martedì 4 agosto 2009

DUBbio

In Giamaica, verso la fine degli anni 60, sul lato B dei 45 giri comparivano le versioni strumentali dei brani registrati sulla facciata A. La parte strumentale veniva riarrangiata completamente: il ritmo rallentava, gli strumenti melodici (tastiere e fiati) affioravano soltanto, in un tappeto sonoro dove il basso e la batteria facevano da padroni. La musica così creata prese il nome di DUB, da double (nel senso di doppia versione di uno stesso brano).
Ecco a voi potenti vibrazioni di basso, effetti elettronici, echi e riverberi che colpiscono allo stomaco, insieme al suono martellante della batteria. Anche gli italiani ci sanno fare (anche con la drum 'n' bass)!
Cosa c’entra la rabbia del ghetto giamaicano con il dubbio? Sounds good! Ascoltate un po’..

“ ? questo è il bene e questo ! è il male. Il bene è il dubbio. Quando voi incontrate una persona che ha dei dubbi, state tranquilli, vuol dire è una brava persona... vuol dire che è democratico, che è tollerante. Quando invece incontrate quelli che hanno le certezze, la fede incrollabile e allora statev accort’, vi dovete mettere paura perché ricordate quello che vi dico: la fede è violenza, la fede in qualsiasi cosa è sempre violenza...”
(Luciano De Crescenzo)

01. Dub Syndacate - Research and Development
02. Massive Attack - Man next door
03. Thievery Corporation - A Warning Shots
04. Giovanni Lindo Ferretti - Polvere
05. Federico Aubele - El amor de este pueblo
06. Otto Ohm - Fumo denso
07. Waldeck - It comes from you
08. Napoli Centrale - Viecchie, Mugliere, Muorte E Criaturi
09. Subsonica - Preso Blu
10. Almamegretta - Scioscie viento
11. Uazz - Sienteme
12. Asian Dub Foundation - Change
13. CCCP - Depressione Caspica
14. Easy Star All Star - Time
15. Dub Syndacate - Bazooke


5 commenti:

noveliè* ha detto...

È come stare in una camera in penombra inondata di fumo. Non ho altre immagini nella mia mente. Fumo che pesa su ogni centimetro della pelle. Fumo Denso.
E sa tutto di vita vissuta. Nessuna sospensione.

"La paura di restare soli, il futuro che incombe
Terrorizza chi riempie la sua vita con un niente
E magari ha trovato l’amore e l’ha scansato
Per far posto ad un’altra passione che Io fa sentire rinato"

Brava Valentina. :)
n*

The Bug ha detto...

proprio ieri parlavo di "certezze" con un mio amico che studia filosofia; siamo arrivati alla conclusione che l'unica cosa di cui abbiamo la certezza e che le nostre mani sono attaccate alle nostre braccia!

Panzè ha detto...

Bug, in virtù di cosa ne siete certi??
Mi viene in mente un certo tipo (tu-sai-chi) che negli anni 40 del 600 non sarebbe affatto stato d'accordo, e un suo amico, un pò più ggggiovine, che in un par d'appunti scribacchiati nel 1800 era più o meno dello stesso parere (Fichte).
ahahahahauahah!!!!
^_________^
Forse davvero siam sicuri solo di esistere?
Io non lo so, sto andando a Stoccolma e ho voglia di pensare solo ai mirtilli rossi (!!!), quindi preferisco affidarmi alle mie intuizioni preriflessive e intuitive... così su due piedi, senza riflessione direi... penso e dunque esisto, ma agisco (azione reale o fittizia in un mondo reale o fittizio, è indifferente) dunque COESISTO.

Un bacio a tutti... (ci vediamo quando torno!!)

Panzè (prossimamente ripiena di polpettine svedesi!)

The Bug ha detto...

la filosofia è nata per mettere in discussione qualsiasi cosa... ergo è ok!

taldeital ha detto...

sono in una gabbia di matti! pietà! O___o