sabato 26 dicembre 2009

XX-Mas time is here, pt. 1 & 2

Patti chiari ed amicizia lunga: a me il periodo di Natale piace terribilmente tanto.
Ecco il motivo principale di questa sfavillante, scintillante e spumeggiante DOPPIA (sì, avete letto bene) compilation, prodotto dell' amore infinito per la musica, per le lucine bianche per le strade e per il vin brulè (che per chi, come me, si trova in landa Tedesca, ha una reperibilità talmente alta da far sentire il proprio cuore veneto -per chi, oltretutto, come me è veneto :D- in un certo qual modo "a casa").
Dato che, però, per far fede alla mia perenne ipercreatività non avrei potuto offrirvi le "solite" canzoni di Natale, ho ben deciso di produrre due particolari scalette: la prima comprendente brani classici della tradizione natalizia all-over-the-world, cantati però da gruppi insoliti, dai più ai meno sconosciuti, per una sensazione tutta nuova di Natale; la seconda, invece, comprende una rosa di brani che, personalmente, mi ricordano il Natale, quel tipo di canzoni che quando le ascolti ti vien soltanto voglia di scarpinarti tutta la Unter den Linden (infinitamente lunga camminata sotto i tigli nel centro di Berlino, per l'occasione ricoperti di lucine luminose, so romantichristmas!).
Questo è il mio particolare regalo natalizio, pensato specialmente per gli amici che in questi giorni mi sono distanti, ma con i quali voglio condividere un Natale diverso da tutti i precedenti anni ascoltando le stesse, favolose, nataliziosamente belle canzoni.
Un abbraccio dal mio maglione con i disegnetti montanari e i pon pon bianchi. Quanto Natale! :D



XX-MAS time is here pt.1 : The (Other) Classics

01. Julian Casablancas - I wish it was Christmas today
02. The Smashing Pumpkins - Christmastime
03. Rufus Wainwright - Spotlight on Christmas
04. Guster - Donde este Santa Claus?

BONUS:
21. Alvin and the Chipmunks -The Chipmunk Song (Christmas Don't Be Late)




XX-MAS time is here pt.2 : The (Other) Christmas




martedì 15 dicembre 2009

On the Road (Kerouac we love you)

Lo ammetto pubblicamente: adoro viaggiare in auto. Intendiamoci, non per i tragitti brevi cittadini, quelli sono stressanti e inutili, meglio farli a piedi. Io parlo di tragitti lunghi durante i quali si attraversano paesi, città, provincie anche per ore. Per queste occasioni è quasi fondamentale avere a disposizione la musica giusta per il momento giusto. A tal proposito provo a rielaborare/rifare/rielaborare/perfezionare un mio vecchio cd, capisaldo del mio autolettore (se la radio diventa autoradio, mi invento il termine autolettore), compagno dei percorsi notturni. E come un dj consumato vi regalo questi pezzi...

01. Billie the Vision and the Dancer - Summercat
02. U2 - Ultraviolet (Light My Way)
03. Nikka Costa - Like A Feather
04. The Stone Roses - The Waterfall
05. R.E.M. - Nightswimming
06. Otto Ohm - Strade Inquiete
07. Oasis - Don't Look Back In Anger
08. The Smiths - The Charming Man
09. Bloc Party - So Here We Are
10. Vampire Weekend - A-Punk
11. Marlene Kuntz - La Canzone Che Scrivo Per Te
12. Lou Reed - Perfect Day
13. Yann Tiersenn avec Claire Pichet - Rue Des Cascades
14. Ben Harper - Wainting On An Angel
15. Cream - I Feel Free
16. CCCP - Annarella



venerdì 4 dicembre 2009

Hug me in the morning

Ho una caratteristica, è inevitabile. Quell’inaggirabile partire da sé che fa delle mie playlists un ascolto dell’esperienza, tremendamente radicato nel concreto, forse poco evocativo, ma sicuramente testato su pelle. Bene, partiamo da me per arrivare ad una questione che so, presumo, spero, essere umanamente condivisa. Io ho problema, grande. E nei giorni di primo inverno questo problema si fa tremendamente consistente, ma so che più o meno si è tutti sulla stessa barca. Il tepore, il calore, la sicurezza uterina di un piumone. La sveglia, la luce bianca che filtra dalle finestre, i piedi freddi sul pavimento. Un salto qualitativo a volte troppo impegnativo, a cui io non riesco a provvedere il 99% delle volte. Ed ecco che le mie giornate si fanno frenetiche, fuori orario, tremendamente sballate, per colpa di un’ora in più nel tepore. Ma non dipende da me. Semplicemente, mi riaddormento. Occorre escogitare un modo, un’alternativa soft che eviti il trauma del passaggio alla postura eretta, che mi faccia uscire naturalmente dal mio bozzolo. Ho provato in tutti i modi, ne ha funzionato solo uno. Eccolo qua, per me e per tutte quelle anime in pena che non possono fare a meno di indugiare sotto il piumone. Una playlist necessariamente breve, per non cadere in surrogatori circoli viziosi.

01. Graham Coxon – Look into the Light
02. Badly Drawn Boy – A minor Incident
03. Donovan – Colours
04. Kings of Convenience – Me in You
05. Blur – No distance Left to Run
06. Belle and Sebastian – Judy and the Dream of Horses
07. Iron and Wine - Passing Afternoon
08. The Shins – New Slang
09. Devendra Banhart – Little Yellow Spider
10. The Moldy Peaches - Anyone Else but You
11. Kaleidoscope - The Sky Children



giovedì 12 novembre 2009

Un bacio sulle stelle*

"Poi una settimana nel panico
le parole non ci sono più
cerco qualche cosa di quache tempo fa
e vedo questa frase qua
Quanto ti ho voluto e quanta voglia ho
di darti un bacio sulle stelle
saltare il compito di matematica
farti un disegno sulla pelle"

Ci sono delle canzoni che sono le canzoni. Canzoni che fanno bene all'anima e al cuore.
Avete presente il momento in cui il sole sta calando ma è già troppo tardi per chiamarlo tramonto ed è troppo presto per considerarlo notte? Ecco. È in quel momento che va ascoltata questa playlist.

01. Dente - La battaglia delle bande
02. The Cure - Treasure
03. The Walkmen - On the Water
04. Radiohead - No Surprises
05. The Smiths - There is a light that never goes out
06. Camera Obscura - Forests & Sands
07. Shout Out Louds - Hard Rain
08. Sophia - Storm Clouds
09. Interpol - NYC
10. Au Revoir Simone - Lark
11. Beirut - Postcard from Italy
12. Coldplay - Strawberry swing
13. Arcade Fire - Haiti
14. Johnny Cash - I See A Darkness


martedì 3 novembre 2009

All around the world [Iskretta]

Quel gran genio dell’amico di Battisti (sì, quello con le mani sporche d'olio) ci prenderebbe forse in giro, ma in questi giorni di inizio Novembre (edit) umido e piovoso - almeno qui nella capitale sabauda comunemente nota come Torino – l’unico modo per viaggiare (se non si ha la fortuna di ferie/tempo/denaro disponibili) è quello di affidarsi alla musica ... e poi, inutile negarlo, si viaggia leggeri e non è poco.
Ecco qui dunque un giro del mondo in 20 canzoni... anzi, 23 - perché c'e' sempre un nuovo luogo da visitare.

01. Enzo Maolucci - Torino che non è New York
02. Tito Puente - Hong Kong Mambo
03. The Clash - London Calling
04. Alberto Fortis - Milano e Vincenzo
05. Morcheeba - Rome Wasn’t Built In a Day
06. Toto - Africa
07. Eugenio Finardi - Le ragazze di Osaka
08. Freddie Mercury and Monserrat Caballet - Barcelona
09. Joni Mitchell - Free man in Paris
10. Franco Battiato - Alexanderplatz
11. Marc Cohn - Walking in Memphis
12. Billy Joel - Vienna
13. Ivano Fossati - Panama
14. David Bowie - Amsterdam
15. The Magnetic Fields - Tokyo a go-go
16. Paolo Conte - Genova Per Noi
17. Eric Clapton & Buddy Guy - Sweet Home Chicago
19. Ivan Graziani - Modena Park
20. Manic Street Preachers - Australia


Bonus tracks
* Sting - Englishman in New York
* Muse - Stockholm Syndrome
* Leonard Cohen - First we take Manhattan



venerdì 16 ottobre 2009

coverizziamo

Si potrebbe pensare che coverizzare (ah! quanto adoro italinizzare i termini inglesi) sia un facile modo di riempire il proprio disco senza "impegnarsi" a creare qualcosa di nuovo.
Si può cambiare la lingua, il tempo, stravolgere la chiave di lettura delle canzone, fare un omaggio o renderla totalmente un'altra canzone, dove si può avere anche più successo e notorietà dell'originale. In altre parole: è qualcosa di nuovo!
Come in ogni cosa nuova ci sono le anche queste cover ci sono quelle venute bene, quelle venute così così, quelle veramente orrende ma fantasticamente trash e quelle veramente buone.

P.S.: non sono riuscito a mettere nella playlist la cover di Vasco Rossi di Creep, nemmeno la mia natura altamente trash è riuscita ad ascoltarla fino in fondo.

giovedì 1 ottobre 2009

Back in the High School

Il primo ottobre è una scadenza davanti alla quale difficilmente si riesce a rimanere indifferenti. Segnala con sicurezza una cosa, che l’autunno è arrivato, e implicitamente te ne ricorda un’altra, i primi giorni dell’anno sui banchi di scuola. Eh già, perché quando sei al liceo, quelle ultime due settimane di settembre sono ancora intrise del relax estivo, degli odori della prima mattina, odori che era da inizio giugno che non si sentivano (prima che la sveglia venisse abolita dalle consuetudini giornaliere); riconoscere i volti abbronzati dei tuoi vicini di banco, rientrare nello spirito giusto per far fronte alle facce insopportabili – nonostante il colorito – di alcuni tuoi compagni di classe… Insomma, settembre è un mese di rodaggio. Ottobre, con ottobre si che si torna a scuola sul serio. E così era almeno per me, donna diesel per eccellenza.
Beh, che dire. Ormai ci siamo, un nuovo anno scolastico, almeno per quei giovincelli che non sono appena usciti da una straziante sessione d’esami, come la sottoscritta. Dato che le sensazioni dei primi giorni di scuola sono qualcosa che si rimpiangerà persino al novantesimo anno d’età (e io, che ne ho 24, mi sto già allenando alle lamentazioni geriatriche), cercheremo di porre enfasi proprio su questo. Scuola e Nostalgia. Ma che bel connubio. Ma come renderlo perfettamente, se non con una playlist che sposta la nostra nostalgia indietro di almeno 40-50 anni?
Infilatevi la giacca della squadra di football della vostra scuola, stringete bene i lacci alle vostre saddle shoes e via, libri sotto braccio verso la fermata dello scuolabus. In aula, mi raccomando, niente palloncini con la bubblegum e spegnete i cellulari…ah no, quelli no, ancora non c’erano.

01. The Skyliners - Since I don't have you
02. Neil Sedaka - Hey Little Devil
03. Del Shannon - Runaway
04. The Contours - Do you Love Me
05. Lesley Gore - It's my Party
06. The Shangri Las - Shout
07. Millie Small - My Boy Lollipop
08. Everly Brothers - Lucille
09. Frankie Valli & the Four Seasons - Big Girls Don't Cry
10. The Chiffons - One fine Day
11. Buddy Holly - Everyday
12. The Ronettes - Be my Baby
13. Fats Domino - Ain't That a Shame
14. The Crew Cuts - Sh-boom
15. The Chordettes - Mr. Sandman


sabato 26 settembre 2009

PlayLeast v 3.0!

Ci abbiamo messo un po', ma alla fine eccoci qua, tutti nuovi e carotosi!
Come vi sarete certamente accorti, PlayLeast ha cambiato volto! Nuova grafica, nuovi elementi blog, maggiore leggibilità e snellimento generale di tutta la pagina per la freschissima versione 3.0. Abbiamo voluto lasciare l'impronta originaria di PlayLeast, per evitare stravolgimenti che avrebbero causato confusione, e spero abbiate appoggiato la scelta. In più ora, abbiamo migliorato la sezione Social di PlayLeast e abbiamo collegato il nostro blog anche su Facebook e Twitter, da dove potrete seguire comodamente le nostre news (oltre che abbonandosi ai classici FeedRSS)!
Il nostro lavoro di restyling ci ha visti impegnati per quasi un mese in cui abbiamo dovuto sacrificare la nostra attività compositiva, onde evitare sovrapposizioni complesse. Ma ce l'abbiamo fatta! Speriamo vivamente che il risultato sia di vostro gradimento e speriamo, ancor di più, di continuare ad offrirvi la migliore musica possibile per le vostre orecchie!

un abbraccio,
Lo Staff PlayLeast.

PS: aspettiamo commenti numerosi sul restyling, eh!

mercoledì 26 agosto 2009

l'estate sta finendo (paraparaparapappapapparà)

ed era quasi ora... parlo per me che questo mese ho lavorato e nella mia breve settimana di vacanza ho anche suonato in un lido (ma segna bagno di mezzanotte!).
per quelli che si sono goduti le vacanze nel migliore dei modi sono contento per loro però l'anno prossimo ricordatevi di chi rimane a casa! scherzo! non sono per nulla invidioso perchè cmq avevo già scelto di starmene qui nel mio ridente paesino denuclearizzato (un buco del culo in mezzo al niente!) a 20 km da Salerno.
cmq ho avuto i miei momenti felici e ne ho approfittato per vedermi qualche vecchio film e qualche novità appena scaricata (per uso personale).
E' uscito da poco meno di 3 mesi "I Love Radio Rock" (ne ho parlato nel mio ultimo post su Radiobug, dove potete ascoltare per intero la colonna sonora) e ciò mi ha risvegliato l'amore per i sixties, e soprattutto mi ha dato spunto per una nuova playlist con una tematica ritmica (basta canticchiare il tema di spend the night togheter degli stones per capire di cosa sto parlando) chi mi conosce sa che sono un malinconico del xxxxx, ergo per l'estate che giunge al termine eccovi questa playlist da ascoltare verso le ore serali quando comincia a fare un po freddo, quando cominciate ad avvertire una punta di gelo tra le dita dei piedi protetti solo dall'infradito, che siate soli nel vostro abbraccio o accoccolati a guardare il tramonto.
buon proseguimento!

01. The Turtles- So Happy Together
02. Small Faces - Lazy Sunday
04. The Kinks - Sunny Afternoon
05. Jeff Beck - Hi Ho Silver Lining
06. Otis Redding - Satisfaction
07. Stevie Wonder - Uptight
08. The Beach Boys - Good Vibrations
09. The Easybeats - Friday On My Mind
10. Them - G.L.O.R.I.A.
11. Cream - I Feel Free
12. The Rolling Stones - Let's Spend The Night Together
13. Otis Redding - Love Man
14. The Hollies - A Taste Of Honey
15. Kingmen - Louie Louie


martedì 4 agosto 2009

DUBbio

In Giamaica, verso la fine degli anni 60, sul lato B dei 45 giri comparivano le versioni strumentali dei brani registrati sulla facciata A. La parte strumentale veniva riarrangiata completamente: il ritmo rallentava, gli strumenti melodici (tastiere e fiati) affioravano soltanto, in un tappeto sonoro dove il basso e la batteria facevano da padroni. La musica così creata prese il nome di DUB, da double (nel senso di doppia versione di uno stesso brano).
Ecco a voi potenti vibrazioni di basso, effetti elettronici, echi e riverberi che colpiscono allo stomaco, insieme al suono martellante della batteria. Anche gli italiani ci sanno fare (anche con la drum 'n' bass)!
Cosa c’entra la rabbia del ghetto giamaicano con il dubbio? Sounds good! Ascoltate un po’..

“ ? questo è il bene e questo ! è il male. Il bene è il dubbio. Quando voi incontrate una persona che ha dei dubbi, state tranquilli, vuol dire è una brava persona... vuol dire che è democratico, che è tollerante. Quando invece incontrate quelli che hanno le certezze, la fede incrollabile e allora statev accort’, vi dovete mettere paura perché ricordate quello che vi dico: la fede è violenza, la fede in qualsiasi cosa è sempre violenza...”
(Luciano De Crescenzo)

01. Dub Syndacate - Research and Development
02. Massive Attack - Man next door
03. Thievery Corporation - A Warning Shots
04. Giovanni Lindo Ferretti - Polvere
05. Federico Aubele - El amor de este pueblo
06. Otto Ohm - Fumo denso
07. Waldeck - It comes from you
08. Napoli Centrale - Viecchie, Mugliere, Muorte E Criaturi
09. Subsonica - Preso Blu
10. Almamegretta - Scioscie viento
11. Uazz - Sienteme
12. Asian Dub Foundation - Change
13. CCCP - Depressione Caspica
14. Easy Star All Star - Time
15. Dub Syndacate - Bazooke


martedì 28 luglio 2009

Odio L'Estate

sarà che tutti se ne vanno a mare mentre io lavoro per necessità di liquidi,
sarà che l'unica parte del mio corpo a essersi abbronzata è il mio braccio sinistro fuori dal finestrino dell'auto in mezzo al traffico delle 3.00.
sarà che sono pigro io e non ho voglia di organizzarmi nemmeno per un weekend in costiera.
sta di fatto che tra il caldo, le zanzare, il lavoro e la gente che parte mentre io resto a farmi compagnia con il mio cane,
desidero solo che quest'estate finisca in fretta!

"tornerà un'altro invernooooooo..."

01. Bruno Martini - Odio L'Estate
02. Perturbazione - Agosto
03. Janis Joplin - Summertime
04. Otis Redding - Sitting on the Dock of the Bay
05. Pink Floyd - Summer 68
06. Nick Drake - Saturday Sun
07. The Cascades - Rhythm of The Rain
08. Luigi Tenco - Quasi Sera
09. Bruno Lauzi - Ritornerai


lunedì 13 luglio 2009

Brit Poppin'

Ed eccovi là, in pieno luglio, chini sui libri, madidi di sudore, con le mani umidicce e sporche di tempera di matita che imbrattano gli angoli del vostro libro. Sofferenza pura, non c'è che dire. Ma chi crede che tale visione possa suscitar pietà, ben si sbaglia. La vostra stanchezza, i vostri appunti sparsi per terra, le vostre occhiaie, non potranno intenerirmi; eravate sicuri che le lezioni fossero terminate a giugno, che ora vi toccasse solo studiare, che fosse giunto il momento di turarvi le orecchie per concentrarvi su quello che vi sareste costretti a tenere sotto i vostri occhi.
E invece no.
Le lezioni sono tutt'altro che finite.
D'altronde, ci sono orecchie che non vanno mai in vacanza.

Prendete posto, svuotate la mente, e aprite il libro a pagina 132.

Cap. II This is the british way of life.

(mi auguro che vi siate preparati adeguatamente, con uno sguardo alle lezioni precedenti e con una bella rispolverata alla lingua)

Ebbene, che dire...
Brit Pop, di questo si parla. Il suono vibrante della sporca, sporchissima Inghilterra di inizio anni 90. Mentre in America imperversava il grunge, gli anglosassoni si davano da fare con nuove, nuovissime sonorità, legate alle proprie radici anni 60 e 70, mod e garage, ma con una strizzata d'occhio alle recenti esperienze della new wave e del post punk...

Aaaahh... ma che parlo a fare, già state sbadigliando!!!

Facciamo così, sentitevi la Playlist (rigorosamente in ordine alfabetico)... vale più di mille nozioncine...

01. Ash - Kung Fu
02. Bluetones - Bluetonic
03. Blur - Sunday Sunday
04. Charlatans - The Only One I Know
05. Divine Comedy - Becoming more like Alfie
06. Elastica - 2:1
07. Embrace - All you Good Good People
08. Kula Shaker - Mystical Machine Gun
09. La's - There She Goes
10. Manic Street Preachers - If You Tolerate This
11. Oasis - Whatever
12. Primal Scream - Rocks
13. Pulp - Disco 2000
14. Radiohead - Anyone Can Play Guitar
(come negarlo?)
15. The Stone Roses - Sally Cinnamon
16. Suede - Electricity
17. Super Furry Animals - Hometown Unicorns
18. Supergrass - Grace
19. Travis - Writing To Reach You
(aldilà delle connotazioni strettamente territoriali)
20. The Verve - On Your Own


Menzione Speciale.
Anche se fuori tempo massimo, egli è figlio diretto dell'esperienza del Brit Pop, massimo esponente della sua sopravvivenza nel XXI secolo. Come non riservare una menzione speciale a Graham Coxon, ex chitarrista e anima dei Blur (nonchè uomo della mia vita da quando avevo 12 anni)??

Bonus Track
21. Graham Coxon - Song for the Sick



giovedì 2 luglio 2009

venerdì 26 giugno 2009

La sessione estiva indie

Finalmente eccoci qui! Eccoci qui, amici del nord del sud e del centro, sbattuti tutti nel pieno della stagione del mare, del sole e del divertimento! Aaaah l'estate: che meraviglia!
Ma c'è qualcosa che non quadra: perchè, se è estate, la maggioranza di noi è ancora qui a tener calda la sedia? La risposta a questa domanda temo che conduca ad una sola tremenda realtà che ci coinvolge in migliaia...
Ebbene sì, amici carissimi, è tornata, e, per chi come me, non la conosceva eccola qui: la sessione estiva!

(Pausa per lasciar spazio al suono di un tuono effetto horror)

Ovviamente la domanda che in questo periodo tutti, almeno una volta nella vita, si sono posti è "ma come faccio a studiare tutta 'sta roba con questo caldo?". Ebbene amici miei, colleghi, lettori, io non ho la soluzione al vostro problema, ma posso sicuramente offrirvi l'occasione di usufruire di una botta di vita indie. E proprio come nei migliori film musical, al partire della musica lancerete tutti i vostri libri via dalla scrivania e comincerete a ballare (se così si può definire il movimento convulso del corpo) come matti.
Esonerandomi da ogni responsabilità per eventuali incidenti domestici durante l'ascolto della presente, auguro a tutti un buon ascolto e un in-bocca-al-lupo collettivo!

01. Cheap Mondays - Skeptics
02. Arctic Monkeys - I Bet You Look Good On The Dancefloor
03. Franz Ferdinand - Evil and A Heathen
04. The White Stripes - Black Math
05. Juliette and The Licks - Hot kiss
06. Jimmy Eat the world - The middle
07. The Killers - All the pretty faces
08. Editors - Munich
09. The Cribs - Hey Scenesters!
10. The Strokes - Last Night
11. The Spinto Band - Did I tell you


sabato 20 giugno 2009

Different colours made of tears [Iskretta]

Immagini, sogni, incubi. Percorsi mentali immaginifici.
Il Bianconiglio fa capolino da dietro un cespuglio, le zampe candide macchiate di rosso.
Lamponi, sangue, colori acrilici. Non è dato saperlo, non qui e non adesso.
Il cervello elabora, riprende, strepita, va in tilt, si placa.
Mostri meravigliosi od orribili, pure questioni di semantica.
Nessuna etichetta, nessun clamore, nei nostri neuroni siamo soli.
Irrimediabilmente, perdutamente, splendidamente soli.
Buio pesto, percezione, paranoia, compulsione, catatonia.
E' tutto qui, tra queste note che scivolano nell'aria imbrattando i muri.
E' tutto qui, tra le giornate afose ed i voli pindarici là dove niente ha più senso.
E' tutto qui, sono tutti qui - indicibili parti della mente.

01. Ozzy Osbourne - Mr Crowley
02. Joy Division - Walked in Line
03. Noir Désir - Le Vent Nous Portera
04. CCCP - Emilia Paranoica
05. Can - Paperhouse
06. John Martyn - Solid Air
07. Bauhaus - Bela Lugosi's Dead
08. Grateful Dead - Dark Star
09. Peter Tosh - Bush Doctor
10. Velvet Underground - Venus in Furs

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Un piccolo doveroso ringraziamento "all'admin più fico dell'universo" ed a tutti i collaboratori di PlayLeast per avermi ospitato su queste pagine.

Questa playlist è un piccolo regalo per i due anni del blog, nella speranza che le vostre creazioni possano ancora a lungo allietare le mie giornate.

Iskra
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mercoledì 17 giugno 2009

[PhlayLeast] Proverbirinix

Composizione: Integratore giornaliero a base di succo di mela, di polpa di mela, di buccia di mela.
Forma farmaceutica: 7 compresse da 100 mg
Indicazioni terapeutiche: Il principio attivo di base di proverbirinix è indicato per il trattamento di qualsiasi stato medico. La sua azione infatti costituisce un'ulteriore difesa dai malanni più comuni e un solido alleato nella cura delle patologie più specifiche.
Posologia: Una volta al giorno, per sette giorni. Tutti i giorni.
Controindicazioni e effetti collaterali: L'assunzione metodica e ponderata del principio attivo non comporta effetti indesirati da considerarsi gravi. In alcuni casi si è constatato a livello medico la tendenza ad una diuresi frequente e di considerevoli mutamenti quantitativi nell'espletamento dei propri bisogni corporei.

01. Pink Floyd - Apples and Oranges
02. The White Stripes - Apple Blossom
03. Bob Dylan - Apple Suckling Tree
04. The Puppini Sisters - Don't Sit Under the Apple Tree
05. Luis Armstrong - In the Shade of Old Apple Tree
06. The Boy Least Likely To - I'm Glad I Hitched my Apple Wagon to Your Star
07. Adam Green - Apples, I'm Home

venerdì 5 giugno 2009

have a nice trip

sottotitolo ò latitante :D
in effetti mi faccio vivo sempre di rado, o lavoro o sono in un furgone in giro con la band, e quando il viaggio è lungo è meglio portarci dietro la nostra scorta di cd per rendere il tragitto meno lungo e più leggero.
oggi pomeriggio ho fatto la mia compilation sotto precise indicazioni: niente prog o 70's (ò_0*) - anche se non posso fare a meno dei miei classici - spero che domani i miei compagni di viaggio non cominceranno a saltare le track in avanti come al loro solito.

01. The Who - Sparks
02. Dave Dee, Dozy, Beaky, Mick e Tich - Hold Tight
03. Cream - Strange Brew
04. Lucio Dalla - Milano
(destination!)
05. The Clash - Lost in the Supermarket
06. Talking Heads - Once In A Lifetime
07. America - Tin Man
08. Midlake - Bandits
09. Pink Floyd - Free Four
10. Steve Harley & Cockney Rebel- Make Me Smile
11. Daft Punk - Digital Love
12. The Chemical Brothers - Let Forever Be
13. Broken Social Scene - Fire Eye'd Boy
14. Midlake - Van Occupanther
15. Wilco - I'm The Man Who Loves You


Bonus Track - non entrate nel cd per motivi di spazio e per evitare che l'autista si mettesse a cantarle con enfasi e passione sulla 3 corsie!

16. Earth Wind and Fire - Got To Get You Into My life
17. Stevie Wonder - Signed Sealed Deliverd I'm Yours


Have a Nice Trip!



giovedì 28 maggio 2009

2 anni!

28 maggio... Tanti auguri a PlayLeast, che da due anni ormai, offre consigli musicali per tutti! Non possiamo fare a meno di ringraziare tutti i lettori, fissi e occasionali che con il loro supporto hanno fatto si che lo staff di PlayLeast abbia continuato il lavoro, migliorandosi giorno dopo giorno.

Grazie di cuore a tutti e Rock On!
Lo staff PlayLeast.

lunedì 11 maggio 2009

3 p.m.

Donne, uomini, Italia, Napoli, America, rock inglese, anni ’80, elettronica, chitarre... sembra non ci sia nulla di comune tra questi brani. Provate ad ascoltarli alle tre del pomeriggio (l’esitazione fa da padrona). Alle tre del pomeriggio non so se studiare, uscire a fare due passi, riposare, leggere, rispondere al telefono, preparare un caffè... scelgo di ascoltare la mia musica, non contate su di me! Lasciate che questi brani vi facciano compagnia nel torpore!

“Nothing you say can hurt me now..”

Buon ascolto!

01. Ani Di Franco - Rush Hour
02. Meg - Simbiosi
03. The Smiths - Heaven Knows I'm Miserable Now
04. Jamiroquai - Manifest Destiny
05. Nick Drake - Free Ride
06. Pietro Umiliani - Crepuscolo sul Mare
07. Diego Mancino - Il Centro Cangiante dell'Universo
08. Filter - Take a Picture
09. Mew - Special
10. Portishead - Kissing The Day
11. Goldfrapp - Clowns



lunedì 6 aprile 2009

Tomorrow Never Knows (setteperuno)

Spengo la mente. Mi rilasso. Mi lascio andare. Questo non è morire. Per me, questo è essere.
Io posso farlo sempre, in ogni modo possibile. Posso lasciare scorrere i miei pensieri e fare in modo che seguano il flusso disordinato della folla. Lo faccio anche ora. Ora che sono qui, immobile, tra la gente. Qualcuno mi dà una gomitata, qualcuno l’ha già fatto, qualcun altro non si accorge neanche che sono qui, avvolto nel mio cappotto.
In realtà ho ritagliato uno spazio privato in luogo pubblico, che ha per perimetro la somma della lunghezza dei miei piedi e nel quale posso fumare tranquillamente la mia sigaretta senza filtro. Sono in uno spazio protetto che nessuno sognerebbe mai di violare. È così che partorisco la maggior parte dei miei testi. Lascio che tutte le sensazioni confluiscano in un momento soltanto, un momento che può durare all’incirca quattro minuti e venticinque secondi.
Fumo davvero lentamente, ma nel contesto ci sta benissimo. Io non ho fretta: perché dovrei averne?

01. The Beatles - Tomorrow Never Knows
02. The Chemical Brothers - Let Forever Be
03. Them - Square Room
04. We Are Scientists - Hoppi Polla
05. The Who - Sparks
06. June of 44 - Peel Away Velleity
07. Pink Floyd - Remember a Day
08. Sonic Youth - Superstar
09. Radiohead - How to Disappear Completely
10. The Shins - New Slang
11. Slint - Carol
12. The Stranglers - Golden Brown
13. Eels - Beautiful Freak
14. Broken Social Scene - Lover's Spit
15. Blur - Sing


Testo di noveliè*
Musiche di panzè & taldeital

(playlist e testo on air anche su www.setteperuno.it, ringraziamo Andrea D'Ippolito per la gentilissima collaborazione e l'opportunità offertaci.)


domenica 29 marzo 2009

Decostruzionismi

Ovvero: come attirare la vostra attenzione grazie ad una semplice parola altisonante. Ammettetelo, siete prevedibili. Ad ogni modo, strategie di marketing a parte, veniamo al punto. Tra le tante parolone pseudo intellettuali che potevano venirmi in mente per fare pubblicità al mio post, questa, innegabilmente, era la più idonea all’intento che questa playlist viene a prefiggersi. Tra tutti gli stereotipi, dogmi assodati, clichè banalizzati, uno solo riesce a volare talmente basso da poter far diventare furiosa di rabbia persino una carmelitana scalza (ormai le carmelitane scalze sono il mio leitmotiv del mese): l’asserto profondamente sessista per cui i la totalità dei rapporti intrattenuti all’interno dell’universo femminile altro non siano – sotto diverse sfumature e gradazioni - che espressione di una incontrollabile competizione, invidia, agonismo intellettual-estetico. Ebbè, io dico no. Io mi oppongo a questo schiacciamento dei rapporti donna-donna, e in nome dell’eguaglianza proclamo il mio intento di decostruzione filosofico-morale di qualsivoglia pregiudizio infondato. Mi innalzo a paladina degli studi di genere e alla facciaccia della Carfagna io dico: le femmine collaborano, eccome. E lo fanno anche decisamente bene. Guardate un po’ qua sotto.

01. The Chordettes - Mr Sandman
02. The Andrew Sisters - Boogie Woogie Bugle Boy
03. The Shrangri-las - Give Him a Great Big Kiss
04. The Chiffons - One Fine Day
05. The Supremes - Baby Love
06. The Cookies - Don't Say Nothing Bad About My Baby
07. Martha And the Vandellas - Dancing in the Street
08. The Ronettes - Be My Baby
09. The Crystals - Da doo ron ron ron
10. The Marvelettes - Too Many Fish in the Sea
11. The 5 6 7 8's - Whoo Hoo
12. Azure Ray - The Drinks We Drank Last Night
13. Au Revoir Simone - Fallen Snow
14. CocoRosie - By Your Side
15. The Pipettes - Pull Shapes
16. The Puppini Sisters - Heart Of Glass




sabato 21 marzo 2009

Live at Playleast with Tony!

Qualche settimana fa riguardavo il film sui Joy Division, così, tanto per cambiare. Tralasciando ogni dettaglio per quanto riguarda il mio amatissimo gruppo, mi concentrerò su dell'altro.
Ho pensato molto alla figura di Tony Wilson, il discografico co-fondatore della Factory Records, conduttore televisivo che ha portato al successo un bel po' di gruppi, speaker radiofonico, giornalista e direttore, insieme ai New Order, del club The Hacienda. Proprio lui: quel gran pezzo d'uomo!
Le telecamere l'hanno reso famoso, ha lavorato sia alla Granada Television (rete televisiva di Manchester) che alla BBC, e i suoi programmi hanno ospitato tantissime band, alcune delle quali palesate al grande pubblico proprio per merito suo. Qualche nome? Sex Pistols, Happy Mondays, Joy Division (ti pareva che c'azzeccavano sempre pure loro!) e -nientepocodimenoche- i The Beatles! Che dire: la sua carriera è stata tale da far risuonare un'eco incredibile soltanto pronunciando il suo nome.
E allora, ritevo giusto onorare questo grande maestro della televisione e della musica, selezionando solo per voi alcune esibizioni tratte dai suoi programmi più celebri come So it goes, Granada Reports e What's on. Pensavo di presentarlo proprio come avrebbe fatto lui, in grande stile.
"Signore e signori, ladies and gentlemen, madame e monsieur, ecco a voi i migliori pezzi di Mr. Tony Wilson!"

01. Sex Pistols - Anarchy in The U.K.
02. Deep Purple - Speed King
03. The Beatles - Twist and shout
04. Fast Cars - Images of You
05. Happy Mondays - Performance
06. Joy Division - Shadowplay
07. The Stone Roses - Waterfall
08. John Cooper Clarke - You Never See A Nipple In The Daily Express
09. New Order - ICB
10. Siouxsie And The Banshees - Love In A Void
*

*Attenzione ad una chicca nella chicca: alla chitarra tra le sirene, c'è Robert Smith!
NB: prima di alcuni pezzi si può ascoltare la voce di Tony che commenta il brano e la band.

http://www.enkiri.com/joy/pics/factory_ps_tw_ae2.jpg

In foto (partendo da sinistra): Peter Saville, Tony Wilson, Alan Erasmus.



lunedì 2 marzo 2009

Pezzi Da Novanta

Qualche settimana fa mio padre mi ha chiesto: "Ma adesso che hai i cd, gli mp3 l'ipod (pezzotto) e quant'altro... tutte quelle cassette nel cassetto (:D) che ne dobbiamo fare?"
la mia risposta facciale: ò_O*!?

bei tempi quelli in cui ci "facevamo le cassette"! Chi non aveva soldi per comprare i cd stava pomeriggi interi con attaccato con la cuffia al registratore, sintonizzato sulla propria radio del cuore, per cercare di registrare fedelmente, dall'inizio alla fine, il brano del momento.
Oggi invece tramite msn o altro, basta dire "scaricati questo"... (noi nati negli anni 80!)
Ebbene ho fatto la mia cernita, tra le varie TDK da 46 E 60, ed ho trovato cose che si ascoltano ancora con piacere, ed altre (a prescindere dagli ascolti spudoratamente puberali tra cui Red Hot e Guns 'n' Roses) che non le posso più sentire; non so se tutti sanno che odio in maniera viscerale quel gruppettino dei Gallagher (lungi da me l'offendere qualcuno che magari li venera) ma ho i miei buoni motivi, e lo dico da ex fan (ero schierato dalla loro parte negli anni della diatriba contro i Blur!)
Comunque è venuta fuori una lista di brani che per l'epoca (91-99), era dettata prevalentemente dal mercato e dal festivalbar, però a me piacevano, piacciono tuttora, anche se un po' arrossisco quando ripenso a certe canzoni :)
Eccovi pertanto, i miei Pezzi Da Novanta!

01. Supergrass - Alright
02. New Radicals - You Get What You Give
03. Crash Test Dummies - Mmm mmm mmm
04. Simply Red - Stars
05. Sting - If I ever Lose My Faith in You
06. Tasmin Archer - Sleeping Satellite
07. Tears for Fears - Break it Down Again
08. Ke - Strange World
09. Suede - She's In Fashion
10. R.E.M. - Daysleeper
11. Verve - Lucky Man
12. Prozac+ - Colla
13. Madreblu - Non mi Basta (Monologo)
14. Cardigans - Erase and Rewind
15. New Radicals - Someday We'll Know
16. Max Gazzè - La Favola di Adamo ed Eva
17. Niccolò Fabi - Il Male Minore
18. Goo Goo Dolls - Black Balloon
19. Jamiroquai - Virtual Insanity
20. U2 - Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me

dal 2001 (anno della maturità) in poi arrivano i Travis, Daft Punk, Muse e i Radiohead e uno studio approfondito sugli Elii, ma questa è un'altra storia.


venerdì 13 febbraio 2009

Just a Restless feeling

Hai dato tutti gli esami all'università in tempo record. Hai bevuto un paio di birre con gli amici per festeggiare. Hai tanto di quel tempo libero che, se ne vendessi a peso d'oro, saresti più ricco di Bill Gates. Hai tanti amici, buoni risultati nello studio e della tua famiglia proprio non puoi lamentarti.
Ma c'è qualcosa che ancora non va.
Quella lunga nottata sui libri continua a pesare. Ogni volta che ti metti a letto, pensi che forse stai perdendo tempo. Ma non riesci a trovare le parole per descrivere come ti senti. Frustrazione? Depressione?
Loro, sono riusciti a spiegarlo. A loro la parola, a loro la Musica.

01. Velvet Underground - Sunday Morning
02. Okkervil River - For Real
03. Bob Dylan - All Along The Watchtower
04. Dire Straits - Where do You Think You're Going?
05. U2 - Sometimes You Can't Make It on Your Own
06. Sagi Rei - Crying At The Discoteque
07. The Mark Varney Project - Tokyo Blue
08. Dave Matthews Band - #41
09. Red Hot Chili Peppers - This Velvet Glove
10. Led Zeppelin - Dazed and Confused
11. Incubus - Sick Sad Little World
12. Pink Floyd - Time
13. Queen - I'm Going Slightly Mad
14. Aerosmith - Hole in My Soul
15. Slipknot - Vermilion, Pt. 2
16. Marillion - That Time of The Night
17.
Metallica - Turn The Page
18.
Rush - The Twilight Zone
19. The Mars Volta - Roulette Dares
20. Michael Andrews - Goldfish



sabato 24 gennaio 2009

the First Collaborative PlayLeast!

Ecco pronta la playlist della prima edizione di Collaborative PlayLeast! La playlist può essere ascoltata per intero tramite il player in alto a destra della home page e rimarrà disponibile ancora per qualche tempo... intanto, lo Staff coglie l'occasione per ringraziare tutti gli utenti che hanno contribuito e partecipato... arrivederci alla prossima edizione!

01. Polvo - Fast Canoe (taldeital)
02. 13th Floor Elevators - Dust (panzè)
03. David Bowie - Ashes to Ashes (jamma)
04. Pete Brown - Thousands on a Raft (windbags)
05. Red Temple Spirits - Cities of Million (anonimo #1)
06. Cream - Deserted Cities of the Heart (The Bug)
07. Steppenwolf - Born To Be Wild (the Walrus)
08. Joy Division - Wilderness (noveliè*)
09. The Wombats - Let's Dance to Joy Division (novio)
10. Sly & The Family Stone - Dance to the Music (hobson)
11. Okkervil River - A Stone (Rob Gordon)
12. The Rolling Stones - Beast of Burden (iskra)
13. Van Morrison - Philosophers Stone (anonimo #2)
14. Miles Davis - Milestone (iskra)
15. The Spencer Davis Group - Keep on Running (The Bug)
16. Traffic - John Barleycorn (Must Die) (Panzè)
17. Cat Stevens - On The Road to Find Out (noveliè*)
18. Squirrel Bait - Kick the Cat (taldeital)
19. Stray Cats - Stray Cat Strut (jamma)
20. Pink Floyd - Dogs (p.1) + Dogs (p.2) (anonimo #2)