lunedì 13 luglio 2009

Brit Poppin'

Ed eccovi là, in pieno luglio, chini sui libri, madidi di sudore, con le mani umidicce e sporche di tempera di matita che imbrattano gli angoli del vostro libro. Sofferenza pura, non c'è che dire. Ma chi crede che tale visione possa suscitar pietà, ben si sbaglia. La vostra stanchezza, i vostri appunti sparsi per terra, le vostre occhiaie, non potranno intenerirmi; eravate sicuri che le lezioni fossero terminate a giugno, che ora vi toccasse solo studiare, che fosse giunto il momento di turarvi le orecchie per concentrarvi su quello che vi sareste costretti a tenere sotto i vostri occhi.
E invece no.
Le lezioni sono tutt'altro che finite.
D'altronde, ci sono orecchie che non vanno mai in vacanza.

Prendete posto, svuotate la mente, e aprite il libro a pagina 132.

Cap. II This is the british way of life.

(mi auguro che vi siate preparati adeguatamente, con uno sguardo alle lezioni precedenti e con una bella rispolverata alla lingua)

Ebbene, che dire...
Brit Pop, di questo si parla. Il suono vibrante della sporca, sporchissima Inghilterra di inizio anni 90. Mentre in America imperversava il grunge, gli anglosassoni si davano da fare con nuove, nuovissime sonorità, legate alle proprie radici anni 60 e 70, mod e garage, ma con una strizzata d'occhio alle recenti esperienze della new wave e del post punk...

Aaaahh... ma che parlo a fare, già state sbadigliando!!!

Facciamo così, sentitevi la Playlist (rigorosamente in ordine alfabetico)... vale più di mille nozioncine...

01. Ash - Kung Fu
02. Bluetones - Bluetonic
03. Blur - Sunday Sunday
04. Charlatans - The Only One I Know
05. Divine Comedy - Becoming more like Alfie
06. Elastica - 2:1
07. Embrace - All you Good Good People
08. Kula Shaker - Mystical Machine Gun
09. La's - There She Goes
10. Manic Street Preachers - If You Tolerate This
11. Oasis - Whatever
12. Primal Scream - Rocks
13. Pulp - Disco 2000
14. Radiohead - Anyone Can Play Guitar
(come negarlo?)
15. The Stone Roses - Sally Cinnamon
16. Suede - Electricity
17. Super Furry Animals - Hometown Unicorns
18. Supergrass - Grace
19. Travis - Writing To Reach You
(aldilà delle connotazioni strettamente territoriali)
20. The Verve - On Your Own


Menzione Speciale.
Anche se fuori tempo massimo, egli è figlio diretto dell'esperienza del Brit Pop, massimo esponente della sua sopravvivenza nel XXI secolo. Come non riservare una menzione speciale a Graham Coxon, ex chitarrista e anima dei Blur (nonchè uomo della mia vita da quando avevo 12 anni)??

Bonus Track
21. Graham Coxon - Song for the Sick



5 commenti:

novio ha detto...

Lezione acquisita dott.ssa Panzè, sono pronto per essere interrogato.
Certo sono abbastanza preparato per essere interroggato, però i Kula Shaker li avevo quasi dimenticati...hihihihih

Aspetto prossimo capitolo da studiare...

graham coxon...mi hai spezzato il cuore...

novio ha detto...

P.s_: Ovviamente si vede che sono ancora chino sui libri a studiare dopo aver dato prova d non esser in grado di parlare la mia lingua materna...

ahahaha

taldeital ha detto...

kuuuuula shaker! quant'erano orientalmente avanti! ghgh
certo che gli anni '90 in englaterra ne hanno cacciati di fenomeni... tutta roba buona. forse troppo pop per i miei gusti attuali, ma facevano molto fico quando li ascoltavo da giovane!

un applauso alla dottoressa!

:*

d.

noveliè* ha detto...

"I would like to sing a song in english tongue that i have studied at the medium school" (cit.)
Vedi, grazie alle tue playlist ora sono un asso in inglese! *__*
C'hai visto giusto ancora un'altra volta panz! ;)
n*

The Bug ha detto...

Anyone can play GUITAAAAAAAAAAAAAAAAR! Grande Panzè