sabato 21 marzo 2009

Live at Playleast with Tony!

Qualche settimana fa riguardavo il film sui Joy Division, così, tanto per cambiare. Tralasciando ogni dettaglio per quanto riguarda il mio amatissimo gruppo, mi concentrerò su dell'altro.
Ho pensato molto alla figura di Tony Wilson, il discografico co-fondatore della Factory Records, conduttore televisivo che ha portato al successo un bel po' di gruppi, speaker radiofonico, giornalista e direttore, insieme ai New Order, del club The Hacienda. Proprio lui: quel gran pezzo d'uomo!
Le telecamere l'hanno reso famoso, ha lavorato sia alla Granada Television (rete televisiva di Manchester) che alla BBC, e i suoi programmi hanno ospitato tantissime band, alcune delle quali palesate al grande pubblico proprio per merito suo. Qualche nome? Sex Pistols, Happy Mondays, Joy Division (ti pareva che c'azzeccavano sempre pure loro!) e -nientepocodimenoche- i The Beatles! Che dire: la sua carriera è stata tale da far risuonare un'eco incredibile soltanto pronunciando il suo nome.
E allora, ritevo giusto onorare questo grande maestro della televisione e della musica, selezionando solo per voi alcune esibizioni tratte dai suoi programmi più celebri come So it goes, Granada Reports e What's on. Pensavo di presentarlo proprio come avrebbe fatto lui, in grande stile.
"Signore e signori, ladies and gentlemen, madame e monsieur, ecco a voi i migliori pezzi di Mr. Tony Wilson!"

01. Sex Pistols - Anarchy in The U.K.
02. Deep Purple - Speed King
03. The Beatles - Twist and shout
04. Fast Cars - Images of You
05. Happy Mondays - Performance
06. Joy Division - Shadowplay
07. The Stone Roses - Waterfall
08. John Cooper Clarke - You Never See A Nipple In The Daily Express
09. New Order - ICB
10. Siouxsie And The Banshees - Love In A Void
*

*Attenzione ad una chicca nella chicca: alla chitarra tra le sirene, c'è Robert Smith!
NB: prima di alcuni pezzi si può ascoltare la voce di Tony che commenta il brano e la band.

http://www.enkiri.com/joy/pics/factory_ps_tw_ae2.jpg

In foto (partendo da sinistra): Peter Saville, Tony Wilson, Alan Erasmus.



3 commenti:

A' Jammona a Ciato ha detto...

Primo commento! Primo commento!!!!

Beh, che dire: breve e coincisa!! :D

Fantastico revival *_*

Panzè ha detto...

Sarò Sincera.

Apprezzo tremendamente questa playlist. Innanzi tutto il suo oggetto: una scrupolosa indagine nel cuore della storia della musica, un viaggio da veri intenditori. Trovo, poi, particolarmente lodevoli sia il principio metodologico "genealogico" che ha ispirato la playlist che quella curiosità e quell'amore per i particolari dell'universo mediatico condiviso rivelati dalla scelta dell'autrice. Adoro infine il fatto che una tale ricerca venga radicata nel concreto delle esperienze quotidiane di chi l'ha concepita, nasca anzi dai suoi stessi sentimenti. Perchè in questo modo oltre ad essere un ottimo lavoro, è anche un lavoro fatto con il cuore.

Che dire, questa playlist non se ne poteva uscire che dalle orecchie di una grande intenditrice.
Una di quelle persone che la musica la sente davvero, e con il cuore!

[ BBBBrava Noveliè, l'orgoglio della zia Panz!!!! *_____________* ]

taldeital ha detto...

e del fratellò (a volte :P)

brava, storiografia spietata! :D