sabato 20 dicembre 2008

E' stato scoperto il regalo perfetto...

Ok, concordo con voi. C’era da aspettarselo. Eravate tutti lì, voi milioni di miliardi di utenti, a chiedervelo. “Non l’hanno ancora messa su?”, no. Strano.
Vi abbiamo fatto penare, ma alla fine, come da copione, la playlist di natale è sopraggiunta. Per un attimo, sono stata tentata di mettere su quella ispirata al pollo con i peperoni che si mangia di solito in spiaggia a ferragosto. Ma poi ho pensato, perché abbandonarci tutti ai jingle delle fantastiche pubblicità natalizie di sky? Pasquale sarà pure fantastico, ma non si può canticchiare una sola canzone dal 21 dicembre al 6 gennaio.*(Salvo in rari casi patologici di ossessione musicale, un tunnel dal quale entro e riesco come fossi un piccolo ago nelle mani di una giovane confezionatrice di pashmine)
Ed eccola qua, la playlist di natale, per farvi fischiettare tutti davanti al camino, berretto di lana ben calcato sulla fronte e cosciotto d’abbacchio nella mano destra.
Che altro dire…
Buon Natale!!!

01. The Beach Boys - Little Saint Nick
02. Brenda Lee - Rocking around the Christmas Tree
03.
Bobby Helms - Jingle Bell Rock
04.
The Ronettes - Sleigh Ride
05.
The Crystals - Rudolph The Red Noised Reindeer
06.
Elvis Presley - Blue Christmas
07.
Johnny Cash - Silent Night
08.
The Drifters - White Christmas
09.
Dean Martin - Let it Snow! Let it snow! Let it Snow!
10.
Burl Ives - A Holly Jolly Christmas
11.
Ella Fitzgerald - Sleigh Ride
12.
Frank Sinatra - Santa Claus is coming to Town
13.
Eartha Kitt - Santa Baby
14.
Alvin and the Chipmunks - Christmas don't be late

Ps.
Occhio all'ultimo pezzo... è un capolavoro!!!!
(se ne eseguono pezzi live dietro ingenti pagamenti)


* Nat King Cole - Buon Natale



martedì 25 novembre 2008

Rrrrutilantemente parlando

A grande richiesta della pura fantasia dell’autrice sottoscritta, eccoci di ritorno in questi lidi musicherecci al fin di orientare le vostre pratiche quotidiane e non (sarete mica scappati di casa PER DAVVERO?) verso una piacevole e funzionale colonna sonora. Dacchè è passato del tempo dalla nostra ultima lezione di lingua e pronuncia, proporrei di accantonare, anche se solo MOMENTANEAMENTE, le playlist della sottoscritta volte ad alleviare fastidiosi disturbi di salute causati da mancanza di zuccheri, nonché quelle che rimandano alla rubrica “come si faceva una volta” (che, purtroppo per voi, tornerà presto, MOLTO PRESTO). Si torna alle lingue, dunque. Ora che la nostra lezione pronuncia s’è dimostrata oltremodo efficace nel farci sembrare degli operai portuali dei sobborghi inglesi, direi che è giunto il momento di cambiare target. Il Cockney farà pure figo, ma non vi farà di certo rimorchiare. A prescindere dagli esiti effettivi del corso, quale cosa al mondo può farvi sentire (a voi) più sexy di una perfetta R rutilante? Le donne vi cadranno ai piedi, persino se portate le Geox. Almeno questo vi parrà.
Orsù dunque, preparatevi a una nuova lezione di pronuncia della Prof. Panzè, che per imparare a dire bene Très Bien ci ha messo un mese e mezzo!

>_<

01. Edith Piaf – Non, je ne RegRette Rien
02. Juliette Greco – Sous le ciel de PaRis
03. Silvie Vartan – IRResistiblement
04. Françoise Hardy – Le premieR bonheuR du jouR
05. Jacques Dutronc – Le Responsable
06. France Gall – Avant la bagaRRe
07. Jean Paul Keller – Ca c’est aRRange
08. Brigitte Bardot – Ca pouRRait changeR
09. Loons – Ne sois pas si bête
10. Jeanne Moreau – Le touRbillon de vie
11. Charlotte Leslie - Les filles c'est fait pouR faiR l'amouR

12. Jacqueline Täieb – 7 heuRes de matin
13. Marie Laforet – MaRie douceuR maRie coleRe


au rrrrrrrrrevoirrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr ^.^

domenica 2 novembre 2008

Je bois systèmatiquement

"Ecco il problema di chi beve, pensai versandomi da bere: se succede qualcosa di brutto si beve per dimenticare; se succede qualcosa di bello si beve per festeggiare. Se non succede niente si beve per far succedere qualcosa."
(Charles Bukowski)

"Io solo, qui, alle quattro del mattino, l'angoscia e un po' di vino, voglia di bestemmiare..."
(Francesco Guccini)

Lo so, lo so. Taldè ci aveva edotto sui rischi e sui benefici dell'alcol con una playlist di qualche tempo fa. Ma, come dice il poeta Johnny Palomba, so' tempi cupi. E allora perchè non farsi un altro goccio in compagnia di gente che se ne intende? Ce n'è per tutti i gusti: sincero vino emiliano, bourbon, Campari, Cordon Rouge e l'immancabile, cara, vecchia Peroni. Nunc est bibendum, si sa, è un imperativo antico. Il caro Chinaski ce lo declina in ogni salsa e per ogni situazione: c'è sempre un buon motivo per bere. Siete tristi e qualcosa di indefinito vi opprime il petto? Sedetevi al tavolaccio di Guccini, a notte fonda, col vostro bravo vinello; siete infastiditi fino alla collera per una festaccia dove tutti vi hanno molestato con la loro idiozia e dove vi siete sentiti piu soli che tra le montagne dell'Afghanistan? Potreste provare a chiudervi in garage e a sbronzarvi tanto da non riuscire nemmeno ad alzarvi. Magari tirate fuori anche voi un capolavoro come "Amico fragile". Non si sa mai.
Se invece siete di buon umore, di modi per festeggiare ce ne sono parecchi: potreste andare in posti dove c'è del buon vino e fare festa fino al mattino (In questo caso vi consiglio un bel giro delle cantine a Gubbio, la sera del 15 Maggio che c'è la festa dei ceri); potreste buttarvi a piedi pari nella vasca del Campari insieme a Nutless e ai suoi amici, che a fare i gangster una volta era tutta un'altra storia e poi quando sei giovane il mondo sembra prometterti tutto; oppure, se vi piacciono i bei cenoni all'antica, potreste fare un salto in Irpinia da Ciccillo ristorante - dieci portate al prezzo di una - scolarvi 43 Peroni con Mastro Sentimento, ballare una quadriglia e alla fine provarci con la cameriera. Ora che ho scoperto che esiste davvero e dove sta, è probabile che al prossimo Capodanno da Ciccillo mi trovate, se venite.

01. Francesco Guccini - L'avvelenata
02. Fabrizio De Andrè - Amico Fragile
03. El Muniria - Dentro Questo Bicchiere
04. Tom Waits - Jockey Full of Bourbon
05. Marlene Kuntz - Lamento dello Sbronzo
06. The Doors - Alabama Song (Whiskey Bar)
07. Il Teatro degli Orrori - E Lei Venne
08. Boris Vian - Je Bois
09. Pearl Jam - Crazy Mary
10. Litfiba - Lacio Drom
11. Vinicio Capossela - Al Veglione
(duetto con Ciccillo)
12. Vinicio Capossela - Dove Siamo Rimasti a Terra Nutless

domenica 26 ottobre 2008

Watching a film

Non ho le parole per introdurre questa playlist. Questo è il motivo per cui ho tardato tanto a metterla. Non ho le parole ed è da tanto che non me ne vengono più e non so il perchè.
Per rendere il lavoro meno difficile a voi, cari lettori, la presenterò con un brainstorming, che però sempre per la questione della terribile deficienza non sarà composto che da sole tre parole:

gruppi famosi
film
video


Spero che la mia playlist parli da sé poichè io non so farlo più!
Let's watch!
noveliè*

01. The Yardbirds - Stroll On (da "Blow up")
02. David Bowie - Station to Station (da "Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino")
03. The Blues Brothers - Rawhide (da "The Blues Brothers")
04. The Beatles - You're Gonna Lose That Girl (da "Help!")
05. Angelo Branduardi - Vanità di Vanità (da "State buoni se potete")
06. Rita Pavone - Viva la Pappa col Pomodoro (da "Il giornalino di Gianburrasca")
07. Little Tony - Cuore Matto (da "Cuore matto... da legare")
08. Adriano Celentano - Yuppi Du (da "Yuppi du")
09. Bobby Vee - The Girl I Left Behind (da "C'mon Let's Live a Little")
10. The Astronauts - Fire Water (da "Surf Party")
11. Marianne Faithfull - As Tears Go By (da "Made in USA")
12. Domenico Modugno - Tre Somari e Tre Briganti (Da "Rinaldo in campo")
13. Elvis Presley - Treat Me Nice (da "Jailhouse Rock")

sabato 18 ottobre 2008

[PhlayLeast] Sucrettin

Sucrettin 500 mg compresse.
Composizione: una compressa contiene Principio attivo: zucchero
Eccipienti: miele, mannosio, fruttosio, glucosio.
Forma farmaceutica: 5 compresse da 100 mg
Indicazioni terapeutiche:
Trattamento sintomatico di ipoglicemia, svenimenti, cali di zuccheri e ogni manifestazione sintomatica che accenni a mancanza di glucosio nel liquido sanguigno.
Controindicazioni:
Se assunto in dose massicce e per un lungo periodo di tempi Sucrettin può causare disturbi riconducibili al diabete.
Effetti collaterali:
Pupille dilatate, iperattività, eccessive effusioni verso il prossimo.

01. The Archies - Sugar Sugar
02. The Hollies - A taste of Honey
03. Nina Simone - I Want a Little Sugar In My Bowl
04. The Grateful Dead - Sugar Magnolia
05. The Beatles - Wild Honey Pie

venerdì 3 ottobre 2008

Come l'antichi (puntata pilota)

Premessa alla premessa: sarò sincera con voi, trovare il coraggio di scrivere la premessa di questa playlist è stata impresa oltremodo ardua. Nonostante la playlist pronta, ho indugiato per oltre una settimana in attesa dell’ispirazione; ho persino chiesto a Rob Gordon di scriverla al posto mio, ma lui era persino meno ispirato di me. Che dire, scusate il ritardo… ma le intenzioni erano buone.
Detto questo, mettiamoci al lavoro.
La mia playlist ripropone, come al solito, una sorta di tuffo nel passato. “E che palle Panz” direte voi. Ma io so fare solo questo. Ad ogni modo, stavolta si torna indietro non necessariamente solo con le orecchie, ma con tutta la testa. Nuovi assunti metodologici, relativismi diacronici e nuovi -ossia vecchi- modi di approccio al reale (ma che sto dicendo?). Vabbè, bando alle fandonie e ai paroloni. Semplicemente… ecco a voi la nuova serie istruttiva di playleast… vi annuncio con calore la prima puntata di…

“COME SI FACEVA UNA VOLTA?”

Puntata Pilota: I Giovani incompresi.
Ebbè che dire… adolescenti problematici, soli, alienati, tristi, incompresi, ci sono sempre stati. Diciamocelo chiaro, prima di noi c’era la generazione X e prima della generazione X c’era la W e prima ancora c’era… vabbè abbiamo capito. Gli scontri generazionali, le incomprensioni tra coetanei, la solitudine, la voglia di scappare… insomma, non ci siamo inventati nulla. Questo si sapeva… però, noi, gggggiovini destrutturati dai media, frammentati fra varie pagine di internet, intercambiabili, tecnologici, innovativi… cosa avremmo fatto 30 anni fa, senza le nostre finestre di msn, senza i nostri blog, senza i forum???
Cosa avremmo fatto dopo aver beccato il nostro fratellino lentigginoso sghignazzare di gusto leggendo delle nostre sofferenze sul nostro diario una volta segreto???
Semplice…
Saremmo scappati di casa.

01. Del Shannon - Runaway
02. The Kinks - Rosey Won't You Please Come Home
03. The Beatles - She's Leaving Home
04. The Who - The kids are Alright
05. I Pooh - Piccola Katy
06. The Spencer Davis Group - Goodbye Stevie
07. Herman Hermits - No Milk Today
08. Jefferson Starship - Runaway
09. The Yardbirds - No Excess Baggage (suggestion by Taldè *_*)
10. Lynyrd Skynyrd - Freebird
11. Ivan Graziani - Scappo di casa
12. Ladytron - Runaway
13. Radiohead - Exit Music (for a film)
14. The Vines - Homesick

... Preparato il fagotto???

^_^

giovedì 18 settembre 2008

La Lotta Armata al Bar

Breve storia musicata della ribellione in un paese che si sta arrendendo. O forse si è già arreso.

Le origini tra il forcone e la zappa.
"Tu ti lamenti,ma che ti lamenti? Pigghia nu bastune e tira fora li denti..."

01. Canto popolare - Brigante se more
02. Canto popolare - Malarazza


I figli del maggio.
"Per quanto voi vi crediate assolti, siete lo stesso coinvolti."

03. Giovanna Marini - La linea rossa
04. Paolo Pietrangeli - Contessa
05. Paolo Pietrangeli - Valle Giulia
06. Fabrizio De Andrè - Canzone del Maggio
07. Fabrizio De Andrè - Nella mia ora di libertà
08. Claudio Lolli - Borghesia
09. Francesco Guccini - Don Chisciotte
10. Francesco Guccini - La Locomotiva

Rivolta punk-sovietica.
"Produci consuma crepa. Produci consuma crepa. Produci consuma crepa. Sbattiti fatti crepa."

11. CCCP - Morire
12. CCCP - A Ja Ljublju Sssr

Disincanto nostalgico emiliano.
" Nel paese dov'è nata Orietta Berti c'è piazza Lenin. Ed in mezzo, un busto di Lenin..."

13. Offlaga Disco Pax - Piccola Pietroburgo
14. Offlaga Disco Pax - Robespierre

Gli anni zero (tra ricordi partigiani e bambini mangiati dai democristiani).
"Di tutti gli altri libertini che sono stati biodegradati. E quando sono arrivati gli artificieri e ci hanno disinnescati."

15. Il Teatro Degli Orrori - Compagna Teresa
16. Le Luci Della Centrale Elettrica - La Lotta Armata al Bar

lunedì 15 settembre 2008

Around the World

Grigio grigio grigio mondo. Lo so che poi finisce sempre così.
Mi limito a poltrire nel mio divano troppo caldo per ora che fa già caldo e c'è un'umidità che ti lascia quella sensazione così appiccicaticcia sulla pelle.
È troppo! Troppo! Troppo!
Troppo questo caldo, troppe queste mura, troppa la gente di questa città che ti ignora, troppo il mio lavoro, troppa la mia famiglia!
Vado via. Ho deciso. Non so se tornerò.
Ciao amore mio. Vado via anche per te.
Non posso aspettare la morte per poter girare il mondo.
Non sto scappando. Sto solo viaggiando!
Via da qui. Verso il mondo.

01. Afterhours - Milano Circonvallazione Esterna
02. Litfiba - Lacio Drom (Buon Viaggio)

"Cara mamma, sono finalmente arrivato nella mia prima tappa. È strano vedere l'Europa dal vivo! Finalmente!
Dai un bacio a Mariella da parte mia! A presto!"

03. Vinicio Capossela - Amburgo
04. Coldplay - Amsterdam
05. The Smiths - London
06. Queen - Barcelona

"Credevo che scherzassi quando mi hai detto che volevi andartene. Non ti credevo capace di tutto questo! Ho trovato tra le tue cose il progetto del tuo itinerario di viaggio...
A quanto sembra ora dovresti essere in America. Mi hai spezzato il cuore. Dovevo dirtelo. Addio"

07. Blur - Look inside America
08. Bran Van 3000 - Drinking in L.A.
09. Interpol - NYC
10. Led Zeppelin - Going to California
11. Van Halen - Panama
12. Fiorella Mannoia - Messico e Nuvole
13. Smashing Pumpkins - Galapagos

"Emilio?"
"Carlo!"
"Brutto figlio di pu***** dove sei finito??"
"Carlo io sono in Asia e tu stai per spendere un capitale telefonandomi!"

14. Iron Maiden - Mother Russia
15. Scorpions - China White
16. Guano Apes - Big in Japan

Appunti di viaggio: Africa... immensa terra vergine e martire con un cielo terso che altrove non esiste"

17. Francesco De Gregori - Vai in Africa, Celestino
18. Mattafix - Living Darfur
19. The Cure - Fire in Cairo

Non so che fare... Tornare o no?... Mi godo l'ultima tappa. Qui è estate, su da me sarà già inverno... dulcis in fundo: Oceania.

20. The Shins - Australia
21. Men At Work - Down Under

"Un viaggio senza ritorno può essere considerato un viaggio?"... Torno più vivo, più felice, più forte.

22. The Smiths - Back To The Old House

Let's travel!
noveliè*

giovedì 4 settembre 2008

Untitled by Sconosiuto, Feat. Anonimo

Uno dei più grandi elementi caratteristici dell'uomo è, senza dubbio, la conoscenza. Voglio sapere questo, quello, e quell'altro. E magari anche perchè così è perchè colì... Ma personalmente credo che, se l'uomo detenesse tutto lo scibile, questo sarebbe più un rischio che un vantaggio: ve l'immaginate un robot con un cervello identico a quello umano, in grado di provare persino le emozioni? Roba che neanche Isac Asimov sarebbe capace di tanto!! Ed è proprio dell'emozione che non si può conoscerne la formula.. Come bellissime canzoni, di cui l'importante non è il nome dell'autore o il titolo..

1. Interpol - Untitled
2. The Smashing Pumpkins - Untitled
3. Melvins - Untitled 1
4. Shellac - Movement 4 (from "the Futurist")
5. Artist Unknown - Unknown Instrumental
6. Unknown - Track 14
7. Sigur Ros - Untitled
8. Green Sleeves
9. Nessun Artista - Traccia Audio 11
10. Casa - Senza Titolo
11. Discarica Abusiva - Traccia Audio 03
12. Cafè Noir - Canzoncina Senza Titolo
13. Lucio Battisti - Anonimo
14. Giochi Proibiti
15. Alessandro Marcello - Anonimo Veneziano, Adagio
16. Anonimo FTP - Match
17. Los Niños de Sara - Romance Anonimo
18.
Icarus Crash - Mi Defecto Anonimo

domenica 31 agosto 2008

Io Uccido

Siete stanchi degli altri?
Siete convinti che proprio non potete andare avanti nell'intrattenere rapporti con certe persone?
Bene.
Chiudete gli occhi.
È il tramonto e siete su una spiaggia desolata, così triste che anche il mare si annoia per il continuo ondeggiare. Tra le mani accarezzate la vostra migliore amica pistola, quando all'orizzonte, eccola che compare. La vostra vittima con un sorriso tranquillo.
Meglio così. Se ne andrà in pace.
Sorridete anche voi, la invitate ad avvicinarsi.
È a soltanto un metro e mezzo da voi.
Continuate a sorridere. È il momento migliore che abbiate mai vissuto.
Alzate il braccio, premete il grilletto.
Bang.
Di nuovo.
Bang.
Per sempre andata.
Aprite gli occhi e siete ancora davanti ad un PC a covare rancori.
Momento di disillusione. Potete smettere di sorridere, era tutta immaginazione.
Questa Playlist è solo per quelli che l'omicidio lo sognano lasciando che sia la musica a uccidere.
Quindi, amici miei psicopatici, tranquilli che non ci sono messaggi subliminali, potete ascoltare in pace questa selezione di canzoni che come al solito la vostra noveliè* ha fatto per voi!
Let's KILL!
noveliè*

01. Iron Maiden - Killers
02. Suicidal Tendencies - I Shot The Devil
03. Rage Against The Machine - How I Could Just Kill A Man
04. NOFX - Kill All The White Man
05. Buggles - Video Kills The Radio Stars
06. Bauhaus - Who Killes Mr. Moonlight
07. The Wombats - Kill The Director
08. Semifinalists - Let's Kill This
09. The Cure - Killing An Arab
10. Joy Division - The Kill
11. Afterhours - Pop Kills Your Soul
12. Afterhours - I Milanesi Ammazzano Il Sabato
13. Nancy Sinatra - My Baby Shot Me Down (bang bang)

mercoledì 30 luglio 2008

Nobody needs to discover me. I'm back, again.

Rieccomi.

Dopo 6/7 mesi trascorsi a ritmi incompatibili con la vita, torno a suggerire liste d'ascolto, sperando che sia rimasto qualcuno dall'altro lato dei cristalli liquidi.
E dopo tanto lavorare ho voglia di stare un po' tranquillo e rilassarmi; ecco quindi che ho messo insieme alcuni pezzi eterogenei che hanno su di me un effetto calmante.

Condizioni ottimali per l'ascolto:
Un pomeriggio d'autunno, seduti a gambe incrociate all'ombra di un ontano, sorseggiando una tisana di melissa di fronte ad un lago d'origine vulcanica.
E' ammessa la presenza di altre persone, oltre a voi, purché tranquille ed introspettive.
Osservate il vento increspare lo specchio lacustre, i mille chiaroscuri ed i giochi di luce, e proiettate su questo sfondo rappresentazioni di pensieri positivi.

Suggerimenti d'immagini:
Il sorriso dei bambini, il profumo del pane caldo, i pantaloni sporchi d'erba, gli abbracci, la prima volta che vi siete allontanati da casa da soli, il vento in faccia, il tramonto sul mare, i massaggi, i complimenti, le cascate dei torrenti, i grattini, i pinguini, le stelle cadenti, qualcuno che presto rivedrete, le danze popolari, le coincidenze.

Selezione musicale:
01. King Crimson - Peace, a beginning

02. Banco del Mutuo Soccorso - Non mi rompete
03. Le Orme - Florian
04. Caravan - Land of grey and pink
05. Genesis - White mountain
06. Gentle Giant - Think of me with kindness
07. Mellow Candle - Reverend sisters
08. Anthony Phillips - God if I saw her now
09. Third Ear Band - Earth

10. King Crimson - Peace, a theme

11. King Crimson - Formentera lady
12. King Crimson - Lady of the dancing water
13. Emerson Lake & Palmer - Take a pebble
14. Jethro Tull - Bourée
15. Alan Stivell - Suite des montagnes
16. Pierrot Lunaire - Dietro il silenzio
17. Franco Battiato - Un oceano di silenzio
18. Premiata Forneria Marconi - Grazie davvero
19. Angelo Branduardi - State buoni se potete*

20. King Crimson - Peace, an end

"Peace is a word
of the sea and the wind.
Peace is a bird who sings
as you smile.
Peace is the love
of a foe as a friend;
Peace is the love you bring
to a child"
[...]

*Note:
Con questo brano mi faccio piccolo. Canzone che non è tra le mie preferite di un autore che non è tra i miei preferiti, l'ascolto volentieri, assieme alla più movimentata e bella "Vanità di vanità", perché oltre ad essere adatta allo scopo di questa selezione, mi ricorda il film omonimo, al quale sono particolarmente legato. Ed allora verrebbe da chiedersi perché io sia legato ad un film che tratta di un argomento dal quale sono distante, ma così si supera il limite della discrezione. Vi addormenterete senza saperlo, se ci riuscirete.

sabato 21 giugno 2008

Northern Soul Allnigthers

Il vestititino simil vintage ordinato su ebay da una una grossa produzione in stock, vi sta decisamente un amore. Essì. Le ballerine comprate a 10 euro sulla bancarella vicino casa poi, che ve lo dico a fare. E quegli occhiali da sole a 5 euro comprati da H&M…che dire!?
Davanti allo specchio fate davvero un figurone, vi sentite una Françoise Hardy del nuovo millennio (ah si, sapete pure chi è Françoise Hardy??? Ma complimenti!). Ma perché limitare il vostro autocompiacimento ad un immagine riflessa???
Apritevi al mondo, mostrate a tutti il vostro lato yè-yè, un po’ taroccato, ma comunque credibile.
I vestiti sono ok, la pronuncia c’è (vedere il post
“Be stylish, Be cockney” ), ora vi mancano solo le mosse giuste.
Non sapete da dove iniziare???
Niente paura!!! Un bel corso accelerato di ballo Northern Soul è quello che fa per voi.
Nulla di più semplice, mettete su la playlist propedeutica ideata appositamente dalla sottoscritta, guardate il video e… attenti ai soprammobili!!!!!!!!!!!!!

01.
Gene Chandler – Nothing can stop me
02.
Roscoe Robinson – That’s enough
03.
Young-holt trio – Wack Wack
04.
The Cavaliers – Hold on to my baby
05.
The Temptations – Ain’t too proud to beg
06.
Booker T & Mg’s – Mò Onions
07. James Carr – Who’s been warming my oven?
08. Richard Berry & the Pharaohs – Louie Louie
09.
Freda Payne – Band of gold
10.
Gloria Jones- Tainted Love
11.
Mary Love – You turned my bitter into sweet
12. Tobi Legend – Time will pass you by
13. Danny White & Linda Nail – Keep my woman home

Ora, miei giovani Padawan, siete pronti per diventare dei veri Jedi.




sabato 7 giugno 2008

Breve invito a NON rinviare il suicidio

Stanchi di vivere? L'esistenza e il mondo vi offendono con la loro innegabile insensatezza e volgarità? Non ne potete più di vedere attorno a voi vana ilarità e party inutili? Vorreste uscirvene con stile da questo grottesco teatro dell'assurdo ma non trovate il coraggio?
La soluzione è a portata di mano, anzi di polso. È in vendita in tutti i più crepuscolari negozi di dischi "Breve invito a NON rinviare il suicidio". La compilation nichilista che fa per voi.
Alienazione, solitudine, senso di impotenza, strazianti delusioni d'amore. Dall'atmosfera straniante in "How To Disappear Completely", alla precarietà esistenziale da periferia ferrarese in "Le Luci Della Centrale Elettrica"; dall'abulia angosciosa sotto il cielo plumbeo e industriale dei Joy Division, alla paura paralizzante, disperata e vigliacca dei drogati di De Andrè. E là dove non arrivano il pessimismo e la malinconia dei testi, c'è la musica a comunicare l'innegabile verità universale: il mondo è un postaccio che non merita di essere abitato. Lasciate perdere Battiato e Sgalambro quando vi invitano a rifletterci ancora un po' e abbandonatevi fiduciosi a questa autentica metodologia dell'exitus.
Acquistate "Breve invito a NON rinviare il suicidio": la compilation che anche Leopardi e Schopenhauer avrebbero voluto ascoltare.

[Costo: 540 euro. E' un po' caro, ma che vi frega: tanto dei soldi, lì dove andrete, non saprete che farvene.]

Consigli per l'ascolto: stanza totalmente buia, serrati dentro, stesi sul letto.
In casi di attaccamento alla vita particolarmente ostinato la compilation può essere integrata con la "Passione secondo Matteo" di Johann Sebastian Bach.


01. Radiohead - How To Disappear Completely
02. The Album Leaf - Over The Pond
03. Coldplay - The Scientist
04. Il Teatro Degli Orrori - La Canzone Di Tom
05. Elliot Smith - Angeles
06. Le Luci Della Centrale Elettrica - Stagnola
07. R.E.M. - I'll Take The Rain
08. Vinicio Capossela - Morna
09. Interpol - Lighthouse
10. Franco Battiato - Summer On A Solitary Beach
11. Pearl Jam - Nothingman
12. CCCP - Annarella
13. Radiohead - Videotape
14. Brian Eno - By This River
15. Francesco Guccini - Canzone Quasi D'Amore
16. Joy Division - Insight
17. Verdena - Trovami Un Modo Semplice Per Uscirne
18. Yann Tiersen - Summer 78
19. U2 - October
20.
Fabrizio De Andrè - Cantico Dei Drogati
21. Gregor Samsa - What I Can Manage
22. Giardini Di Mirò - Once Again A Fond Farewell
23. The Doors - The End

Ascolta qui la Playlist:

domenica 1 giugno 2008

La Vie En Rose

Sarà che è un bel pò che è arrivata la primavera…
Sarà che son sbocciate le rose sul viale di casa mia…
Sarà per il momento di melensaggine che colpisce le mammolette come me verso la fine di maggio…
Sarà quel che sarà…
Fatto sta che sono due settimane che come un idiota cammino nel sole primaverile con gli occhi socchiusi e un sorriso ebete stampato sulla faccia. Il sole tiepido che bacia i lineamenti, la luce calda che rende tutto arancione all’interno delle tue palpebre… la fila di macchine oltre il tuo marciapiede annulla con i suoi gas di scarico qualunque odore… eppure sei sicuro di sentire odore di fiori. Succede...
Ora io non so se essere l’unica persona colpita da questo terribile morbo di deficienza di fine primavera.
Che io lo sia o meno, ecco una playlist ultratestata (due settimane di rodaggio!) per accompagnare quei momenti.
O magari aiutarvi nella vostra personale teofania di primavera suscitando in voi quelle stesse sensazioni che da due settimane attentano alla mia vita.
(Camminare in strada ad occhi chiusi è da stupidi o da temerari - o da Panzè direbbe qualcuno -)

1. Françoise Hardy - Le premier bonheur du jour
2. Belle and Sebastian – Judy and the Dream of Horses
3. The Moldy Peaches – Anyone Else but You
4. The Byrds - Wasn't Born to Follow
5. Loons - Ne Sois Pas si Bète
6. The Beatles – I’ll Follow The Sun
7. The Kinks – Waterloo Sunset
8. Cat Stevens - The Wind
9. Tunng - Bullets
10. Kimya Dawson – So Nice so Smart
11. The Shins –Turn on Me
12. Simon & Garfunkel – The Only Living Boy in New York
13. The Monkees – Daydream Believer
14. Badly Drawn Boy - I love Nye
15. A Toys Orchestra – Ease off the Bit
16. The Boy Least Likely To - Be Gentle With Me
17. Adam Green - Bluebirds
18. Donovan - Epistle to Derroll


Ps: Si avvisa la gentile clientela che la playlist qui riproposta è soggetta a data di scadenza ed è dunque da consumarsi nel più breve tempo possibile. (e vorrei vedè…stiamo a giugno!).

giovedì 29 maggio 2008

Let's Dance to Joy Division

La storia dell'ormai leggendario gruppo dei Joy Division, cominciò a cavallo del punk, nel pieno degli anni '70 quando tre compagni della Salford Grammar School, Bernard Dicken (all'anagrafe Bernard Sumner, chitarra e voce), Peter Hook (basso e voce) e Terry Mason (batteria e voce), il 9 dicembre 1976, debuttarono all'Electric Circus di Manchester sotto il nome di Stiff Kittens.
Tutto incominciò una sera di luglio, precisamente il 20 luglio del 1976, quando ad un concerto dei Sex Pistols ai tre ventenni venne in mente di mettere su una band. Il fato volle che quella sera, a quello stesso concerto, c'era anche colui che gli Stiff Kittens, ebbero modo di conoscere già qualche tempo prima: Ian Kevin Curtis.
Dopo la loro esibizione all'Electric e dopo che la rivista "Sound" ne diede una pessima recensione, Ian Curtis contattò i tre, entrando, nei primi mesi del 1977, a pieno titolo, nel gruppo.
L'occasione di poter suonare di nuovo in pubblico capitò il 27 maggio del 1977, sempre all'Electric Circus come spalla ai Buzzcocks ("I Vibraca**i" gruppo punk molto in voga in quegli anni). In quell'occasione il gruppo, senza Mason (che restò però in qualità di manager) e con Tony Tabac alla batteria, cambia nome in Warsaw (in omaggio a David Bowie e al suo capolavoro "Warszawa", contenuto nell'album "Low"). Ancora una volta le critiche negative cercarono di distruggere agli albori della loro carriera i ragazzi, ma succesivamente quel concerto i Warsaw entrarono in contatto con l'uomo che fece di loro una leggenda: Martin Hannett, principale animatore della scena musicale di Manchester negli anni '70.
Rimpiazzato il batterista "provvisorio" Tabac con il ben più esperto Steven Brotherdale (batterista anche di un'altra punk-band cittadina, i Panik), i Warsaw entrarono per la prima volta in uno studio di registrazione nel luglio del 1977 per registrare i primi demo di brani come "The Drawback", "Warsaw" e "Leaders of Men" (questi ultimi due autentici classici della scena punk di Manchester).

01. Joy Division - Warsaw
02. Joy Division - Leaders of Man
03. Joy Division - No Love Lost

Appena dopo queste prime registrazioni, Brotherdale lasciò il gruppo lasciando il posto a Stephen Morris. La formazione dei Joy Division fu così completa e la carriera comincò a decollare finalmente.
Con il passare del tempo, Curtis poeta ed eroe romantico con la passione per la musica, comincia a dar voce al suo spirito inquieto riversandolo nei testi delle canzoni, che diventano più cupi e lugubri cristallizzandosi in un sound rarefatto e angoscioso. Nel gennaio 1978 i Warsaw cambiano il nome in Joy Division, il nome delle zone dei campi di concentramento dove venivano confinate le donne destinate all'intrattenimento sessuale dei soldati nazisti.
Nel 1979 esce il primo album dei Joy Division: Unknown Pleasures.
E il successo fu immenso.

04. Joy Division - Disorder
05. Joy Division - Shadowplay
06. Joy Division - Day of The Lords
07. Joy Division - She's Lost Control

I concerti venivano ricordati per due motivi: il sound strepitoso, con un basso incalzante e una batteria penetrante ai massimi livelli e un Curtis che sembrava essere una marionetta nelle movenze, atteggiamento dovuto anche alla malattia della quale soffriva: epilessia.
Ma l'epilessia e la depressione di Ian, portate allo stremo, lo condussero sull'orlo del precipizio. Il 18 maggio 1980, il giorno prima della partenza per un Tour negli States, Ian Kevin Curtis si impiccò nella sua casa a Macclesfield, venendo ritrovato dalla ex moglie, Debbie, il giorno dopo.
Venne sepolto nel cimitero di Macclesfield città da lui odiata e sulla sua lapide fu inciso il verso di una delle canzoni più celebri dei Division: Love will tear us apart (L'amore ci distruggerà).
Nel luglio del 1980, esce "Closer", l'album che segna la fine della carriera dei Joy Division e che inevitabilmente firma il loro contratto con la storia. In "Closer" si palesa il grido di disperazione che Curtis lanciò prima di morire. Non vi è alcun accenno di speranza, ogni spiraglio di luce è soffocato dell'intessitura nera e spessa delle melodie incalzanti del disco.

08. Joy Division - 24 hours
09. Joy Division - Atrocity Exibition
10. Joy Division - Means To An End
11. Joy Division - Decades
12. Joy Division - Isolation

Nonostante siano passati già 28 anni dalla scomparsa di Ian, ormai battezzato come l'eroe romantico iniziatore del movimento post-punk, la fiamma dei Joy Division non si è mai spenta e la loro breve e intensissima carriera è diventata una pietra miliare della storia della musica, affascinando tutt'ora tantissime persone.

Let's post-punk.
Noveliè*

mercoledì 28 maggio 2008

Happy Birthday To Us!

Giusto un anno fa... 28 maggio 2007: PlayLeast si affaccia nell'immenso blogomondo con la prima playlist tematica! Da allora, di musica nelle nostre orecchie ne è passata a bizzeffe, si sono affinate le nostre capacità compositive, lo staff si è allargato, il blog ha cambiato aspetto (in meglio ;-) )... ad oggi, possiamo ritenerci tutto sommato soddisfatti del nostro lavoro! Sicuramente PlayLeast nel corso di questi primi 12 mesi di attività ha visto periodi floridi e momenti di stasi: quello che stiamo vivendo ora è uno dei più duri, ma sappiamo per certo, che torneremo in attività come e più di prima! Nel frattempo, ringraziamo ancora una volta tutti i lettori che con pazienza e voglia di musica buona, ci stanno seguendo, anche nelle difficoltà. Proprio per voi, abbiamo raccolto in questo post, una playlist di playlist! Proprio perchè ci abbiamo il pallino, qui sotto troverete il meglio delle nostre composizioni, una per ogni autore dello staff, tutte in ordine cronologico!

01. Panzè - A Pshychedelic Kompendium
02. Leo - And now for something completely different
03. Alessio - Lo-fi covers
04. Duskola - Jazz On The Road (prima puntata: esplorazione)
05. Holly_and_cat - Winter coldcktail
06. noveliè* - Big Brother
07. taldeital - Messico, nuvole e post-rock


Tanti auguri a noi! Un brindisi e un saluto da tutto
Lo Staff di PlayLeast.

PS: dato che ci troviamo a fare auguri... oggi è pure il compleanno della nostra autrice Panzè, perciò, doppi auguri per lei! :*

sabato 15 marzo 2008

Sciògheis

Eccovi una playlist veloce veloce, sciuè sciuè, creata col software LastFm inserendo la parola "Shoegaze".

01. My Bloody Valentine - Cigarette in your bed
02. Fiel Garvie - Blue Thunder
03. Sea Dwellers - Settings
04. Serena Maneesh - Your blood in mine
05. Panophonic - In circles
06. Aix Em Klemm - Prue Lewame
07. The Ecstasy of Saint Teresa - Ice cream star
08. Spacemen 3 - It' s alright
09. Skywave - Under the moon
10. Drop Nineteens - Angel
11. Readymade - Dj Kollage intro
12. Mellonova - Ocotillo
13. One Second Bridge - Keep on falling
14. Revolver - El Dorado
15. Sennen - Blackout
16. Loop - Japan beat
17. The Twilight Sad - Three seconds of dead air
18. The Domino State - For now
19. Sciflyer - Come up to my cloud


Ascolta qui la Playlist:


sabato 8 marzo 2008

United Colors of PlayLeast

Piove, piove, piove...
Giorni di noiosissima pioggia allagano la nostra vita facendoci sentire grigi, tristi, con uno strano senso di allappamento in bocca come se tutti avessimo mangiato un chilo di pere toste, ruvide e super schifose.
E credete che con tutto questo senso di malinconia e staticità, io me ne sarei stata con le mani in mano a guardarvi tutti, compiangendovi e scuotendo lentamente la testa come un dottore che da una brutta notizia?
Se è così vi sbagliate di grosso, perchè quando il grigiore attacca... Noveliè, armata di pennelli, colori e tanta musica, tutta sculettante ATTACCA! Grrrrrrrrrrrr!
E sarà una guerra super spietata dalla quale ne uscirà vincitore solo uno...

01. The Doors - Runnin' BLUE
02. Weezer - PINK Triangle
03. Nazareth - My WHITE Bicycle
04. Kings of leon - RED Morning Light
05. Grateful Dead - Touch of GREY
06. The Cure - From The Edge of The Deep GREEN Sea
07. Beatles - YELLOW Submarine

08. The White Stripes - BLACK math
09. The Stranglers - Golden BROWN
10. Tricarico - Il drago VERDOLINO
11. Jimi Hendrix - PURPLE Haze
12. Anouk - Mood INDIGO


E la vincitrice è...
(rullo di tamburi)
Noveliè*!

domenica 27 gennaio 2008

Be stylish, be cockney!

Siete stilosi, stilosissimi, così magnificamente trendy da sembrare più fighi di un ggiovine londinese appena uscito da Camden o dal mercato portobello road?
Così folgoratamente hip che la gente prima di parlare con voi vi chiede intimorita se siete italiani e voi rispondendo con il vostro accento da profonda periferia italiana riuscite a dissipare ogni dubbio del vostro ascoltatore??
Beh…questo è il corso che fa per voi. Perché voiii…. voi che siete così fighi, voi… non potete, non potete essere maccheronici…è una violenza al vostro stile!!!
E allora, è con grande piacere che PlayLeast annuncia qui, a tutti voi siore e siori ascoltatori, il primo corso gratuito di accento inglese.
Con il team di Playleast potrai finalmente parlare spacciandoti per londinese vero. Mai più inglese maccheronico alla “uatsamericanboi” di Alberto Sordi. Qua si fa sul serio.
E l’inglese che ti insegna Playleast non è un’inglese qualunque.
Noi siamo qui per insegnarti il vero inglese, quello sboccato, sgraziato, che sono un londinese di periferia può conoscere.
Grazie a noi sarai un vero cockney anche se non sei nato attorno alla chiesa di St Mary-Le-Bow nella city, e anche se non sai che “jam jar” sta per car e che “skin and blister” significa semplicemente sorella.
Be a true londoner… speak like a cockney!

Compiti a casa
Ascoltate tutti i pezzi scelti per voi dalla vostra personale insegnante di “dialetto” e ripetete più e più volte la pronuncia aperta e sgraziata che la nostra selezione presenta alle vostre orecchie.
Dopodiché prendete “Quadrophenia” , film di Franc Roddam del 1979, e ascoltatelo in lingua originale.
In un solo pomeriggio il risultato è assicurato.


01. Blur – Parklife
02.
The Jam – Modern World
03.
The Streets – When you wasn’t famous
04.
Audio Bullys - Way too Long
05.
Graham Coxon – Freakin’ Out
06.
The Squire – The Youth of Today Are Gonna Make It
07.
Syd Barrett – Two of a Kind
08.
Kaiser Chief - I predict a riot
09. The Lambrettas – Poison Ivy
10.
Monty Python – Always Look at the Bright Side Of Life
11.
Small Faces – Lazy Sunday
12.
T- Rex – Ride a white swan
13. The Libertines – Death on the stairs
14.
The Undertones – My perfect cousin
15.
The Wombats – Let’s dance to Joy Division
16.
The Buzzcocks – What do I get?
17. Arctic Monkeys – Fluorescent adolescent
18.
Dirty Pretty Things – Bang Bang, you’re dead
19.
The Kooks – Sofa Song

lunedì 14 gennaio 2008

Pain Notes

Good morning Vietnam! Apro i battenti con una sarcastica espressione facilmente soggetta a numerosi fraintesi. L'anno nuovo è cominciato e vi faccio i miei auguri, gli impegni sono ricominciati e ancora una volta vi faccio i miei auguri.. E finalmente arrivo ad un personale traguardo che per una musicista in erba significa molto: il mio primo concerto a teatro.
Tendinite a destra e a sinistra. Niente ansia, solo tanto dolore per l'infiammazione e il Voltaren che pian piano svanisce dal contenitore (e dai gomiti). Ma come disse il Grande "lo spettacolo deve continuare!".
e allora la mia prima playlist altro non è che una manciata di note anestetiche, che mi servono a ricordare che nessun dolore è abbastanza grande per desistere, quando hai davanti un fragoroso pubblico pronto a chiedere non uno, bensì due bis alla faccia del Milan-Napoli!
Un breve crescendo che parte da disperate note provenienti da un baratro di dolore fisico per arrivare ad un'autoemancipazione da palcoscenico XD

Enjoy

01. Ludwig Van Beethoven - Sonata al Chiaro di Luna
02. R. Barone - Faust (video youtube) *
03. Claude Debussy - Syrinx (video youtube)
04. Astor Piazzolla - Chau Paris
05. Queen - The Show Must Go On
06. Queen - Bohemian Rhapsody
07. George Gershwin - Rhapsody in Blue
08. The Velvet Underground - I Found A Reason
09. David Bowie - Heroes
10. Queen - Breakthru



* Brano composto dallo stesso esecutore