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sabato 20 giugno 2009

Different colours made of tears [Iskretta]

Immagini, sogni, incubi. Percorsi mentali immaginifici.
Il Bianconiglio fa capolino da dietro un cespuglio, le zampe candide macchiate di rosso.
Lamponi, sangue, colori acrilici. Non è dato saperlo, non qui e non adesso.
Il cervello elabora, riprende, strepita, va in tilt, si placa.
Mostri meravigliosi od orribili, pure questioni di semantica.
Nessuna etichetta, nessun clamore, nei nostri neuroni siamo soli.
Irrimediabilmente, perdutamente, splendidamente soli.
Buio pesto, percezione, paranoia, compulsione, catatonia.
E' tutto qui, tra queste note che scivolano nell'aria imbrattando i muri.
E' tutto qui, tra le giornate afose ed i voli pindarici là dove niente ha più senso.
E' tutto qui, sono tutti qui - indicibili parti della mente.

01. Ozzy Osbourne - Mr Crowley
02. Joy Division - Walked in Line
03. Noir Désir - Le Vent Nous Portera
04. CCCP - Emilia Paranoica
05. Can - Paperhouse
06. John Martyn - Solid Air
07. Bauhaus - Bela Lugosi's Dead
08. Grateful Dead - Dark Star
09. Peter Tosh - Bush Doctor
10. Velvet Underground - Venus in Furs

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Un piccolo doveroso ringraziamento "all'admin più fico dell'universo" ed a tutti i collaboratori di PlayLeast per avermi ospitato su queste pagine.

Questa playlist è un piccolo regalo per i due anni del blog, nella speranza che le vostre creazioni possano ancora a lungo allietare le mie giornate.

Iskra
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venerdì 13 febbraio 2009

Just a Restless feeling

Hai dato tutti gli esami all'università in tempo record. Hai bevuto un paio di birre con gli amici per festeggiare. Hai tanto di quel tempo libero che, se ne vendessi a peso d'oro, saresti più ricco di Bill Gates. Hai tanti amici, buoni risultati nello studio e della tua famiglia proprio non puoi lamentarti.
Ma c'è qualcosa che ancora non va.
Quella lunga nottata sui libri continua a pesare. Ogni volta che ti metti a letto, pensi che forse stai perdendo tempo. Ma non riesci a trovare le parole per descrivere come ti senti. Frustrazione? Depressione?
Loro, sono riusciti a spiegarlo. A loro la parola, a loro la Musica.

01. Velvet Underground - Sunday Morning
02. Okkervil River - For Real
03. Bob Dylan - All Along The Watchtower
04. Dire Straits - Where do You Think You're Going?
05. U2 - Sometimes You Can't Make It on Your Own
06. Sagi Rei - Crying At The Discoteque
07. The Mark Varney Project - Tokyo Blue
08. Dave Matthews Band - #41
09. Red Hot Chili Peppers - This Velvet Glove
10. Led Zeppelin - Dazed and Confused
11. Incubus - Sick Sad Little World
12. Pink Floyd - Time
13. Queen - I'm Going Slightly Mad
14. Aerosmith - Hole in My Soul
15. Slipknot - Vermilion, Pt. 2
16. Marillion - That Time of The Night
17.
Metallica - Turn The Page
18.
Rush - The Twilight Zone
19. The Mars Volta - Roulette Dares
20. Michael Andrews - Goldfish



sabato 24 gennaio 2009

the First Collaborative PlayLeast!

Ecco pronta la playlist della prima edizione di Collaborative PlayLeast! La playlist può essere ascoltata per intero tramite il player in alto a destra della home page e rimarrà disponibile ancora per qualche tempo... intanto, lo Staff coglie l'occasione per ringraziare tutti gli utenti che hanno contribuito e partecipato... arrivederci alla prossima edizione!

01. Polvo - Fast Canoe (taldeital)
02. 13th Floor Elevators - Dust (panzè)
03. David Bowie - Ashes to Ashes (jamma)
04. Pete Brown - Thousands on a Raft (windbags)
05. Red Temple Spirits - Cities of Million (anonimo #1)
06. Cream - Deserted Cities of the Heart (The Bug)
07. Steppenwolf - Born To Be Wild (the Walrus)
08. Joy Division - Wilderness (noveliè*)
09. The Wombats - Let's Dance to Joy Division (novio)
10. Sly & The Family Stone - Dance to the Music (hobson)
11. Okkervil River - A Stone (Rob Gordon)
12. The Rolling Stones - Beast of Burden (iskra)
13. Van Morrison - Philosophers Stone (anonimo #2)
14. Miles Davis - Milestone (iskra)
15. The Spencer Davis Group - Keep on Running (The Bug)
16. Traffic - John Barleycorn (Must Die) (Panzè)
17. Cat Stevens - On The Road to Find Out (noveliè*)
18. Squirrel Bait - Kick the Cat (taldeital)
19. Stray Cats - Stray Cat Strut (jamma)
20. Pink Floyd - Dogs (p.1) + Dogs (p.2) (anonimo #2)



domenica 2 novembre 2008

Je bois systèmatiquement

"Ecco il problema di chi beve, pensai versandomi da bere: se succede qualcosa di brutto si beve per dimenticare; se succede qualcosa di bello si beve per festeggiare. Se non succede niente si beve per far succedere qualcosa."
(Charles Bukowski)

"Io solo, qui, alle quattro del mattino, l'angoscia e un po' di vino, voglia di bestemmiare..."
(Francesco Guccini)

Lo so, lo so. Taldè ci aveva edotto sui rischi e sui benefici dell'alcol con una playlist di qualche tempo fa. Ma, come dice il poeta Johnny Palomba, so' tempi cupi. E allora perchè non farsi un altro goccio in compagnia di gente che se ne intende? Ce n'è per tutti i gusti: sincero vino emiliano, bourbon, Campari, Cordon Rouge e l'immancabile, cara, vecchia Peroni. Nunc est bibendum, si sa, è un imperativo antico. Il caro Chinaski ce lo declina in ogni salsa e per ogni situazione: c'è sempre un buon motivo per bere. Siete tristi e qualcosa di indefinito vi opprime il petto? Sedetevi al tavolaccio di Guccini, a notte fonda, col vostro bravo vinello; siete infastiditi fino alla collera per una festaccia dove tutti vi hanno molestato con la loro idiozia e dove vi siete sentiti piu soli che tra le montagne dell'Afghanistan? Potreste provare a chiudervi in garage e a sbronzarvi tanto da non riuscire nemmeno ad alzarvi. Magari tirate fuori anche voi un capolavoro come "Amico fragile". Non si sa mai.
Se invece siete di buon umore, di modi per festeggiare ce ne sono parecchi: potreste andare in posti dove c'è del buon vino e fare festa fino al mattino (In questo caso vi consiglio un bel giro delle cantine a Gubbio, la sera del 15 Maggio che c'è la festa dei ceri); potreste buttarvi a piedi pari nella vasca del Campari insieme a Nutless e ai suoi amici, che a fare i gangster una volta era tutta un'altra storia e poi quando sei giovane il mondo sembra prometterti tutto; oppure, se vi piacciono i bei cenoni all'antica, potreste fare un salto in Irpinia da Ciccillo ristorante - dieci portate al prezzo di una - scolarvi 43 Peroni con Mastro Sentimento, ballare una quadriglia e alla fine provarci con la cameriera. Ora che ho scoperto che esiste davvero e dove sta, è probabile che al prossimo Capodanno da Ciccillo mi trovate, se venite.

01. Francesco Guccini - L'avvelenata
02. Fabrizio De Andrè - Amico Fragile
03. El Muniria - Dentro Questo Bicchiere
04. Tom Waits - Jockey Full of Bourbon
05. Marlene Kuntz - Lamento dello Sbronzo
06. The Doors - Alabama Song (Whiskey Bar)
07. Il Teatro degli Orrori - E Lei Venne
08. Boris Vian - Je Bois
09. Pearl Jam - Crazy Mary
10. Litfiba - Lacio Drom
11. Vinicio Capossela - Al Veglione
(duetto con Ciccillo)
12. Vinicio Capossela - Dove Siamo Rimasti a Terra Nutless

giovedì 18 settembre 2008

La Lotta Armata al Bar

Breve storia musicata della ribellione in un paese che si sta arrendendo. O forse si è già arreso.

Le origini tra il forcone e la zappa.
"Tu ti lamenti,ma che ti lamenti? Pigghia nu bastune e tira fora li denti..."

01. Canto popolare - Brigante se more
02. Canto popolare - Malarazza


I figli del maggio.
"Per quanto voi vi crediate assolti, siete lo stesso coinvolti."

03. Giovanna Marini - La linea rossa
04. Paolo Pietrangeli - Contessa
05. Paolo Pietrangeli - Valle Giulia
06. Fabrizio De Andrè - Canzone del Maggio
07. Fabrizio De Andrè - Nella mia ora di libertà
08. Claudio Lolli - Borghesia
09. Francesco Guccini - Don Chisciotte
10. Francesco Guccini - La Locomotiva

Rivolta punk-sovietica.
"Produci consuma crepa. Produci consuma crepa. Produci consuma crepa. Sbattiti fatti crepa."

11. CCCP - Morire
12. CCCP - A Ja Ljublju Sssr

Disincanto nostalgico emiliano.
" Nel paese dov'è nata Orietta Berti c'è piazza Lenin. Ed in mezzo, un busto di Lenin..."

13. Offlaga Disco Pax - Piccola Pietroburgo
14. Offlaga Disco Pax - Robespierre

Gli anni zero (tra ricordi partigiani e bambini mangiati dai democristiani).
"Di tutti gli altri libertini che sono stati biodegradati. E quando sono arrivati gli artificieri e ci hanno disinnescati."

15. Il Teatro Degli Orrori - Compagna Teresa
16. Le Luci Della Centrale Elettrica - La Lotta Armata al Bar

giovedì 4 settembre 2008

Untitled by Sconosiuto, Feat. Anonimo

Uno dei più grandi elementi caratteristici dell'uomo è, senza dubbio, la conoscenza. Voglio sapere questo, quello, e quell'altro. E magari anche perchè così è perchè colì... Ma personalmente credo che, se l'uomo detenesse tutto lo scibile, questo sarebbe più un rischio che un vantaggio: ve l'immaginate un robot con un cervello identico a quello umano, in grado di provare persino le emozioni? Roba che neanche Isac Asimov sarebbe capace di tanto!! Ed è proprio dell'emozione che non si può conoscerne la formula.. Come bellissime canzoni, di cui l'importante non è il nome dell'autore o il titolo..

1. Interpol - Untitled
2. The Smashing Pumpkins - Untitled
3. Melvins - Untitled 1
4. Shellac - Movement 4 (from "the Futurist")
5. Artist Unknown - Unknown Instrumental
6. Unknown - Track 14
7. Sigur Ros - Untitled
8. Green Sleeves
9. Nessun Artista - Traccia Audio 11
10. Casa - Senza Titolo
11. Discarica Abusiva - Traccia Audio 03
12. Cafè Noir - Canzoncina Senza Titolo
13. Lucio Battisti - Anonimo
14. Giochi Proibiti
15. Alessandro Marcello - Anonimo Veneziano, Adagio
16. Anonimo FTP - Match
17. Los Niños de Sara - Romance Anonimo
18.
Icarus Crash - Mi Defecto Anonimo

mercoledì 30 luglio 2008

Nobody needs to discover me. I'm back, again.

Rieccomi.

Dopo 6/7 mesi trascorsi a ritmi incompatibili con la vita, torno a suggerire liste d'ascolto, sperando che sia rimasto qualcuno dall'altro lato dei cristalli liquidi.
E dopo tanto lavorare ho voglia di stare un po' tranquillo e rilassarmi; ecco quindi che ho messo insieme alcuni pezzi eterogenei che hanno su di me un effetto calmante.

Condizioni ottimali per l'ascolto:
Un pomeriggio d'autunno, seduti a gambe incrociate all'ombra di un ontano, sorseggiando una tisana di melissa di fronte ad un lago d'origine vulcanica.
E' ammessa la presenza di altre persone, oltre a voi, purché tranquille ed introspettive.
Osservate il vento increspare lo specchio lacustre, i mille chiaroscuri ed i giochi di luce, e proiettate su questo sfondo rappresentazioni di pensieri positivi.

Suggerimenti d'immagini:
Il sorriso dei bambini, il profumo del pane caldo, i pantaloni sporchi d'erba, gli abbracci, la prima volta che vi siete allontanati da casa da soli, il vento in faccia, il tramonto sul mare, i massaggi, i complimenti, le cascate dei torrenti, i grattini, i pinguini, le stelle cadenti, qualcuno che presto rivedrete, le danze popolari, le coincidenze.

Selezione musicale:
01. King Crimson - Peace, a beginning

02. Banco del Mutuo Soccorso - Non mi rompete
03. Le Orme - Florian
04. Caravan - Land of grey and pink
05. Genesis - White mountain
06. Gentle Giant - Think of me with kindness
07. Mellow Candle - Reverend sisters
08. Anthony Phillips - God if I saw her now
09. Third Ear Band - Earth

10. King Crimson - Peace, a theme

11. King Crimson - Formentera lady
12. King Crimson - Lady of the dancing water
13. Emerson Lake & Palmer - Take a pebble
14. Jethro Tull - Bourée
15. Alan Stivell - Suite des montagnes
16. Pierrot Lunaire - Dietro il silenzio
17. Franco Battiato - Un oceano di silenzio
18. Premiata Forneria Marconi - Grazie davvero
19. Angelo Branduardi - State buoni se potete*

20. King Crimson - Peace, an end

"Peace is a word
of the sea and the wind.
Peace is a bird who sings
as you smile.
Peace is the love
of a foe as a friend;
Peace is the love you bring
to a child"
[...]

*Note:
Con questo brano mi faccio piccolo. Canzone che non è tra le mie preferite di un autore che non è tra i miei preferiti, l'ascolto volentieri, assieme alla più movimentata e bella "Vanità di vanità", perché oltre ad essere adatta allo scopo di questa selezione, mi ricorda il film omonimo, al quale sono particolarmente legato. Ed allora verrebbe da chiedersi perché io sia legato ad un film che tratta di un argomento dal quale sono distante, ma così si supera il limite della discrezione. Vi addormenterete senza saperlo, se ci riuscirete.

sabato 7 giugno 2008

Breve invito a NON rinviare il suicidio

Stanchi di vivere? L'esistenza e il mondo vi offendono con la loro innegabile insensatezza e volgarità? Non ne potete più di vedere attorno a voi vana ilarità e party inutili? Vorreste uscirvene con stile da questo grottesco teatro dell'assurdo ma non trovate il coraggio?
La soluzione è a portata di mano, anzi di polso. È in vendita in tutti i più crepuscolari negozi di dischi "Breve invito a NON rinviare il suicidio". La compilation nichilista che fa per voi.
Alienazione, solitudine, senso di impotenza, strazianti delusioni d'amore. Dall'atmosfera straniante in "How To Disappear Completely", alla precarietà esistenziale da periferia ferrarese in "Le Luci Della Centrale Elettrica"; dall'abulia angosciosa sotto il cielo plumbeo e industriale dei Joy Division, alla paura paralizzante, disperata e vigliacca dei drogati di De Andrè. E là dove non arrivano il pessimismo e la malinconia dei testi, c'è la musica a comunicare l'innegabile verità universale: il mondo è un postaccio che non merita di essere abitato. Lasciate perdere Battiato e Sgalambro quando vi invitano a rifletterci ancora un po' e abbandonatevi fiduciosi a questa autentica metodologia dell'exitus.
Acquistate "Breve invito a NON rinviare il suicidio": la compilation che anche Leopardi e Schopenhauer avrebbero voluto ascoltare.

[Costo: 540 euro. E' un po' caro, ma che vi frega: tanto dei soldi, lì dove andrete, non saprete che farvene.]

Consigli per l'ascolto: stanza totalmente buia, serrati dentro, stesi sul letto.
In casi di attaccamento alla vita particolarmente ostinato la compilation può essere integrata con la "Passione secondo Matteo" di Johann Sebastian Bach.


01. Radiohead - How To Disappear Completely
02. The Album Leaf - Over The Pond
03. Coldplay - The Scientist
04. Il Teatro Degli Orrori - La Canzone Di Tom
05. Elliot Smith - Angeles
06. Le Luci Della Centrale Elettrica - Stagnola
07. R.E.M. - I'll Take The Rain
08. Vinicio Capossela - Morna
09. Interpol - Lighthouse
10. Franco Battiato - Summer On A Solitary Beach
11. Pearl Jam - Nothingman
12. CCCP - Annarella
13. Radiohead - Videotape
14. Brian Eno - By This River
15. Francesco Guccini - Canzone Quasi D'Amore
16. Joy Division - Insight
17. Verdena - Trovami Un Modo Semplice Per Uscirne
18. Yann Tiersen - Summer 78
19. U2 - October
20.
Fabrizio De Andrè - Cantico Dei Drogati
21. Gregor Samsa - What I Can Manage
22. Giardini Di Mirò - Once Again A Fond Farewell
23. The Doors - The End

Ascolta qui la Playlist:

mercoledì 28 maggio 2008

Happy Birthday To Us!

Giusto un anno fa... 28 maggio 2007: PlayLeast si affaccia nell'immenso blogomondo con la prima playlist tematica! Da allora, di musica nelle nostre orecchie ne è passata a bizzeffe, si sono affinate le nostre capacità compositive, lo staff si è allargato, il blog ha cambiato aspetto (in meglio ;-) )... ad oggi, possiamo ritenerci tutto sommato soddisfatti del nostro lavoro! Sicuramente PlayLeast nel corso di questi primi 12 mesi di attività ha visto periodi floridi e momenti di stasi: quello che stiamo vivendo ora è uno dei più duri, ma sappiamo per certo, che torneremo in attività come e più di prima! Nel frattempo, ringraziamo ancora una volta tutti i lettori che con pazienza e voglia di musica buona, ci stanno seguendo, anche nelle difficoltà. Proprio per voi, abbiamo raccolto in questo post, una playlist di playlist! Proprio perchè ci abbiamo il pallino, qui sotto troverete il meglio delle nostre composizioni, una per ogni autore dello staff, tutte in ordine cronologico!

01. Panzè - A Pshychedelic Kompendium
02. Leo - And now for something completely different
03. Alessio - Lo-fi covers
04. Duskola - Jazz On The Road (prima puntata: esplorazione)
05. Holly_and_cat - Winter coldcktail
06. noveliè* - Big Brother
07. taldeital - Messico, nuvole e post-rock


Tanti auguri a noi! Un brindisi e un saluto da tutto
Lo Staff di PlayLeast.

PS: dato che ci troviamo a fare auguri... oggi è pure il compleanno della nostra autrice Panzè, perciò, doppi auguri per lei! :*

sabato 15 marzo 2008

Sciògheis

Eccovi una playlist veloce veloce, sciuè sciuè, creata col software LastFm inserendo la parola "Shoegaze".

01. My Bloody Valentine - Cigarette in your bed
02. Fiel Garvie - Blue Thunder
03. Sea Dwellers - Settings
04. Serena Maneesh - Your blood in mine
05. Panophonic - In circles
06. Aix Em Klemm - Prue Lewame
07. The Ecstasy of Saint Teresa - Ice cream star
08. Spacemen 3 - It' s alright
09. Skywave - Under the moon
10. Drop Nineteens - Angel
11. Readymade - Dj Kollage intro
12. Mellonova - Ocotillo
13. One Second Bridge - Keep on falling
14. Revolver - El Dorado
15. Sennen - Blackout
16. Loop - Japan beat
17. The Twilight Sad - Three seconds of dead air
18. The Domino State - For now
19. Sciflyer - Come up to my cloud


Ascolta qui la Playlist:


lunedì 14 gennaio 2008

Pain Notes

Good morning Vietnam! Apro i battenti con una sarcastica espressione facilmente soggetta a numerosi fraintesi. L'anno nuovo è cominciato e vi faccio i miei auguri, gli impegni sono ricominciati e ancora una volta vi faccio i miei auguri.. E finalmente arrivo ad un personale traguardo che per una musicista in erba significa molto: il mio primo concerto a teatro.
Tendinite a destra e a sinistra. Niente ansia, solo tanto dolore per l'infiammazione e il Voltaren che pian piano svanisce dal contenitore (e dai gomiti). Ma come disse il Grande "lo spettacolo deve continuare!".
e allora la mia prima playlist altro non è che una manciata di note anestetiche, che mi servono a ricordare che nessun dolore è abbastanza grande per desistere, quando hai davanti un fragoroso pubblico pronto a chiedere non uno, bensì due bis alla faccia del Milan-Napoli!
Un breve crescendo che parte da disperate note provenienti da un baratro di dolore fisico per arrivare ad un'autoemancipazione da palcoscenico XD

Enjoy

01. Ludwig Van Beethoven - Sonata al Chiaro di Luna
02. R. Barone - Faust (video youtube) *
03. Claude Debussy - Syrinx (video youtube)
04. Astor Piazzolla - Chau Paris
05. Queen - The Show Must Go On
06. Queen - Bohemian Rhapsody
07. George Gershwin - Rhapsody in Blue
08. The Velvet Underground - I Found A Reason
09. David Bowie - Heroes
10. Queen - Breakthru



* Brano composto dallo stesso esecutore

lunedì 24 dicembre 2007

A natale regalatemi un mellotron

Il mellotron è stato uno degli strumenti più tipici e famosi degli anni '70.
Era in pratica una tastiera con un nastro magnetico collegato ad ogni tasto.
Premendo un tasto veniva riprodotto, per 8 secondi, il contenuto del nastro corrispondente (generalmente una incisione di archi e/o fiati).
Togliendo la pressione dal tasto il nastro veniva riavvolto da una molla.
Semplice no?

Era possibile cambiare il contenuto dei nastri, ma era una procedura complessa che imponeva di rispedirlo alla casa madre.
Solo in seguito vennero introdotti modelli a cartucce intercambiabili.

Il mellotron era uno strumento pesante e delicatissimo e portarlo in giro era un vero dramma.
Oggi è stato quasi completamente soppiantato dai campionatori/sintetizzatori elettronici, più versatili e pratici, ma anche meno entusiasmanti.

Ma veniamo alla lista:
Ho fatto una selezione di alcuni dei gruppi che hanno reso famoso il mellotron o ne hanno fatto un uso più intenso.
Tra i primi vi furono sicuramente i Moody Blues (il loro "mellotronista", Mike Pinder, era un ex-dipendente della Mellotron..).
I Genesis ed i King Crimson sono stati sicuramente gli utilizzatori più famosi, mentre gli Spring nel loro unico album ne usarono addirittura tre!
La PFM comprò il proprio dagli inglesi Beggar's Opera, e fu tra i primi gruppi ad introdurlo in Italia.

A proposito di PFM: se volete vedere un esempio pratico guardatevi questa chicca, dove un giovanissimo Flavio Premoli spiega ad un altrettanto giovane Renzo Arbore come funzionano Mellotron e Moog, suonati poi da Franco Mussida durante il successivo brano (Dove..quando..).

1. Moody Blues - Nights in white satin (1967)
2. Moody Blues - Legend of a mind (1968)
3. Family - Mellowing Grey (1968)
4. Spring - The prisoner (1969)
5. Spring - Golden fleece (1969)
6. King Crimson - Epitaph (1969)
7. King Crimson - In the wake of Poseidon (1970)
8. Pink Floyd - Atom heart mother (1970)
9. Cressida - Down down (1970)
10. Genesis - Watcher of the skies (1972)
11. Matching Mole - Immediate curtain (1972)
12. Yes - And you and I (1972)
13. Premiata Forneria Marconi - Grazie davvero (1972)
14. Quella vecchia locanda - Sogno, risveglio e.. (1972)


Ah, dimenticavo: se me lo volete regalare ma non sapete dove trovarlo, andate qui: http://www.mellotron.com/!

domenica 25 novembre 2007

Birdlistening

Breve percorso patafisico-sensoriale di educazione musicambientale.

Avete mai pensato alla sensazione di terrore che prova un topolino udendo il grido della poiana?

01. Buteo buteo - richiamo

Avete mai ascoltato, di notte nascosti nel canneto, il canto del raro ed elusivo tarabuso, simile al suono che si ottiene soffiando dentro ad un fiasco vuoto?

02. Botaurus stellaris - richiamo

No? Per rimediare affronteremo quindi un breve percorso ad occhi chiusi, alla scoperta delle melodie dei più affascinanti cantanti del regno animale.

(in sottofondo: 03. Camel - The great marsh)

Non appena ci addentriamo nel folto della vegetazione avvertiamo delle grida schiamazzanti: sono le ghiandaie di vedetta, che ci hanno individuato e stanno dando l'allarme agli altri abitanti del bosco.

04. Garrulus glandarius - grida di avvertimento

(in sottofondo: 05. Camel - Rhayader)

Non ancora accortesi della nostra presenza, le cinciallegre sempre indaffarate cinguettano... allegramente.

06. Parus major - allegro cinguettìo

(in sottofondo: 07. Camel - Friendship)

Il pettirosso, a dispetto della propria immagine di pennuto tenero e paffuto, è in realtà uno dei più aggressivi e incazzati.
Come molti altri uccelli, il pettirosso canta per delimitare e difendere il proprio territorio.
Cosa più rara è che anche la femmina, non meno scorbutica, canta con lo stesso scopo.
Non sarebbe meraviglioso se anche l'uomo, anziché dichiarare guerre assurde, risolvesse le controversie territoriali cantando? (cfr. anche la rivoluzione cantata estone)

08. Erithacus rubecula - canto

(in sottofondo: 09. Camel - Sanctuary)

Usciamo per un attimo dal bosco ed affacciamoci dall'alto di una parete rocciosa per ascoltare il caratteristico canto del più variopinto esemplare dell'avifauna italica: il gruccione.

10. Merops apiaster - canto

(in sottofondo: 11. Camel - Fritha)
(in sottofondo: 12. Camel - The snow goose)

Il succiacapre è un uccello mimetico dalla bocca enorme che al crepuscolo mette in moto il proprio canto meccanico.
Lo strano nome deriva dall'antica credenza che se ne stesse acquattato sul terreno per succhiare di nascosto il latte delle capre.
Molto probabilmente le capre non avevano latte perché lo rubava qualche pastore disonesto e stronzo, non certo il povero caprimulgiforme.

13. Caprimulgus europaeus - canto notturno del maschio

(in sottofondo: 14. Camel - Migration)
(in sottofondo: 15. Camel - Flight of the snow goose)

Siamo giunti al termine di questa breve passeggiata.
Spero di essere riuscito, con questa piccola esperienza, a trasmettervi un poco di voglia di stare all'aperto ed immergersi nella natura ed esplorarla con tutti i sensi.

Per finire, credo di non poter trovare più degna conclusione di questa: il canto del cigno.

16. Cygnus olor - canto

(accompagnamento musicale: Camel, Music inspired by The Snow Goose. Deram, 1975)
(i canti degli uccelli sono tratti dal sito: www.scricciolo.com)

venerdì 12 ottobre 2007

Afidi, liquori e sovrani a colori.


L'edìpeo enciclopedico

• Pochi conoscono gli insetti del genere Kermes, afidi simili a cocciniglie dai quali si ricava un colorante rosso -il Chèrmes- utilizzato per la preparazione del noto liquore Alchèrmes, amico del fegato.
Dal nome di questo insetto deriva anche quello del colore corrispondente: il crèmisi.

• Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è una monarchia costituzionale, a capo della quale siede da tempo immemore una regina appartenente alla dinastia Windsor.

• L'anno 1969 viene ricordato per tre storici avvenimenti: lo sbarco sulla luna, la nascita di Paperinik e la comparsa, nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, del Re Crèmisi.
Ecco un breve compendio di cosa si può trovare visitando le numerose sale della sua corte.


Parte prima: King Crimson I e II
01. King Crimson - 21st century schizoid man (1969)
02. King Crimson - Epitaph (1969)
03. King Crimson - Pictures of a city (1970)
04. King Crimson - Cadence and cascade (1970)
05. King Crimson - Cat food (1970)
06. King Crimson - Indoor Games (1970)
07. King Crimson - Formentera lady (1971)
08. King Crimson - Islands (1971)


09. King Crimson - Easy money (1973)
10. King Crimson - Larks' tongues in aspic, part two (1973)
11. King Crimson - Fracture (1974)
12. King Crimson - Red (1974)



(Prendetevi una pausa per un buon vino)


Parte seconda: King Crimson III
13. King Crimson - Elephant talk (1981)
14. King Crimson - Thela hun ginjeet (1981)
15. King Crimson - Sartori in Tangier (1982)
16. King Crimson - Sleepless (1984)


(Altra pausa, più lunga)


Parte terza: King Crimson IV (doppio trio) e V
17. King Crimson - Sex sleep eat drink dream (1995)

18. King Crimson - The construKction of light (2000)
19. King Crimson - Eyes wide open (2003)



"King Crimson non è un gruppo, ma un modo di fare le cose" - Robert Fripp

venerdì 28 settembre 2007

And now for something completely different

Avete organizzato una festa a base di sesso droga e rock&roll a casa di vostra nonna e non avete il rock&roll ma solo un grammofono a manovella e dei 78 giri del '26?
Niente paura, vi insegno io a scegliere i brani giusti perché la vostra festa riesca benissimo e con la musica adatta ai vari cocktails di sostanze proibite!

Questa selezione, una fra le infinite possibili nell'arco dei tre secoli che abbraccia, vi farà scoprire che anche il caro Ludovico Van e compagnia bella possono mandarvi di fuori (oppure: che io son malato).

Se però alla vostra festa scarseggia anche il sesso non vi posso proprio aiutare. Casomai buttatevi sulla droga... o sulla nonna! (oddio, ma che dico?)


01. J.S. Bach(?) - Toccata e Fuga in Re minore BWV565 (1703-1707 ca.)
02. W.A. Mozart - Messa di requiem K626 - Confutatis Maledictis (1791)
03. L. Van Beethoven - Quartetto d'archi in Fa Maggiore Op.59 N.1 (Razumovsky) - Allegro (1806)
04. R. Wagner - Il crepuscolo degli dei WWV86D - Marcia funebre di Sigfrido (1848-1874)
05. G. Verdi - Messa di requiem - Dies Irae (1874)
06. M.P. Musorgskij - Quadri di un'esposizione - Finale (1874)
07. P.I. Cajkovskij - Il lago dei cigni - Atto II n. 13-4 Allegro Moderato "Danses des petits cygnes" (1875-1876)
08. C. Saint-Saëns - Il carnevale degli animali - L'elefante (1886)
09. A. Schönberg - Pierrot Lunaire op.21 - n.1 "Mondestrunken" (1912)
10. I. Stravinskij - La sagra della primavera (1913)
11. G. Ligeti - Etude n. 13: "The Devil's Staircase" (1993)


Postilla: Lo so che è un mezzo sacrilegio accostare barocco e contemporanea, romanticismo e dodecafonia, ma la coerenza logica non era tra i criteri di selezione di questi brani, alcuni dei quali quasi scontati, disposti in rigoroso ordine cronologico. Proprio no.

domenica 26 agosto 2007

Cure-atevi

Ecco a voi una playlist monografica interamente dedicata ai The Cure. E' un pò lunghetta perchè contiene, a mio avviso, le loro canzoni più belle, e la scelta è stata molto ardua e sofferta, in quanto mi garba la maggior parte delle loro canzoni. Comunque sia, prendetela come una macedonia, una presentazione random di tutti i loro stili e cambiamenti, di tutte le loro sonorità.

01. The Cure - The Kiss
02. The Cure - The Loudest Sound
03. The Cure - Friday I' m in Love
04. The Cure - Boys Don' t Cry
05. The Cure - Bananafishbones
06. The Cure - Three Immaginary Boys
07. The Cure - Treasure
08. The Cure - Disintegration
09. The Cure - Burn
10. The Cure - The Walk
11. The Cure - Siamese Twins
12. The Cure - Screw
13. The Cure - Birdmad Girl
14. The Cure - Lullaby
15. The Cure - Just Like Heaven
16. The Cure - Closedown
17. The Cure - The Blood
18. The Cure - Torture
19. The Cure - Hey you!
20. The Cure - All I Want
21. The Cure - The Hanging Garden
22. The Cure - Fascination Street
23. The Cure - Why Can' t I Be you
24. The Cure - Cold
25. The Cure - This Is A Lie
26. The Cure - The Empty World
27. The Cure - Strange Attraction
28. The Cure - Fight
29. The Cure - A Night Like This
30. The Cure - A Reflection

sabato 18 agosto 2007

Sogni d'oro

Volete trascorrere una piacevole notte cullati dai dolci sogni sussurati da Morfeo? Seguite i miei delicati consigli e vedrete che poi mi rammentate!

Istruzioni:
1- Cenare pesante. (Suggerisco: Cannelloni ricotta e Vernèl al ragù di cane, cinghiale in umido con peperoni ripieni di Mars&Vinavil ed un sorbetto alle acciughe per pulirsi la bocca.)

2- Ottenere in maniera criminosa le canzoni sottoelencate e prepararle stuprando un cd vergine che avrete fatto precedentemente maledire da una maga rumena.

3- Rinchiudersi a chiave nella stanza più buia ed angusta della casa. Ingoiare la chiave se vi fosse rimasto spazio tra il cane e il cinghiale.

4- Inserire rabbiosamente il supporto nel vostro insulso apparecchio stereofonico ed alzare il volume ad un livello insopportabile.

Adesso chiudete gli occhi, rannicchiatevi in un angolo rigorosamente tetro, senza la vostra coperta o i peluche preferiti, ed ascoltate.
Potete urlare.

01. Comus - Diana (1971)
02. Catapilla - Naked death (1971)
03. Biglietto per l'inferno - Mente sola-mente (1974)
04. Tangerine Dream - Wahn (1973)
05. Comus - Drip (1971)
06. Black Widow - Come to the sabbath (1970)
07. Pierrot Lunaire - Gallia (1976)
08. Area - Lobotomia (1974)
09. Latte e Miele - Il calvario (1972)
10. Second Hand - Sic transit gloria mundi (1970)
11. Second Hand - Revelations Ch.16 Vs.9-21 (1970)
12. Second Hand - Take to the skies (1970)
13. Second Hand - Death May be your Santa Claus (reprise) (1970)
14. Le Orme - La porta chiusa (1972)
15. Magma - Hortz fur dehn stekehn west (1973)
16. Magma - Stoah (1970)


Poscritto: se resistete fino ai Magma, non cercate di comprenderne i testi. Sono in kobaiano.
Sogni d'oro.

sabato 28 luglio 2007

Capelloni e zampe d'elefante

Siiiii, tirate fuori dal cassettone i vestiti di quando babbo e mamma avevano i capelli lunghi fino al culo!!!
Fregatevene dell'odore di stantìo ed indossateli anche se saranno sicuramente 3 taglie meno della vostra!!!
Adesso, pieni di fiori e di svolazzi, con le palle strizzate (nel caso dei maschietti) e con lo stivaletto col tacco, saltate in piedi sulla vostra poltrona marrone a poìs arancioni ed ascoltate i brani che generosamente vi propongo!
Ammesso che il vostro vecchio giradischi legga gli mp3..

01. Colosseum - The Valentyne suite - Theme one: January's search
02. Junipher Greene - Try to understand
03. East of Eden - Northern hemisphere
04. Burning Red Ivanhoe - Across the windowsill
05. Clark Hutchinson - Improvisation on a modal scale
06. East of Eden - Isadora
07. Junipher Greene - Sunrise/Sunset
08. Cressida - Asylum
09. Black Widow - In ancient days
10. Strawbs - Where is this dream of your youth?
11. Jan Dukes De Grey - Sun symphonica
12. Gracious - C.B.S.
13. Tonton Macoute - Don't make me cry
14. Caravan - Nine feet underground

Note:
Questa lista si pone cronologicamente tra il '69 ed il '71, tra gli inizi e la piena maturità del movimento progressivo inglese (la scena italiana, che poco aveva da invidiare, si sviluppò con un paio d'anni di ritardo).
Si consiglia di accompagnare con tinte forti, profumo d'incenso e un vino rosso leggermente tànnico.

domenica 15 luglio 2007

Jazz On The Road - prima puntata (esplorazione)

Ovvero il dì in cui la Duskola rilegge innumerevoli volte "On the Road" di Kerouac, regalatole qualche anno fa dalla pici Holly_and_cat, e diventa curiosa riguardo a quel fremito che avvolge i personaggi, facendoli rincorrere gli artisti del bebop e del jazz americano degli anni '40.

A quel punto, la Duskola decide di cominciare a cercare jazzisti random, mettendo come tag "Miles Davis" nella ricerca di LastFM, tanto per capire cosa intende Dean Moriarty con QUELLA COSA.

"... il jazz che originariamente era inteso come improvvisazione ed espressione di una libertà interiore e segreta..."

(Appendice all' opera di Fernanda Pivano, 1958)

A breve una playlist dedicata esclusivamente agli artisti e agli stili di jazz citati nel libro. Per ora gustatevi questa.

01. Miles Davis - Go-Go (Theme) (Live)
02. John Coltrane - Venus
03. Freddie Hubbard - The Intrepid Fox
04. Eric Dolphy - Bee Vamp
05. Horace Silver - Stop time
06. Cannonball Adderley - Chasm tk. 3 (LP Version)
07. Thelonius Monk - I' ll Follow You
08. Art Blakey and The Jazz Messengers - Blue Moon
09. Frank Sinatra - Anything Goes
10. Keith Jarret - Church Dreams (LP Version)
11. Ella Fitzgerald - The Man I Love
12. Medeski, Martin and Wood - Hey Joe (live)
13. Jimmy Smith - I' m Just a Lucky So and So
14. Duke Ellington - Solitude (Alternate Take)
15. Diana Krall - Let' s Face The Music and Dance
16. Jaco Pastorius - Fannie Mae
17. Modern Jazz Quartet - Festival Sketch (LP Version)