – Razorblade

martedì 6 novembre 2007

Winter coldcktail

L'inverno. Ah, che bello l'inverno.
L'idillio di quel bel caminetto che crepita nell'angolo e tu e lui (o lei) accoccolati davanti, avvoltolati nella stessa spumosa coperta.
Peccato che l'immagine è così idilliaca che raramente è realizzabile.
E allora niente paura, scarponi e sciarpa al collo fiondiamoci fuori, accendiamo il lettore ciddì o emmepitre e lasciamo che ci faccia da stufetta tascabile, completa di canzoni morbide che sfruttano il calore interno e di canzoni più vive che scaldano dal primo secondo.
(Magari poi vi viene più facile immaginarlo, quel quadretto col camino :P)
Buona passeggiata.

01. Norah Jones - Don't know why
02. Amy Winehouse - Tears dry on their own
03. The Cinematic Orchestra feat. Fontella Bass - Breathe
04. Jeremy Kay - Have it all
05. Alicia Keys - You don't know my name
06. Without Gravity - Beautiful son
07. Antony & The Johnsons - Blue angel
08. Django Reinhardt - A little love, a little kiss
09. The Cinematic Orchestra feat. Patrick Watson - To build a home
10. Lauryn Hill - Can't take my eyes off of you
11. Destroyer - European oils
12. Hawksley Workman - Stop joking around
13. Arab Strap - (Afternoon) Soaps
14. Amy Winehouse - Back to black
15. Joshua Radin - Winter

lunedì 22 ottobre 2007

I'm Walkin' on Sunshine

Indossò una maglia arancione a mezze maniche. Prese la strada per andare a scuola, ma corresse la traiettoria prima di svoltare a destra e raggiungerla.
Optò per la stazione dello stato. Voleva vedere un po’ di facce nuove. Camminò per circa venti minuti, con la sua musica nelle orecchie che rendeva tutto un po’ migliore. Per una passeggiata mattutina, nella quale ti ritrovi praticamente ad affrontare una massa di assatanati lavoratori ostinati pendolari, che in sé non hanno altro che il solo obiettivo di finire quanto prima quelle ore di ufficio e che del mondo circostante sanno solo il fondamentale appreso dai quotidiani, ci vuole una musica giusta. Niente di impegnativo. Niente di psichedelico, di allucinato, di depresso, di troppo duro e grunge. Niente che ti faccia pentire di qualcosa e niente che ti faccia pensare. Ci vuole qualcosa che assecondi, la voglia, la stupida voglia, di andare lontano, quanto più possibile, almeno per un giorno, camminando felice in una folla intristita. Ci vuole qualcosa che ti faccia cantare, e perché no saltellare, magari facendoti anche scambiare per una un po’ matta.
Chissene.
Importa qualcosa l'opinione altrui quando stai bene con te stessa?
I'm walking oooon sunshiiiiiiiiiiiiiiiiiiine woh-oh!

01. We are scientists - Be my baby
02. Cat Stevens - Don't be shy
03. The Smiths - Frankly, Mr. Shankly
04. The Cure - Close To Me
05. Soerba - I'm happy
06. The Go! Team - Ladyflash
07. Jack Johnson - Taylor
08. Kings Of Leon - Soft
09. Lou Reed - Walk on the Wild Side
10. Max Gazzè - Il Timido Ubriaco
11. Ramones - I Wannabe Your Boyfriend
12. The Foundations - Build Me Up Buttercup
13. The Specials - A Message To You Rudy
14. The Thrills - Big Sur
15. Unit 4 + Two - Concrete & Clay
16. Zwan - Lyric
17. Broken Social Scene - 7/4 (Shoreline)
18. Interpol - Narc
19. Travis - Flowers in the window

... Andò in stazione. Prese il primo treno sul binario 3 diretto verso qualsiasi paese lontano dal suo. Niente la poteva fermare...

venerdì 12 ottobre 2007

Afidi, liquori e sovrani a colori.


L'edìpeo enciclopedico

• Pochi conoscono gli insetti del genere Kermes, afidi simili a cocciniglie dai quali si ricava un colorante rosso -il Chèrmes- utilizzato per la preparazione del noto liquore Alchèrmes, amico del fegato.
Dal nome di questo insetto deriva anche quello del colore corrispondente: il crèmisi.

• Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è una monarchia costituzionale, a capo della quale siede da tempo immemore una regina appartenente alla dinastia Windsor.

• L'anno 1969 viene ricordato per tre storici avvenimenti: lo sbarco sulla luna, la nascita di Paperinik e la comparsa, nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, del Re Crèmisi.
Ecco un breve compendio di cosa si può trovare visitando le numerose sale della sua corte.


Parte prima: King Crimson I e II
01. King Crimson - 21st century schizoid man (1969)
02. King Crimson - Epitaph (1969)
03. King Crimson - Pictures of a city (1970)
04. King Crimson - Cadence and cascade (1970)
05. King Crimson - Cat food (1970)
06. King Crimson - Indoor Games (1970)
07. King Crimson - Formentera lady (1971)
08. King Crimson - Islands (1971)


09. King Crimson - Easy money (1973)
10. King Crimson - Larks' tongues in aspic, part two (1973)
11. King Crimson - Fracture (1974)
12. King Crimson - Red (1974)



(Prendetevi una pausa per un buon vino)


Parte seconda: King Crimson III
13. King Crimson - Elephant talk (1981)
14. King Crimson - Thela hun ginjeet (1981)
15. King Crimson - Sartori in Tangier (1982)
16. King Crimson - Sleepless (1984)


(Altra pausa, più lunga)


Parte terza: King Crimson IV (doppio trio) e V
17. King Crimson - Sex sleep eat drink dream (1995)

18. King Crimson - The construKction of light (2000)
19. King Crimson - Eyes wide open (2003)



"King Crimson non è un gruppo, ma un modo di fare le cose" - Robert Fripp

venerdì 28 settembre 2007

And now for something completely different

Avete organizzato una festa a base di sesso droga e rock&roll a casa di vostra nonna e non avete il rock&roll ma solo un grammofono a manovella e dei 78 giri del '26?
Niente paura, vi insegno io a scegliere i brani giusti perché la vostra festa riesca benissimo e con la musica adatta ai vari cocktails di sostanze proibite!

Questa selezione, una fra le infinite possibili nell'arco dei tre secoli che abbraccia, vi farà scoprire che anche il caro Ludovico Van e compagnia bella possono mandarvi di fuori (oppure: che io son malato).

Se però alla vostra festa scarseggia anche il sesso non vi posso proprio aiutare. Casomai buttatevi sulla droga... o sulla nonna! (oddio, ma che dico?)


01. J.S. Bach(?) - Toccata e Fuga in Re minore BWV565 (1703-1707 ca.)
02. W.A. Mozart - Messa di requiem K626 - Confutatis Maledictis (1791)
03. L. Van Beethoven - Quartetto d'archi in Fa Maggiore Op.59 N.1 (Razumovsky) - Allegro (1806)
04. R. Wagner - Il crepuscolo degli dei WWV86D - Marcia funebre di Sigfrido (1848-1874)
05. G. Verdi - Messa di requiem - Dies Irae (1874)
06. M.P. Musorgskij - Quadri di un'esposizione - Finale (1874)
07. P.I. Cajkovskij - Il lago dei cigni - Atto II n. 13-4 Allegro Moderato "Danses des petits cygnes" (1875-1876)
08. C. Saint-Saëns - Il carnevale degli animali - L'elefante (1886)
09. A. Schönberg - Pierrot Lunaire op.21 - n.1 "Mondestrunken" (1912)
10. I. Stravinskij - La sagra della primavera (1913)
11. G. Ligeti - Etude n. 13: "The Devil's Staircase" (1993)


Postilla: Lo so che è un mezzo sacrilegio accostare barocco e contemporanea, romanticismo e dodecafonia, ma la coerenza logica non era tra i criteri di selezione di questi brani, alcuni dei quali quasi scontati, disposti in rigoroso ordine cronologico. Proprio no.

domenica 23 settembre 2007

G- LOCALIZATION

Per chi credeva che concetti come quelli di Globalizzazione e ricollocazione all’interno delle proprie tradizioni fosse roba da sociologi e studiosi acculturati… per chi credeva che questi paroloni si riferissero a fenomeni recenti (o almeno successivi alla caduta del muro!) e comunque dei “tempi nostri”…
NNNNNNo!
Vi sbagliavate.
Infatti, ai tempi in cui S.I.A.E. e “diritti d’autore” erano parole quasi prive di senso, spesso era molto facile creare una canzone. Accendevi Radio Londra e via…
Bastava solo cambiare le parole.
È così che si è creato quel filone di musica che riusciva a integrare le sonorità di moda nei paesi “culturalmente egemoni” con una versione più “italianizzata”… più nostra…accessibile anche al ragazzo che passava ore a prepararsi per andare il pomeriggio a ballare al Piper o alla ragazzina che segregata in casa aiutava la mamma nei lavori domestici passando i propri pomeriggi con la radio accesa. Personaggi a cui un “Sono Bugiarda” di Caterina Caselli poteva comunicare molto più di un incomprensibile “aim a biliver” dei Monkees. Che importa se il senso del testo sarebbe stato stravolto!
Una Playlist secondo me estremamente divertente (per non dire sfiziosa) e inoltre…da veri intenditori (molti di questi pezzi sono quasi introvabili!)
che dire…il mio professore di Filosofia Politica forse m’avrebbe messo la lode!
(seeeeeh)

01. The Monkees – I’m a Believer
02. Caterina Caselli – Sono Bugiarda
03. The Beatles - I am The Walrus
04. Gli Uh! - Non sono solo
05. The Hollies – I’m Alive
06. The Rokes – Grazie a te
07. Small Faces - All or Nothing
08. Stormy Six - Oggi piango
09. The Who - The Kids are Alright
10. I cuccioli – tu non sai
11. The Who – Can’t Explain
12. Gli Uragani – Con quella voce
13. Kinks – You really got me
14. I 4 Califfi – Ti Giuro è Così
15. Kingsmen – Louie Louie
16. I Trappers – Lui lui non ha
17. The Beatles – Yesterday
18. I Trappers – ieri
19. The Beatles – She loves you
20. Fausto Leali – Lei ti ama
21. Rolling Stones – Paint it Black
22. Caterina Caselli – Tutto nero
23. Nancy Sinatra – Bang Bang
24. Equipe 84 – Bang Bang



Ce ne sarebbero moltissime altre da aggiungere…ma sarebbe un po’ inutile visto che molte delle “cover” italiane sono decisamente troppo rare…
Posso testimoniare però che esistono versioni italianizzate di Manfred Mann (“doo wah ditty”), Animals, Small Faces e mille altre dei Beatles, degli Who…Bob Dylan…o addirittura di “Be My baby” (daaaai che la conoscete tutti!)
Ma last.fm non aiuta molto…piuttosto…cercare cercare cercare…tra i vecchi vinili che avete per casa!
(oppure…ve li passo io ghghgh)

Panzè!!!!

domenica 9 settembre 2007

Qualche news...

Salve a tutti i frequentatori di questo blog.
Come avrete sicuramente notato, in questo periodo la produzione di playlist è molto rallentata. Purtroppo, nonostantele vacanze siano finite da un pezzo, noi dello staff ci troviamo ad affrontare un po' di quotidiana routine e come al solito proviamo a districarci dalle mille faccende e dai mille problemi, grandi e piccoli, che come al solito, sono parte integrante della nostra vita. In particolare, volevamo avvisare che l'assenza dell'admin taldeital si prolungherà per un tempo indefinito a causa di disguidi con la sua linea telefonica e per motivi accademici, ha allentato un po' la presa anche l'altra admin Duskola.

Ci auguriamo che continuiate a seguirci, anche perchè faremo tutto il possibile almeno per aggiornare la sezione video e proporvi qualche nuova playlist di tanto in tanto.

Nell'attesa che il blog ricominci a sfornare emozioni musicali a pieno ritmo vi ringraziamo di cuore per tutto il vostro sostegno!

A presto,
lo Staff PlayLeast.

domenica 26 agosto 2007

Cure-atevi

Ecco a voi una playlist monografica interamente dedicata ai The Cure. E' un pò lunghetta perchè contiene, a mio avviso, le loro canzoni più belle, e la scelta è stata molto ardua e sofferta, in quanto mi garba la maggior parte delle loro canzoni. Comunque sia, prendetela come una macedonia, una presentazione random di tutti i loro stili e cambiamenti, di tutte le loro sonorità.

01. The Cure - The Kiss
02. The Cure - The Loudest Sound
03. The Cure - Friday I' m in Love
04. The Cure - Boys Don' t Cry
05. The Cure - Bananafishbones
06. The Cure - Three Immaginary Boys
07. The Cure - Treasure
08. The Cure - Disintegration
09. The Cure - Burn
10. The Cure - The Walk
11. The Cure - Siamese Twins
12. The Cure - Screw
13. The Cure - Birdmad Girl
14. The Cure - Lullaby
15. The Cure - Just Like Heaven
16. The Cure - Closedown
17. The Cure - The Blood
18. The Cure - Torture
19. The Cure - Hey you!
20. The Cure - All I Want
21. The Cure - The Hanging Garden
22. The Cure - Fascination Street
23. The Cure - Why Can' t I Be you
24. The Cure - Cold
25. The Cure - This Is A Lie
26. The Cure - The Empty World
27. The Cure - Strange Attraction
28. The Cure - Fight
29. The Cure - A Night Like This
30. The Cure - A Reflection

sabato 18 agosto 2007

Sogni d'oro

Volete trascorrere una piacevole notte cullati dai dolci sogni sussurati da Morfeo? Seguite i miei delicati consigli e vedrete che poi mi rammentate!

Istruzioni:
1- Cenare pesante. (Suggerisco: Cannelloni ricotta e Vernèl al ragù di cane, cinghiale in umido con peperoni ripieni di Mars&Vinavil ed un sorbetto alle acciughe per pulirsi la bocca.)

2- Ottenere in maniera criminosa le canzoni sottoelencate e prepararle stuprando un cd vergine che avrete fatto precedentemente maledire da una maga rumena.

3- Rinchiudersi a chiave nella stanza più buia ed angusta della casa. Ingoiare la chiave se vi fosse rimasto spazio tra il cane e il cinghiale.

4- Inserire rabbiosamente il supporto nel vostro insulso apparecchio stereofonico ed alzare il volume ad un livello insopportabile.

Adesso chiudete gli occhi, rannicchiatevi in un angolo rigorosamente tetro, senza la vostra coperta o i peluche preferiti, ed ascoltate.
Potete urlare.

01. Comus - Diana (1971)
02. Catapilla - Naked death (1971)
03. Biglietto per l'inferno - Mente sola-mente (1974)
04. Tangerine Dream - Wahn (1973)
05. Comus - Drip (1971)
06. Black Widow - Come to the sabbath (1970)
07. Pierrot Lunaire - Gallia (1976)
08. Area - Lobotomia (1974)
09. Latte e Miele - Il calvario (1972)
10. Second Hand - Sic transit gloria mundi (1970)
11. Second Hand - Revelations Ch.16 Vs.9-21 (1970)
12. Second Hand - Take to the skies (1970)
13. Second Hand - Death May be your Santa Claus (reprise) (1970)
14. Le Orme - La porta chiusa (1972)
15. Magma - Hortz fur dehn stekehn west (1973)
16. Magma - Stoah (1970)


Poscritto: se resistete fino ai Magma, non cercate di comprenderne i testi. Sono in kobaiano.
Sogni d'oro.

lunedì 30 luglio 2007

Nel boschetto della mia fantasia*

Premessa: Questa playlist è frutto del genio di Noveliè che ha voluto modificare il classico metodo del collegamento della canzone a lastfm, creando così il collegamento a youtube...

"Contro il sistema!"
Questa società ci sta consumando il cervello, ci rende schiavi di stereotipi privi di un minimo di intelligenza...ma noi siamo contro il sistema!
Noi abbiamo fantasia da vendere, abbiamo un'anima con emozioni da vendere e soprattutto vogliamo fuggire da questa selva... Siamo degli spiriti liberi e come tali necessitiamo di rifugi sereni, culle della nostra filosofia fantastica e della nostra immaginazione.
Il nostro posto ideale sarebbe un giardino, un bosco, una foresta dove il pensiero può volare senza limiti!
E proprio in posti dove il verde spadroneggia e dove gli alberi fanno ombra alla tua testa in elaborazione di storie fantastiche, che questi musicisti baldi giovincelli hanno deciso di ambientare i loro video clip.
Sperando che questa playlist sia di vostro gradimento...
Buona visione e buon ascolto a tutti!
Per ieri, oggi e per i prossimi mille anni vostra: Noveliè*

01. The Cure - The Hanging Garden
02. The Boy least likely to - Be gentle with me
03. Radiohead - There there
04. Beck - Loser
05. Au Revoir Simone - Fallen Snow
06. Interpol - C'mere
07. The Cranberries - Stars
08. Iron Maiden - Holy Smoke
09. Weezer - Island in the sun
10. Negrita - In Ogni Atomo
11. Jeniferever - Alvik
12. Kings of Convenience - Misread
13. Oasis - Don't Look Back in Anger

sabato 28 luglio 2007

Capelloni e zampe d'elefante

Siiiii, tirate fuori dal cassettone i vestiti di quando babbo e mamma avevano i capelli lunghi fino al culo!!!
Fregatevene dell'odore di stantìo ed indossateli anche se saranno sicuramente 3 taglie meno della vostra!!!
Adesso, pieni di fiori e di svolazzi, con le palle strizzate (nel caso dei maschietti) e con lo stivaletto col tacco, saltate in piedi sulla vostra poltrona marrone a poìs arancioni ed ascoltate i brani che generosamente vi propongo!
Ammesso che il vostro vecchio giradischi legga gli mp3..

01. Colosseum - The Valentyne suite - Theme one: January's search
02. Junipher Greene - Try to understand
03. East of Eden - Northern hemisphere
04. Burning Red Ivanhoe - Across the windowsill
05. Clark Hutchinson - Improvisation on a modal scale
06. East of Eden - Isadora
07. Junipher Greene - Sunrise/Sunset
08. Cressida - Asylum
09. Black Widow - In ancient days
10. Strawbs - Where is this dream of your youth?
11. Jan Dukes De Grey - Sun symphonica
12. Gracious - C.B.S.
13. Tonton Macoute - Don't make me cry
14. Caravan - Nine feet underground

Note:
Questa lista si pone cronologicamente tra il '69 ed il '71, tra gli inizi e la piena maturità del movimento progressivo inglese (la scena italiana, che poco aveva da invidiare, si sviluppò con un paio d'anni di ritardo).
Si consiglia di accompagnare con tinte forti, profumo d'incenso e un vino rosso leggermente tànnico.

giovedì 26 luglio 2007

A Psychedelic Kompendium

Difficilissimo scrivere una breve presentazione di questa playlist senza cadere nella trappola di cliché a base di Sitar, Cannabis, Lsd, alterazioni sensoriali. Soprattutto se sono passati 40 anni da quando per ascoltare e scrivere musica si ricercavano dimensioni alternative di percezioni per estendere le proprie capacità creative.
Oggi nessuno lo farebbe.
Cosa rimane allora dell’ era della psichedelia all’orecchio di un ascoltatore ventenne del nuovo millennio?
Gusto del Retrò?
Soddisfacimento di un qualche bisogno d’evasione?


Tanta, Tanta buona musica… ( e qualche momento di autocoscienza…)

"Picture yourself in a boat on a river
With tangerine trees and marmalade skies
Somebody calls you, you answer quite slowly,
A girl with caleidoscope eyes"



01. Strawberry Alarm Clock – Incense and Peppermints
02. Grateful Dead – Dark Star
03. The Matadors – Zlaty Dùl (hate everything except of Hatter)
04. 13th Floors Elevator – She Lives (in a time of her own)
05. The C.A. Quintet – I put a spell on you
06. The Ceyleib People - Ceyladd Beyta
07. The Electric Prunes – I Had to much to dream last Night
08. Les Fleur De Lys – Tick Tock
09. Kaleidoscope – Kaleidoscope
10. Plastic Cloud – Epistle to paradise
11. Michael and the Messengers – Romeo and Juliet
12. Beatles – Within You Without you
13. Vanilla Fudge – You Keep Me hanging On
14. Count Five – Double-Decker Bus
15. Blues Magoos – Tobacco Road
16. The Chocolate Watch Band – Let’s talk about girls
17. Billy Nicholls – Daytime girl
18. Tomorrow – Real life Permanent Dream
19. The Byrds – Mr Tambourine man
20. Syd Barrett – Golden Hair
21. Small Faces – Ogden’s nut gone flake
22. Pretty Things – S.F. Sorrow is Born
23. Pink Floyd –See Emily Play
24. Moby Grape – Omaha
25. Love – The Daily Planet


(Chiedo in anticipo scusa a Taldè per le dimensioni colossali di questa playlist… ma… dovevo essere esauriente!!!)

domenica 15 luglio 2007

Jazz On The Road - prima puntata (esplorazione)

Ovvero il dì in cui la Duskola rilegge innumerevoli volte "On the Road" di Kerouac, regalatole qualche anno fa dalla pici Holly_and_cat, e diventa curiosa riguardo a quel fremito che avvolge i personaggi, facendoli rincorrere gli artisti del bebop e del jazz americano degli anni '40.

A quel punto, la Duskola decide di cominciare a cercare jazzisti random, mettendo come tag "Miles Davis" nella ricerca di LastFM, tanto per capire cosa intende Dean Moriarty con QUELLA COSA.

"... il jazz che originariamente era inteso come improvvisazione ed espressione di una libertà interiore e segreta..."

(Appendice all' opera di Fernanda Pivano, 1958)

A breve una playlist dedicata esclusivamente agli artisti e agli stili di jazz citati nel libro. Per ora gustatevi questa.

01. Miles Davis - Go-Go (Theme) (Live)
02. John Coltrane - Venus
03. Freddie Hubbard - The Intrepid Fox
04. Eric Dolphy - Bee Vamp
05. Horace Silver - Stop time
06. Cannonball Adderley - Chasm tk. 3 (LP Version)
07. Thelonius Monk - I' ll Follow You
08. Art Blakey and The Jazz Messengers - Blue Moon
09. Frank Sinatra - Anything Goes
10. Keith Jarret - Church Dreams (LP Version)
11. Ella Fitzgerald - The Man I Love
12. Medeski, Martin and Wood - Hey Joe (live)
13. Jimmy Smith - I' m Just a Lucky So and So
14. Duke Ellington - Solitude (Alternate Take)
15. Diana Krall - Let' s Face The Music and Dance
16. Jaco Pastorius - Fannie Mae
17. Modern Jazz Quartet - Festival Sketch (LP Version)

lunedì 9 luglio 2007

Lo-Fi cover

PER: 1 o più persone
DIFFICOLTA': media
TEMPI: 74 minuti
UTENSILI: cassetta, mangianastri, cavo spina stereo 3,5 mm/2 spine RCA, computer, file mp3
VINO CONSIGLIATO: Lafitte del 1811

INGREDIENTI:
LatoA

01. The Knife - Heartbeats [2004]
02. The Smiths - How Soon Is Now [1992]
03. Graham Parker - Blue Highways [1998]
04. Billy Holiday - Strange Fruit [1939]
05. Nine Inch Nails - Hurt [1993]
06. Aphex Twin - Flim [1997]
07. Belle and Sebastian - Get Me Away From Here, I'm Dying [1996]
08. Edith Piaf - La Vie En Rose [1945]
09. The Four Seasons - Can't Take My Eyes Off Of You [1967]
10. Radiohead - Creep [1993]
LatoB
11. Richard Cheese - Creep [2000]
12. Lauryn Hill - Can't Take My Eyes Off Of You [1998]
13. Emilie Simon - La Vie En Rose [1998]
14. Perturbazione - Portami Via Di Qua Sto Male [2006]
15. The Bad Plus - Flim [2003]
16. Johnny Cash - Hurt [2003]
17. Karate - Strange Fruit [2005]
18. Farside - Blue Highway [1999]
19. Love Spit Love - How Soon Is Now [1996]
20. Jose Gonzalez - Heartbeats [2005]




PREPARAZIONE:
Prima di iniziare a preparare questa gustosa playlist lo-fi (Bassa Fedeltà) assicurarsi di aver recuperato tutti i file mp3 delle canzoni elencate.
Chiedere in prestito al proprio fratello/sorella maggiore un mangianastri (quello per il Commodore64 non è idoneo per un risultato ottimale) e collegarlo alla scheda audio del vostro computer tramite un cavo stereo 3,5mm/2 spine RCA.
Caricare i file mp3 in un player multimediale installato nel computer e posizionarli nell'esatto ordine lasciando selezionato il primo brano.
Inserire una cassetta all'interno del mangianastri. Una vecchia TDK contenente la compilation rossa del Festivalbar'92 andrà più che bene. Assicurarsi che il nastro del latoA sia completamente avvolto.
Premere i tasti "rec"+"play" del mangianastri e dopo una decina di secondi clickare il pulsante "play" del player multimediale.
Dopo aver registrato i primi 10 brani originali, premere "stop" e girare il lato della cassetta. Ripetere l'operazione con gli altri 10 brani cover.
Al termine del lavoro vi accorgerete che ascoltare una cassetta in un walkman degli anni'80 è molto stiloso, ma poco pratico. A questo punto è consigliabile copiare gli mp3 in un iPod e implementare la playlist a piacere con ulteriori cover di vostro gradimento.

PARTICOLARITA':
I brani della playlist sono ordinati per poter girare lato durante l'ascolto e ritrovare la rispettiva cover/brano originale.



Buon ascolto e segnalate le voste cover preferite!

martedì 3 luglio 2007

Anni 60 vs Anni 80 (round 2) - The Bad 60's & The Good 80's

Salve a tutti gli spettatori... questo post sarebbe dovuto essere il secondo round dell'appassionante sfida tra anni '60 e anni '80: i cattivoni dei 60's contro i buoni (e i cattivoni trasformati in buoni) degli 80's. Però, dopo un'attentissima valutazione della sfida precedente, la concorrente Panzè è giunta alla conclusione che negli anni '60 non c'erano CATTIVI. Il fattore scatenante questa riflessione è stata un'immagine dei tenerissimi Hollies: cliccate qui per vederla. Abbiam deciso di rendere pubblica la sconcertante rivelazione poichè potrebbe rappresentare una netta rottura con moltissime teorie sociologiche. Il mondo da ora non sarà più lo stesso. Intanto vi comunichiamo che il concorrente taldeital è molto amareggiato dell'accaduto e si offre di proporvi comunque i suoi 8 pezzi smielati in una apposita playlist (se il pubblico è consensiente).
Ci auguriamo che in ogni caso la sfida sia stata di vostro gradimento. Se ne avete altre da proporre, proponetele! Gli autori si cimenteranno così in altre interessanti sfide!

A presto,
lo staff.

lunedì 25 giugno 2007

Il club dei cuori infranti

Siete appena stati lasciati come foste un sacco di mondezza fuori a un mc donald's alle 3 del mattino del sabato?
IO SI.
Vi sentite un buco dentro che vi accomuna alla dimensione esistenziale di un biberon senza tettarella?
IO SI.
Beh...le playlist vanno fatte pure per i momentacci...
orsù allora...si aprano i rubinetti...e via...


01. Engelbert Humperdink - A man without love
02. I ribelli - Oh Darling
03. The Beach Boys - Wouldn't It Be Nice (la più tosta di tutte)
04. The skyliners - Since I don't have you
05.
Blur - No distance left to run
06. Francoise Hardy - Ci sono cose più grandi
07. Vinicio Capossela - Bolle di sapone
08. Frankie Valli & the four season - Big girls don't cry
09. Gary Lewis and the Playboys - Forget Him
10.
Small Faces - Get yourself together
11.
The Buzzcocks - Ever fallen in love
12.
Beck - everybody's gonna learn sometime
13. Nina Simone - Cry me a river
14.
Buddy Holly - That Will be the day
15.
Paolo Nutini - Last request
16.
Cake - I will survive

mercoledì 20 giugno 2007

Think'bout

Si può sprofondare nella leggerezza di un vissuto immaginario comune, anche se non è stato il nostro.
Lascia un sapore di stantìo amaro in bocca, dolce in testa.
Quasi come ritrovarsi ad aver desiderato di vivere le situazioni (dolci o amare alterne, sta a voi decidere) di queste canzoni, giusto per immortalarle per sempre in brevi ma indissolubili intermezzi musicali.

01. Karate - Original spies
02. The Cardigans - In the round
03. Belle and Sebastian - Funny little frog
04. Tre Allegri Ragazzi Morti - Il mondo prima
05. Cat power - The greatest
06. Franco Battiato - Mal d'Africa
07. The Rakes - Binary love
08. A Camp - Frequent flyer
09. Cocorosie - By your side
10. Vinicio Capossela - Signora luna
11. Kings of Leon - Talihina sky
12. My Bloody Valentine - When you sleep
13. Brian Eno - By this river
14. Weezer - Island in the sun
15. Perturbazione - Chiedo alla polvere
16. Maisie - L'inverno precoce
17. Nina Simone - Ain't got no/I got life
18. The Smashing Pumpkins - Stand inside your love
19. Badly Drawn Boy - Pissing in the wind
20. Stars - Your ex-lover is dead

lunedì 18 giugno 2007

Anni 60 vs Anni 80 (round 1) - The Good 60's & The Bad 80's

Venghino siori, venghino! Comincia qui l'emozionante duello (diviso in due round complementari) tra i due autori Panzè e Taldeital che li vedrà affrontarsi con colpi sferrati a ritmo di musica! Questo primo round vede fronteggiarsi da un lato i testi innocui e smielati, i coretti e le frangette e i riff "compagnoni allegrotti" estrapolati in esclusiva da quei favolosi anni '60 che accompagnano le mosse della tenerissima Panzè e dall'altro i brutti ceffi alcolizzati, coi lunghi capelli cotonati, vestiti in cattivissime tenute di pelle di senegalese (cit. Fantozzi) e dai baffoni puzzolenti (tanto cari al buon Taldeital) che sferreranno musiche e parole violente in diretta dagli oscuri anni '80.
Non vorremmo essere al posto delle vostre orecchie in questo tremendo duello all'ultima nota!

Voglio uno scontro leale e pulito, una mossa alla volta, niente colpi sotto la cintola... e ora, FIGHT!

01. The Small Faces - My Minds Eye
02. Melvins - As It Was (Ozma)
03. Byrds - Wasn't Born To Follow
04. Mötley Crüe - Bastard
05. The Who - Pictures of Lily
06. Skid Row - Sweet Little Sister
07. Herman's Hermits - I'm Into Something Good
08. Suicidal Tendencies - Two Wrongs Don't Make A Right
09. The Blues Magoos - We Ain't Got Nothing Yet
10. Wipers - Youth of America
11. Beatles - I Want To Hold Your Hand
12. Iron Maiden - Back In The Village
13. Tomorrow - Auntie Mary's Dress Shop
14. Scorpions - Dynamite
15. Plastic Cloud - Epistle to Paradise
16. Motörhead - Ace Of Spades

giovedì 7 giugno 2007

I dance alone (almost in 60’s style)

Ohhh...queste canzoni costituiscono la colonna sonora eccellente per uno dei momenti topici delle mie giornate (e, dopo un breve sondaggio, posso aggiungere non solo delle mie) : mamma e papà sono fuori e casa è tutta tua.
Nessuno può sapere che cosa diavolo accade tra quelle 4 mura. Il momento ideale per tirar fuori tutta la propria autoironia e lasciarsi andare completamente. Accendi lo stereo, mettiti davanti allo specchio e... comincia a sculettare! Tira fuori il ballerino segreto che si nasconde dentro di te...tanto nessuno può vederti!
Mentre ti vesti...davanti allo specchio...con la spazzola in mano...canta e sculetta!
Ti vergogni?
Ma che dici, chi vuoi che ti veda!

01. The Countors – Do you love me
02. Lee Dorsey – Ya Ya
03. T-rex – I love to Boogie
04. The Jam – Town called Malice
05. The Hound Dogs – Tell Her
06. Little Will John – I’m Shaking
07. The Fratellis – Vince the loveable stoner
08. Lesley Gore – It’s My Party
09. The Marvelettes – Mr. Postman
10. Caterina Caselli – Nessuno mi può giudicare ^___^
11. Micheal and the Messengers – Romeo and Juliet
12. Kinsmen – Louie Louie
13. Herman’s Hermits – Doo wah ditty
14. The Beatles – Twist and Shout
15. The Surfaris – Wipe out
16. The Beach Boys – I get around
17. 1910 Fruitgum Company – Simon Says
18. Booker T & the MG’s – Green Onions
19. The Small Faces – What’cha gonna do about it
20. The Chiffons - Da Doo Ron Ron


P.s.: non è colpa mia se sono nata nell'epoca sbagliata...

domenica 3 giugno 2007

Relax

Quando il mondo corre troppo in fretta per te e non hai più forze per fermarlo e tutto ciò che vuoi è chiudere la finestra sulla realtà, stenderti su letto e ascoltare una melodia che ti culla senza parole.
Una melodia che ti porta via da questo scempio e che ti fa protagonista di un mondo parallelo dove le cose importanti sono solo la musica e la tua anima.

01. Ludovico Einaudi - Al di là del vetro
02. Nick Cave and the Bad Seeds - Love Letter
03. Nick Cave and the Bad Seeds - Into My Arms
04. The Smashing Pumpkins - Cupid de Locke
05. We are scientists - Textbook under the sea
06. Au revoir Simone - Don't see the sorrow
07. Au revoir Simone - The lucky one
08. Belle and Sebastian - The Fox in the Snow
09. Cat Stevens - Don't be Shy
10. Charlotte Gainsbourg - The Songs That We Sing
11. Foo Fighters - Virginia Moon
12. Jeniferever - Marks
13. Pink Floyd - If
14. Jeff Buckley - Hallelujah

venerdì 1 giugno 2007

NoSenseAtAll O_o

Immaginati. Immaginati alle 8 del mattino. Imbottigliato nel traffico di una stupida stradina che credevi fosse una scorciatoia. Dieci minuti fa dovevi essere al lavoro.
Ti è successo ieri, è successo oggi... probabilmente succederà anche domani.
Non ti senti come se stessi per esplodere?
Una cosa può salvarti da questo inferno, prima che ti schiacci e ti porti alla follia... dar di matto già di tuo!
Essere illogici, senza senso... degli scoppiati.
Metti il cd e comincia a cantare frasi senza senso e a dondolare la testa. Divertiti!
Vedrai che anche la tizia in fila davanti a te avrà una giornata migliore!

01. Soft Machine - A Concise Brithish Alphabet Pt.1
02. Pink Floyd – Bike
03. Herman’s Hermits – I’m Henry the VIII, I am
04. Monty Python – Philosopher’s beer drinking song
05. Small Faces – Happy days toy town
06. Syd Barrett – Love you
07. Starlight Mints – Popsicle
08. Blur – Far out
09. Royal Guardsmen – Snoopy vs the Red Baron
10. The Who – Bucket T
11. Tomorrow – Three jolly little dwarfs
12. Syd Barrett – Dark globe
13. Lou Reed – New York telephone conversation
14. The New Pornographers – My slow descend into alcoholism
15. Monty Python – Lumberjack Song
16. Monty Python – Every sperm is sacred
17. Soft Machine – A concise British alphabet pt.2

martedì 29 maggio 2007

At the corner street

Queste canzoni sono particolarmente adatte quando un artista di strada propone un suo spettacolo. Sono canzoni particolarmente gioiose e circensi... gli applausi sono assicurati!

01. Scott Joplin - Maple Leaf Rag
02. Ennio Morricone - Il Mio Nome è Nessuno
03. Bix Beiderbecke - Sunday
04. Xavier Cugat - El Cumbanchero
05. Scott Joplin - The Entertainer
06. Ventures - Hawaii 5
07. Boots Randolph - Yakety Sax
08. Claude Bolling - Waiting For The Robert E. Lee
09. Khachaturian - Sabre Dance
10. Safri Duo - Played a live
11. OST Moulin Rouge - French Cancan
12. G. Rossini - Ouverture del Guglielmo Tell
13. Renèe Aubry - Pauvre Juliette!
14. Ludovico Einaudi - Le onde
15. Ennio Morricone - Silhouette of doom
16. The 5 6 7 8s - Woo Hoo
17. Nino Rota - Il circo