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venerdì 29 ottobre 2010

Dolore, sostantivo, maschile.

Mi piacciono le canzoni in cui uomini disperati cantano versi strazianti, scritti rinunciando del tutto al loro orgoglio, per avere (o riavere), o soltanto ricordare la donna amata. Se non altro è la prova, per chi come me poco riesce a credere ai sentimenti del sesso maschile, che anche gli uomini, a volte, amano e soprattutto, soffrono. Questa playlist non vuole affatto essere baluardo dei movimenti fondamentalisti femministi, ma nasce col solo intento e la voglia di condividere col mondo intero il piacere tratto dal canto del maschio abbandonato/rifiutato/pentito. Sembra di essere all'interno di un documentario antropologico-sociale, ma, almeno stavolta, la colonna sonora ha più senso (o almeno credo!)!

01. Dente - Parlando di lei a te
02. Mumford And Sons - White Blank Page
03. The National - Terrible Love
04. Nick Cave And The Bad Seeds - Love Letter
05. Elliott Smith - No Name #1
06. I Am Kloot - Strange Without You
07. Beach Boys - I'm waiting for the day
08. Shout Out Louds - Please Please Please
09. The Zombies - Tell Her No
10. The Beatles - Oh! Darling
11. Arcade Fire - Crown Of Love
12. Noah And The Whale - Second Lover



mercoledì 10 marzo 2010

"Non capisco la disco" (cit.)

"Noi abbiamo ballato tutta la notte come dei neutrini ionizzati e le isotope ci hanno respinto come fossimo antimateria. E lì abbiamo fatto la scoperta più importante che si possa fare: l'impenetrabilità dei corpi. Un corpo in discoteca suda, ma non si accoppia." (Maurizio Crozza)

Solitamente il sabato sera si consuma così, un po' di tunz-tunz e tutto va bene. Niente in contrario per carità! Lungi da me il voler intaccare il business del tunz fino alle sei di mattina! Ma il punto è che a me, il tunz tunz, non va proprio giù. In alcun modo, non lo digerisco. E ci ho provato eh. Niente da fare. Non scende. E trovandomi dinanzi al solito problema della musica del sabato sera (mi hanno vietato severamente i Beatles nelle macchine altrui) pensavo ad un compromesso per mettere d'accordo compagnie di amici pittosto eterogenee, come la mia, che il sabato sera non trovano mai un punto d'incontro su cosa ascoltare nel tragitto macchina/pub/altri-luoghi-imprevisti-che-si-decidono-per-la-strada. Nasce così questa playlist, un po' elettronica, un po' dance, un po' non si capisce.
Chiamiamolo pure l'equilibrio giusto tra divertimento e gusto.

01. Daft Punk - Aerodynamic
02. Fatboy Slim - Praise You
03. The Chemical Brothers - Let Forever Be
04. Animal Collective - My Girls
05. Electric Six - Synthesizer
06. Cansei De Ser Sexy - Let's make love
07. Justice vs. Simian - We are your friend
08. The Ting Tings - Shut Up And Let Me Go
09. Digitalism - Pogo
10. White Williams - Violator
11. Air - Sexy Boy
12. Phoenix - Love Like A Sunset
13. Röyksopp - What Else Is There?
14. Gorillaz - Demon Days
15. Peter Bjorn And John - Amsterdam



giovedì 12 novembre 2009

Un bacio sulle stelle*

"Poi una settimana nel panico
le parole non ci sono più
cerco qualche cosa di quache tempo fa
e vedo questa frase qua
Quanto ti ho voluto e quanta voglia ho
di darti un bacio sulle stelle
saltare il compito di matematica
farti un disegno sulla pelle"

Ci sono delle canzoni che sono le canzoni. Canzoni che fanno bene all'anima e al cuore.
Avete presente il momento in cui il sole sta calando ma è già troppo tardi per chiamarlo tramonto ed è troppo presto per considerarlo notte? Ecco. È in quel momento che va ascoltata questa playlist.

01. Dente - La battaglia delle bande
02. The Cure - Treasure
03. The Walkmen - On the Water
04. Radiohead - No Surprises
05. The Smiths - There is a light that never goes out
06. Camera Obscura - Forests & Sands
07. Shout Out Louds - Hard Rain
08. Sophia - Storm Clouds
09. Interpol - NYC
10. Au Revoir Simone - Lark
11. Beirut - Postcard from Italy
12. Coldplay - Strawberry swing
13. Arcade Fire - Haiti
14. Johnny Cash - I See A Darkness


venerdì 26 giugno 2009

La sessione estiva indie

Finalmente eccoci qui! Eccoci qui, amici del nord del sud e del centro, sbattuti tutti nel pieno della stagione del mare, del sole e del divertimento! Aaaah l'estate: che meraviglia!
Ma c'è qualcosa che non quadra: perchè, se è estate, la maggioranza di noi è ancora qui a tener calda la sedia? La risposta a questa domanda temo che conduca ad una sola tremenda realtà che ci coinvolge in migliaia...
Ebbene sì, amici carissimi, è tornata, e, per chi come me, non la conosceva eccola qui: la sessione estiva!

(Pausa per lasciar spazio al suono di un tuono effetto horror)

Ovviamente la domanda che in questo periodo tutti, almeno una volta nella vita, si sono posti è "ma come faccio a studiare tutta 'sta roba con questo caldo?". Ebbene amici miei, colleghi, lettori, io non ho la soluzione al vostro problema, ma posso sicuramente offrirvi l'occasione di usufruire di una botta di vita indie. E proprio come nei migliori film musical, al partire della musica lancerete tutti i vostri libri via dalla scrivania e comincerete a ballare (se così si può definire il movimento convulso del corpo) come matti.
Esonerandomi da ogni responsabilità per eventuali incidenti domestici durante l'ascolto della presente, auguro a tutti un buon ascolto e un in-bocca-al-lupo collettivo!

01. Cheap Mondays - Skeptics
02. Arctic Monkeys - I Bet You Look Good On The Dancefloor
03. Franz Ferdinand - Evil and A Heathen
04. The White Stripes - Black Math
05. Juliette and The Licks - Hot kiss
06. Jimmy Eat the world - The middle
07. The Killers - All the pretty faces
08. Editors - Munich
09. The Cribs - Hey Scenesters!
10. The Strokes - Last Night
11. The Spinto Band - Did I tell you


lunedì 6 aprile 2009

Tomorrow Never Knows (setteperuno)

Spengo la mente. Mi rilasso. Mi lascio andare. Questo non è morire. Per me, questo è essere.
Io posso farlo sempre, in ogni modo possibile. Posso lasciare scorrere i miei pensieri e fare in modo che seguano il flusso disordinato della folla. Lo faccio anche ora. Ora che sono qui, immobile, tra la gente. Qualcuno mi dà una gomitata, qualcuno l’ha già fatto, qualcun altro non si accorge neanche che sono qui, avvolto nel mio cappotto.
In realtà ho ritagliato uno spazio privato in luogo pubblico, che ha per perimetro la somma della lunghezza dei miei piedi e nel quale posso fumare tranquillamente la mia sigaretta senza filtro. Sono in uno spazio protetto che nessuno sognerebbe mai di violare. È così che partorisco la maggior parte dei miei testi. Lascio che tutte le sensazioni confluiscano in un momento soltanto, un momento che può durare all’incirca quattro minuti e venticinque secondi.
Fumo davvero lentamente, ma nel contesto ci sta benissimo. Io non ho fretta: perché dovrei averne?

01. The Beatles - Tomorrow Never Knows
02. The Chemical Brothers - Let Forever Be
03. Them - Square Room
04. We Are Scientists - Hoppi Polla
05. The Who - Sparks
06. June of 44 - Peel Away Velleity
07. Pink Floyd - Remember a Day
08. Sonic Youth - Superstar
09. Radiohead - How to Disappear Completely
10. The Shins - New Slang
11. Slint - Carol
12. The Stranglers - Golden Brown
13. Eels - Beautiful Freak
14. Broken Social Scene - Lover's Spit
15. Blur - Sing


Testo di noveliè*
Musiche di panzè & taldeital

(playlist e testo on air anche su www.setteperuno.it, ringraziamo Andrea D'Ippolito per la gentilissima collaborazione e l'opportunità offertaci.)


sabato 21 marzo 2009

Live at Playleast with Tony!

Qualche settimana fa riguardavo il film sui Joy Division, così, tanto per cambiare. Tralasciando ogni dettaglio per quanto riguarda il mio amatissimo gruppo, mi concentrerò su dell'altro.
Ho pensato molto alla figura di Tony Wilson, il discografico co-fondatore della Factory Records, conduttore televisivo che ha portato al successo un bel po' di gruppi, speaker radiofonico, giornalista e direttore, insieme ai New Order, del club The Hacienda. Proprio lui: quel gran pezzo d'uomo!
Le telecamere l'hanno reso famoso, ha lavorato sia alla Granada Television (rete televisiva di Manchester) che alla BBC, e i suoi programmi hanno ospitato tantissime band, alcune delle quali palesate al grande pubblico proprio per merito suo. Qualche nome? Sex Pistols, Happy Mondays, Joy Division (ti pareva che c'azzeccavano sempre pure loro!) e -nientepocodimenoche- i The Beatles! Che dire: la sua carriera è stata tale da far risuonare un'eco incredibile soltanto pronunciando il suo nome.
E allora, ritevo giusto onorare questo grande maestro della televisione e della musica, selezionando solo per voi alcune esibizioni tratte dai suoi programmi più celebri come So it goes, Granada Reports e What's on. Pensavo di presentarlo proprio come avrebbe fatto lui, in grande stile.
"Signore e signori, ladies and gentlemen, madame e monsieur, ecco a voi i migliori pezzi di Mr. Tony Wilson!"

01. Sex Pistols - Anarchy in The U.K.
02. Deep Purple - Speed King
03. The Beatles - Twist and shout
04. Fast Cars - Images of You
05. Happy Mondays - Performance
06. Joy Division - Shadowplay
07. The Stone Roses - Waterfall
08. John Cooper Clarke - You Never See A Nipple In The Daily Express
09. New Order - ICB
10. Siouxsie And The Banshees - Love In A Void
*

*Attenzione ad una chicca nella chicca: alla chitarra tra le sirene, c'è Robert Smith!
NB: prima di alcuni pezzi si può ascoltare la voce di Tony che commenta il brano e la band.

http://www.enkiri.com/joy/pics/factory_ps_tw_ae2.jpg

In foto (partendo da sinistra): Peter Saville, Tony Wilson, Alan Erasmus.



sabato 24 gennaio 2009

the First Collaborative PlayLeast!

Ecco pronta la playlist della prima edizione di Collaborative PlayLeast! La playlist può essere ascoltata per intero tramite il player in alto a destra della home page e rimarrà disponibile ancora per qualche tempo... intanto, lo Staff coglie l'occasione per ringraziare tutti gli utenti che hanno contribuito e partecipato... arrivederci alla prossima edizione!

01. Polvo - Fast Canoe (taldeital)
02. 13th Floor Elevators - Dust (panzè)
03. David Bowie - Ashes to Ashes (jamma)
04. Pete Brown - Thousands on a Raft (windbags)
05. Red Temple Spirits - Cities of Million (anonimo #1)
06. Cream - Deserted Cities of the Heart (The Bug)
07. Steppenwolf - Born To Be Wild (the Walrus)
08. Joy Division - Wilderness (noveliè*)
09. The Wombats - Let's Dance to Joy Division (novio)
10. Sly & The Family Stone - Dance to the Music (hobson)
11. Okkervil River - A Stone (Rob Gordon)
12. The Rolling Stones - Beast of Burden (iskra)
13. Van Morrison - Philosophers Stone (anonimo #2)
14. Miles Davis - Milestone (iskra)
15. The Spencer Davis Group - Keep on Running (The Bug)
16. Traffic - John Barleycorn (Must Die) (Panzè)
17. Cat Stevens - On The Road to Find Out (noveliè*)
18. Squirrel Bait - Kick the Cat (taldeital)
19. Stray Cats - Stray Cat Strut (jamma)
20. Pink Floyd - Dogs (p.1) + Dogs (p.2) (anonimo #2)



domenica 26 ottobre 2008

Watching a film

Non ho le parole per introdurre questa playlist. Questo è il motivo per cui ho tardato tanto a metterla. Non ho le parole ed è da tanto che non me ne vengono più e non so il perchè.
Per rendere il lavoro meno difficile a voi, cari lettori, la presenterò con un brainstorming, che però sempre per la questione della terribile deficienza non sarà composto che da sole tre parole:

gruppi famosi
film
video


Spero che la mia playlist parli da sé poichè io non so farlo più!
Let's watch!
noveliè*

01. The Yardbirds - Stroll On (da "Blow up")
02. David Bowie - Station to Station (da "Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino")
03. The Blues Brothers - Rawhide (da "The Blues Brothers")
04. The Beatles - You're Gonna Lose That Girl (da "Help!")
05. Angelo Branduardi - Vanità di Vanità (da "State buoni se potete")
06. Rita Pavone - Viva la Pappa col Pomodoro (da "Il giornalino di Gianburrasca")
07. Little Tony - Cuore Matto (da "Cuore matto... da legare")
08. Adriano Celentano - Yuppi Du (da "Yuppi du")
09. Bobby Vee - The Girl I Left Behind (da "C'mon Let's Live a Little")
10. The Astronauts - Fire Water (da "Surf Party")
11. Marianne Faithfull - As Tears Go By (da "Made in USA")
12. Domenico Modugno - Tre Somari e Tre Briganti (Da "Rinaldo in campo")
13. Elvis Presley - Treat Me Nice (da "Jailhouse Rock")

lunedì 15 settembre 2008

Around the World

Grigio grigio grigio mondo. Lo so che poi finisce sempre così.
Mi limito a poltrire nel mio divano troppo caldo per ora che fa già caldo e c'è un'umidità che ti lascia quella sensazione così appiccicaticcia sulla pelle.
È troppo! Troppo! Troppo!
Troppo questo caldo, troppe queste mura, troppa la gente di questa città che ti ignora, troppo il mio lavoro, troppa la mia famiglia!
Vado via. Ho deciso. Non so se tornerò.
Ciao amore mio. Vado via anche per te.
Non posso aspettare la morte per poter girare il mondo.
Non sto scappando. Sto solo viaggiando!
Via da qui. Verso il mondo.

01. Afterhours - Milano Circonvallazione Esterna
02. Litfiba - Lacio Drom (Buon Viaggio)

"Cara mamma, sono finalmente arrivato nella mia prima tappa. È strano vedere l'Europa dal vivo! Finalmente!
Dai un bacio a Mariella da parte mia! A presto!"

03. Vinicio Capossela - Amburgo
04. Coldplay - Amsterdam
05. The Smiths - London
06. Queen - Barcelona

"Credevo che scherzassi quando mi hai detto che volevi andartene. Non ti credevo capace di tutto questo! Ho trovato tra le tue cose il progetto del tuo itinerario di viaggio...
A quanto sembra ora dovresti essere in America. Mi hai spezzato il cuore. Dovevo dirtelo. Addio"

07. Blur - Look inside America
08. Bran Van 3000 - Drinking in L.A.
09. Interpol - NYC
10. Led Zeppelin - Going to California
11. Van Halen - Panama
12. Fiorella Mannoia - Messico e Nuvole
13. Smashing Pumpkins - Galapagos

"Emilio?"
"Carlo!"
"Brutto figlio di pu***** dove sei finito??"
"Carlo io sono in Asia e tu stai per spendere un capitale telefonandomi!"

14. Iron Maiden - Mother Russia
15. Scorpions - China White
16. Guano Apes - Big in Japan

Appunti di viaggio: Africa... immensa terra vergine e martire con un cielo terso che altrove non esiste"

17. Francesco De Gregori - Vai in Africa, Celestino
18. Mattafix - Living Darfur
19. The Cure - Fire in Cairo

Non so che fare... Tornare o no?... Mi godo l'ultima tappa. Qui è estate, su da me sarà già inverno... dulcis in fundo: Oceania.

20. The Shins - Australia
21. Men At Work - Down Under

"Un viaggio senza ritorno può essere considerato un viaggio?"... Torno più vivo, più felice, più forte.

22. The Smiths - Back To The Old House

Let's travel!
noveliè*

domenica 31 agosto 2008

Io Uccido

Siete stanchi degli altri?
Siete convinti che proprio non potete andare avanti nell'intrattenere rapporti con certe persone?
Bene.
Chiudete gli occhi.
È il tramonto e siete su una spiaggia desolata, così triste che anche il mare si annoia per il continuo ondeggiare. Tra le mani accarezzate la vostra migliore amica pistola, quando all'orizzonte, eccola che compare. La vostra vittima con un sorriso tranquillo.
Meglio così. Se ne andrà in pace.
Sorridete anche voi, la invitate ad avvicinarsi.
È a soltanto un metro e mezzo da voi.
Continuate a sorridere. È il momento migliore che abbiate mai vissuto.
Alzate il braccio, premete il grilletto.
Bang.
Di nuovo.
Bang.
Per sempre andata.
Aprite gli occhi e siete ancora davanti ad un PC a covare rancori.
Momento di disillusione. Potete smettere di sorridere, era tutta immaginazione.
Questa Playlist è solo per quelli che l'omicidio lo sognano lasciando che sia la musica a uccidere.
Quindi, amici miei psicopatici, tranquilli che non ci sono messaggi subliminali, potete ascoltare in pace questa selezione di canzoni che come al solito la vostra noveliè* ha fatto per voi!
Let's KILL!
noveliè*

01. Iron Maiden - Killers
02. Suicidal Tendencies - I Shot The Devil
03. Rage Against The Machine - How I Could Just Kill A Man
04. NOFX - Kill All The White Man
05. Buggles - Video Kills The Radio Stars
06. Bauhaus - Who Killes Mr. Moonlight
07. The Wombats - Kill The Director
08. Semifinalists - Let's Kill This
09. The Cure - Killing An Arab
10. Joy Division - The Kill
11. Afterhours - Pop Kills Your Soul
12. Afterhours - I Milanesi Ammazzano Il Sabato
13. Nancy Sinatra - My Baby Shot Me Down (bang bang)

giovedì 29 maggio 2008

Let's Dance to Joy Division

La storia dell'ormai leggendario gruppo dei Joy Division, cominciò a cavallo del punk, nel pieno degli anni '70 quando tre compagni della Salford Grammar School, Bernard Dicken (all'anagrafe Bernard Sumner, chitarra e voce), Peter Hook (basso e voce) e Terry Mason (batteria e voce), il 9 dicembre 1976, debuttarono all'Electric Circus di Manchester sotto il nome di Stiff Kittens.
Tutto incominciò una sera di luglio, precisamente il 20 luglio del 1976, quando ad un concerto dei Sex Pistols ai tre ventenni venne in mente di mettere su una band. Il fato volle che quella sera, a quello stesso concerto, c'era anche colui che gli Stiff Kittens, ebbero modo di conoscere già qualche tempo prima: Ian Kevin Curtis.
Dopo la loro esibizione all'Electric e dopo che la rivista "Sound" ne diede una pessima recensione, Ian Curtis contattò i tre, entrando, nei primi mesi del 1977, a pieno titolo, nel gruppo.
L'occasione di poter suonare di nuovo in pubblico capitò il 27 maggio del 1977, sempre all'Electric Circus come spalla ai Buzzcocks ("I Vibraca**i" gruppo punk molto in voga in quegli anni). In quell'occasione il gruppo, senza Mason (che restò però in qualità di manager) e con Tony Tabac alla batteria, cambia nome in Warsaw (in omaggio a David Bowie e al suo capolavoro "Warszawa", contenuto nell'album "Low"). Ancora una volta le critiche negative cercarono di distruggere agli albori della loro carriera i ragazzi, ma succesivamente quel concerto i Warsaw entrarono in contatto con l'uomo che fece di loro una leggenda: Martin Hannett, principale animatore della scena musicale di Manchester negli anni '70.
Rimpiazzato il batterista "provvisorio" Tabac con il ben più esperto Steven Brotherdale (batterista anche di un'altra punk-band cittadina, i Panik), i Warsaw entrarono per la prima volta in uno studio di registrazione nel luglio del 1977 per registrare i primi demo di brani come "The Drawback", "Warsaw" e "Leaders of Men" (questi ultimi due autentici classici della scena punk di Manchester).

01. Joy Division - Warsaw
02. Joy Division - Leaders of Man
03. Joy Division - No Love Lost

Appena dopo queste prime registrazioni, Brotherdale lasciò il gruppo lasciando il posto a Stephen Morris. La formazione dei Joy Division fu così completa e la carriera comincò a decollare finalmente.
Con il passare del tempo, Curtis poeta ed eroe romantico con la passione per la musica, comincia a dar voce al suo spirito inquieto riversandolo nei testi delle canzoni, che diventano più cupi e lugubri cristallizzandosi in un sound rarefatto e angoscioso. Nel gennaio 1978 i Warsaw cambiano il nome in Joy Division, il nome delle zone dei campi di concentramento dove venivano confinate le donne destinate all'intrattenimento sessuale dei soldati nazisti.
Nel 1979 esce il primo album dei Joy Division: Unknown Pleasures.
E il successo fu immenso.

04. Joy Division - Disorder
05. Joy Division - Shadowplay
06. Joy Division - Day of The Lords
07. Joy Division - She's Lost Control

I concerti venivano ricordati per due motivi: il sound strepitoso, con un basso incalzante e una batteria penetrante ai massimi livelli e un Curtis che sembrava essere una marionetta nelle movenze, atteggiamento dovuto anche alla malattia della quale soffriva: epilessia.
Ma l'epilessia e la depressione di Ian, portate allo stremo, lo condussero sull'orlo del precipizio. Il 18 maggio 1980, il giorno prima della partenza per un Tour negli States, Ian Kevin Curtis si impiccò nella sua casa a Macclesfield, venendo ritrovato dalla ex moglie, Debbie, il giorno dopo.
Venne sepolto nel cimitero di Macclesfield città da lui odiata e sulla sua lapide fu inciso il verso di una delle canzoni più celebri dei Division: Love will tear us apart (L'amore ci distruggerà).
Nel luglio del 1980, esce "Closer", l'album che segna la fine della carriera dei Joy Division e che inevitabilmente firma il loro contratto con la storia. In "Closer" si palesa il grido di disperazione che Curtis lanciò prima di morire. Non vi è alcun accenno di speranza, ogni spiraglio di luce è soffocato dell'intessitura nera e spessa delle melodie incalzanti del disco.

08. Joy Division - 24 hours
09. Joy Division - Atrocity Exibition
10. Joy Division - Means To An End
11. Joy Division - Decades
12. Joy Division - Isolation

Nonostante siano passati già 28 anni dalla scomparsa di Ian, ormai battezzato come l'eroe romantico iniziatore del movimento post-punk, la fiamma dei Joy Division non si è mai spenta e la loro breve e intensissima carriera è diventata una pietra miliare della storia della musica, affascinando tutt'ora tantissime persone.

Let's post-punk.
Noveliè*

sabato 8 marzo 2008

United Colors of PlayLeast

Piove, piove, piove...
Giorni di noiosissima pioggia allagano la nostra vita facendoci sentire grigi, tristi, con uno strano senso di allappamento in bocca come se tutti avessimo mangiato un chilo di pere toste, ruvide e super schifose.
E credete che con tutto questo senso di malinconia e staticità, io me ne sarei stata con le mani in mano a guardarvi tutti, compiangendovi e scuotendo lentamente la testa come un dottore che da una brutta notizia?
Se è così vi sbagliate di grosso, perchè quando il grigiore attacca... Noveliè, armata di pennelli, colori e tanta musica, tutta sculettante ATTACCA! Grrrrrrrrrrrr!
E sarà una guerra super spietata dalla quale ne uscirà vincitore solo uno...

01. The Doors - Runnin' BLUE
02. Weezer - PINK Triangle
03. Nazareth - My WHITE Bicycle
04. Kings of leon - RED Morning Light
05. Grateful Dead - Touch of GREY
06. The Cure - From The Edge of The Deep GREEN Sea
07. Beatles - YELLOW Submarine

08. The White Stripes - BLACK math
09. The Stranglers - Golden BROWN
10. Tricarico - Il drago VERDOLINO
11. Jimi Hendrix - PURPLE Haze
12. Anouk - Mood INDIGO


E la vincitrice è...
(rullo di tamburi)
Noveliè*!

giovedì 13 dicembre 2007

Big Brother

Occhi su occhi su milioni di occhi. Siamo più di sei miliardi di persone al mondo per un totale di dodici miliardi circa di occhi (salvo i pirati senza il classico occhio destro sostituito dalla banda nera). Mettiamoci pure gli animali, più tutti gli occhi disegnati nei quadri, nei disegni di tutte le persone normali e nei murales e tutti quelli scolpiti nel marmo delle sculture... E come non citare gli occhi cantati?!
Siamo praticamente sommersi da occhi!!
Se avessero una loro indipendenza magari fonderebbero un impero dove noi saremmo i loro schiavi costretti a costuire immense opere architettoniche destinate al dio Occhiale! (Sigh. Devo smetterla di lavorare di fantasia...)
Fortuna che sono innocui.
Intanto però, amici miei, loro ci sono... e ne sono tantissimi.

Non vi sentite anche voi un po' osservati?
>_>
<_<

01. Alan parson project - eye in the sky
02. Billy Idol - Eyes without face
03. Jeniferever - Swimming eyes
04. Cary Brothers - Blue eyes
05. Coldplay - Green eyes
06. Wolfmother - Mind's eye
07. Tool - Third eye
08. Blind Guardian - Bright eyes
09. The Smiths - This night has opened my eyes
10. Guillemots - Cats eyes
11. Rino Gaetano - I tuoi occhi sono pieni di sale
12. Tre Allegri Ragazzi Morti - Occhi bassi
13. Bugo - L'occhio è Lo Specchio
14. Pogues - A Pair of Brown Eyes
15. The Boy Least Likely To - I See Spiders When I Close My Eyes
16. Ludovico Einaudi - Luce dei miei occhi
17. Red Sparowes - Alone And Unaware, The Landscape Was Transformed In Front Of Our eyes
18. The Germs - Caught in my eye

lunedì 22 ottobre 2007

I'm Walkin' on Sunshine

Indossò una maglia arancione a mezze maniche. Prese la strada per andare a scuola, ma corresse la traiettoria prima di svoltare a destra e raggiungerla.
Optò per la stazione dello stato. Voleva vedere un po’ di facce nuove. Camminò per circa venti minuti, con la sua musica nelle orecchie che rendeva tutto un po’ migliore. Per una passeggiata mattutina, nella quale ti ritrovi praticamente ad affrontare una massa di assatanati lavoratori ostinati pendolari, che in sé non hanno altro che il solo obiettivo di finire quanto prima quelle ore di ufficio e che del mondo circostante sanno solo il fondamentale appreso dai quotidiani, ci vuole una musica giusta. Niente di impegnativo. Niente di psichedelico, di allucinato, di depresso, di troppo duro e grunge. Niente che ti faccia pentire di qualcosa e niente che ti faccia pensare. Ci vuole qualcosa che assecondi, la voglia, la stupida voglia, di andare lontano, quanto più possibile, almeno per un giorno, camminando felice in una folla intristita. Ci vuole qualcosa che ti faccia cantare, e perché no saltellare, magari facendoti anche scambiare per una un po’ matta.
Chissene.
Importa qualcosa l'opinione altrui quando stai bene con te stessa?
I'm walking oooon sunshiiiiiiiiiiiiiiiiiiine woh-oh!

01. We are scientists - Be my baby
02. Cat Stevens - Don't be shy
03. The Smiths - Frankly, Mr. Shankly
04. The Cure - Close To Me
05. Soerba - I'm happy
06. The Go! Team - Ladyflash
07. Jack Johnson - Taylor
08. Kings Of Leon - Soft
09. Lou Reed - Walk on the Wild Side
10. Max Gazzè - Il Timido Ubriaco
11. Ramones - I Wannabe Your Boyfriend
12. The Foundations - Build Me Up Buttercup
13. The Specials - A Message To You Rudy
14. The Thrills - Big Sur
15. Unit 4 + Two - Concrete & Clay
16. Zwan - Lyric
17. Broken Social Scene - 7/4 (Shoreline)
18. Interpol - Narc
19. Travis - Flowers in the window

... Andò in stazione. Prese il primo treno sul binario 3 diretto verso qualsiasi paese lontano dal suo. Niente la poteva fermare...

lunedì 30 luglio 2007

Nel boschetto della mia fantasia*

Premessa: Questa playlist è frutto del genio di Noveliè che ha voluto modificare il classico metodo del collegamento della canzone a lastfm, creando così il collegamento a youtube...

"Contro il sistema!"
Questa società ci sta consumando il cervello, ci rende schiavi di stereotipi privi di un minimo di intelligenza...ma noi siamo contro il sistema!
Noi abbiamo fantasia da vendere, abbiamo un'anima con emozioni da vendere e soprattutto vogliamo fuggire da questa selva... Siamo degli spiriti liberi e come tali necessitiamo di rifugi sereni, culle della nostra filosofia fantastica e della nostra immaginazione.
Il nostro posto ideale sarebbe un giardino, un bosco, una foresta dove il pensiero può volare senza limiti!
E proprio in posti dove il verde spadroneggia e dove gli alberi fanno ombra alla tua testa in elaborazione di storie fantastiche, che questi musicisti baldi giovincelli hanno deciso di ambientare i loro video clip.
Sperando che questa playlist sia di vostro gradimento...
Buona visione e buon ascolto a tutti!
Per ieri, oggi e per i prossimi mille anni vostra: Noveliè*

01. The Cure - The Hanging Garden
02. The Boy least likely to - Be gentle with me
03. Radiohead - There there
04. Beck - Loser
05. Au Revoir Simone - Fallen Snow
06. Interpol - C'mere
07. The Cranberries - Stars
08. Iron Maiden - Holy Smoke
09. Weezer - Island in the sun
10. Negrita - In Ogni Atomo
11. Jeniferever - Alvik
12. Kings of Convenience - Misread
13. Oasis - Don't Look Back in Anger

domenica 3 giugno 2007

Relax

Quando il mondo corre troppo in fretta per te e non hai più forze per fermarlo e tutto ciò che vuoi è chiudere la finestra sulla realtà, stenderti su letto e ascoltare una melodia che ti culla senza parole.
Una melodia che ti porta via da questo scempio e che ti fa protagonista di un mondo parallelo dove le cose importanti sono solo la musica e la tua anima.

01. Ludovico Einaudi - Al di là del vetro
02. Nick Cave and the Bad Seeds - Love Letter
03. Nick Cave and the Bad Seeds - Into My Arms
04. The Smashing Pumpkins - Cupid de Locke
05. We are scientists - Textbook under the sea
06. Au revoir Simone - Don't see the sorrow
07. Au revoir Simone - The lucky one
08. Belle and Sebastian - The Fox in the Snow
09. Cat Stevens - Don't be Shy
10. Charlotte Gainsbourg - The Songs That We Sing
11. Foo Fighters - Virginia Moon
12. Jeniferever - Marks
13. Pink Floyd - If
14. Jeff Buckley - Hallelujah